Giovedì 05 Agosto 2021 | 22:07

NEWS DALLA SEZIONE

Editoria
Gazzetta Mezzogiorno, sindaco Taranto: «È una scomparsa inaccettabile»

Gazzetta Mezzogiorno, sindaco Taranto: «È una scomparsa inaccettabile»

 
Allarme
Taranto, pensionato esce a piedi da villaggio di Ginosa Marina e scompare

Taranto, pensionato esce a piedi da villaggio di Ginosa Marina e scompare - RITROVATO

 
In Procura
Taranto, rifiuti: esposto contro nuovo impianto a Pulsano

Taranto, rifiuti: esposto contro nuovo impianto a Pulsano

 
Derattizzazione
Taranto, installate ecotrappole per i topi

Taranto, installate ecotrappole per i topi

 
Sicurezza
Migranti, «agenti in servizio in hotspot sono eroi»

Migranti, «agenti in servizio in hotspot sono eroi»

 
Il caso
Taranto, disabile abusata su bus: gli autisti dell'Amat non rispondono al gip

Taranto, disabile abusata su bus: gli autisti dell'Amat non rispondono al gip

 
L'allarme
Criminalità a Taranto, per il sindaco solo «fenomeni isolati»

Criminalità a Taranto, per il sindaco solo «fenomeni isolati»

 
L'evento
Sui tetti dell'ospedale di Taranto arrivano i supereroi per bimbi malati

Sui tetti dell'ospedale di Taranto arrivano i supereroi per bimbi malati

 
Il blitz
Taranto, sotto chiave quintali di cozze e pesce fuorilegge

Taranto, sotto chiave quintali di cozze e pesce fuorilegge

 
Il monito
Taranto, mons. Santoro: «non basta l'indignazione contro la violenza sulle donne»

Taranto, mons. Santoro: «Non basta l'indignazione contro la violenza sulle donne»

 
Il caso
Ex Ilva: Legambiente, fondi transizione per decarbonizzare

Ex Ilva: Legambiente, fondi transizione per decarbonizzare

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

idea per i bambini

Taranto, parco per il rione Tamburi: Niccolò Fabi ottiene l'ultimo ok

Dopo la relazione dell’Arpa, la Provincia dà il definitivo via libera

Taranto, parco per il rione Tamburi: Niccolò Fabi ottiene l'ultimo ok

Via libera definitivo al progetto benefico del cantautore Niccolò Fabi. Venerdì scorso, il dirigente della direzione Ambiente della Provincia di Taranto, Roberto Carucci, ha firmato il provvedimento che spiana la strada alla realizzazione di un parco giochi per bambini al quartiere Tamburi, vicino alla scuola «Gabelli».
E così dopo l’attestazione inviata dal Comune del collaudo dei lavori eseguiti nella zona denominata «sp4» e, in seguito alla relazione tecnica dell’Arpa sulla conformità delle attività di bonifica effettuate, l’Amministrazione provinciale ha pubblicato la determina dirigenziale con cui «si certifica l'avvenuta bonifica dei suoli». E così a più di un anno e mezzo dalla sottoscrizione del protocollo d’intesa e a oltre tre anni dal lancio dell’idea, assume finalmente forma e sostanza l’iniziativa voluta dall’artista romano. Che, quindi, realizzerà un’area giochi per i più piccoli in memoria di Olivia, la figlia, morta nel 2010 per una meningite fulminante all’età di 2 anni.

In particolare, il progetto ha origine da un’idea della fondazione Parole di Lulù onlus di Shirin Amini e Niccolò Fabi, organizzatori di una raccolta fondi che si tenne nel mese di settembre del 2016, nella Masseria Mangiato di Martina Franca.
La fondazione Parole di Lulù, peraltro, ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di progetti sia sanitari che ludici dedicati ai bambini e, dopo aver rivolto la sua attenzione a diverse emergenze italiane e africane, tre anni e mezzo fa, provò ad essere di aiuto alle difficile realtà dei bambini di Taranto e, in particolar modo, del quartiere Tamburi. Per definire il progetto, «Parole di Lulù» si avvalse della collaborazione della «Fondazione Pizzarotti», che nacque per volontà di Enrica, Michele e Pietro Pizzarotti. Per avviare e poi completare, inoltre, l’opera sono a disposizione circa 100mila euro. Per la cronaca, l’area individuata, nei pressi della «Gabelli», è di proprietà comunale.

«Il Parco - fu spiegato nel corso della conferenza stampa tenutasi in Municipio alla presenza di Niccolò Fabi il 20 settembre 2018 - verrà realizzato con modalità e materiali che tendano a ridurre, certo non eliminare, la possibilità di contatto con le polveri inquinanti, e con l'intento di regalare ai piccoli del quartiere un luogo di svago protetto. Dopo due anni di difficili trattative per l'individuazione dell’area, concessa dal Comune di Taranto, e il reperimento dei permessi necessari - fu sottolineato diciasette mesi fa - e anche grazie al coinvolgimento progettuale, attraverso la Fondazione Pizzarotti, dello studio di architettura Di Gregorio Associati, il parco si avvia ad essere una realtà per i bambini di Taranto». Accanto al lavoro delle due associazioni benefiche, fu creato un team di professionisti tarantini legati ad Ail e Arci Ragazzi, con l’iniziale supporto tecnico dell’architetto Massimo Prontera

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie