Sabato 07 Marzo 2026 | 16:41

Massafra, una città «Pet Friendly» con le aree riservate ai cani

Massafra, una città «Pet Friendly» con le aree riservate ai cani

Massafra, una città «Pet Friendly» con le aree riservate ai cani

 
Antonello Piccolo

Reporter:

Antonello Piccolo

Massafra, una città «Pet Friendly»con le aree riservate ai cani

«Ho pensato al benessere dei cittadini e degli animali da affezione». Soddisfatta la consigliera Rosa Termite dopo l’approvazione del Regolamento da parte del consiglio comunale

Venerdì 08 Maggio 2020, 12:41

12:43

MASSAFRA - «Cani e gatti ormai vivono nelle nostre famiglie, case, sono membri effettivi dei nostri nuclei familiari. Ho pensato al benessere dei cittadini e degli animali da affezione domestica». Così il consigliere comunale indipendente, Rosa Termite, dopo l’approvazione nell’ultimo Consiglio comunale del Regolamento per le Aree di sgambatura dei cani.
«Massafra – commenta il consigliere Termite - diventerà una citta “Pet Friendly”. È un regolamento che farà nascere, in diverse zone di Massafra, delle aree a verde pubblico da destinare ai cani, un grande gesto di civiltà».

Un Regolamento che nasce come un forte “atto di civiltà”, poiché «attiverà i relativi controlli per contrastare una radicata forma di inciviltà e rispetto del bene comune». Non ci saranno, quindi, più attenuanti per chi portando a spasso il proprio animale domestico, non avrà cura della Città.

Infatti, saranno sanzionati i conduttori dei cani sprovvisti di guinzaglio, museruola, sacchetti per la raccolta delle deiezioni e microchip. «Ricordo che l’inserimento del microchip sul cane è obbligatoria dal 2005 e l’abbandono di cani sprovvisti di microchip alimenta il fenomeno, sempre presente, del randagismo. Fenomeno – rileva - che provoca disagi ai cittadini e ai proprietari di cani domestici. Cominciamo quindi a regolamentare la gestione dei cani domestici, il randagismo è un argomento diverso. Personalmente amo gli animali ma vorrei che non ci fossero randagi per le nostre strade perché, appunto, minacciano il cittadino e i cani domestici».

Con la sensibilizzare dei proprietari dei cani al rispetto delle regole e delle disposizioni in materia di conduzione e gestione degli animali di affezione domestica, sarà possibile quindi raggiungere anche altri fini paralleli e collegati: il rispetto dell’ambiente e del decoro urbano.

«Solleciterò e seguirò questa Amministrazione nella realizzazione di un nostro canile rifugio e canile sanitario, sono propositiva e collaborativa per il bene dei cani e della società, non sono per un assistenzialismo al randagismo che non condivido per tanti motivi. Il mio auspicio è vedere le aree sgambatura gestite da comitati di quartiere, da associazioni, da aggregazioni di persone che hanno a cuore gli animali e il decoro della nostra città. Invito tutti i concittadini – conlude Termite - a diventare più propositivi e collaborativi almeno con chi, come me, chiede loro la collaborazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)