Martedì 26 Maggio 2020 | 23:35

NEWS DALLA SEZIONE

La tragedia
Taranto, si ribalta Apecar muore 80enne, ferita la moglie

Taranto, si ribalta Apecar muore 80enne, ferita la moglie

 
taranto
Mittal, cassa integrazione Covid prolungata per 5 settimane

Mittal, cassa integrazione Covid prolungata per 5 settimane

 
ll caso
Taranto, il nuovo ospedale non sarà pronto prima di quattro anni

Taranto, il nuovo ospedale non sarà pronto prima di quattro anni

 
spazi verdi
Taranto, al rione Tamburi tutto pronto per la Foresta Urbana

Taranto, al rione Tamburi tutto pronto per la Foresta Urbana

 
La provocazione
Taranto, i vucumprà si attrezzano contro il Coronavirus e vendono mascherine in spiaggia

Taranto, i vucumprà si attrezzano contro il Coronavirus e vendono mascherine in spiaggia

 
Il siderurgico
ArcelorMittal, ministro Catalfo: «Massimo 10 giorni per soluzione definitiva». Ma all'ex Ilva resta stato d'agitazione

ArcelorMittal, Catalfo: «10 giorni per soluzione definitiva». I sindacati: «Stato entri in azionariato»

 
L'iniziativa
video per graziana

Turismo, a Martina Franca uno spot con i vip della città per la ripartenza

 
nel Tarantino
Pulsano, weekend di caos: sindaco rinvia apertura spiagge libere di una settimana

Pulsano, weekend di caos: sindaco rinvia apertura spiagge libere di una settimana

 
nell'agrigentino
Settanta migranti tunisini sbarcati in Sicilia: disposto trasferimento a Taranto

Settanta migranti tunisini sbarcati in Sicilia: disposto trasferimento a Taranto

 
la decisione
Tavolo al Mise: sciopero in tutti gli stabilimenti Mittal, anche a Taranto

Tavolo al Mise: sciopero in tutti gli stabilimenti Mittal, anche a Taranto

 
l'iniziativa
Massafra, «We are the world» diventa «We are the school», in un video che unisce alunni, docenti e genitori

Massafra, «We are the world» diventa «We are the school» in un video

 

Il Biancorosso

Calcio
L’ultima incornata dello Zar Maiellaro. «De Laurentiis, spingi il Bari in serie A»

L’ultima incornata dello Zar Maiellaro: «De Laurentiis, spingi il Bari in serie A»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Barimobilità sostenibile
Bari, presentato il piano «Open Space» con piste ciclabili e piste per show

Bari, presentato il piano «Open Space» con piste ciclabili e piste per show

 
TarantoLa tragedia
Taranto, si ribalta Apecar muore 80enne, ferita la moglie

Taranto, si ribalta Apecar muore 80enne, ferita la moglie

 
LecceLa decisione
Soleto, «La Fontanella» verso la chiusura: Regione revoca autorizzazione Rsa

Soleto, «La Fontanella» verso la chiusura: Regione revoca autorizzazione Rsa

 
Foggiafase 2
Più controlli anti-movida e stop a sagre e feste nel Foggiano: la richiesta del prefetto

Controlli anti-movida e stop a sagre e feste nel Foggiano: le richieste del prefetto

 
Materadalla polizia
Matera, in auto con la marijuana: 25enne ai domiciliari

Matera, in auto con la marijuana: 25enne ai domiciliari

 
Potenzanel Potentino
Venosa, nell’ex ghetto di Boreano sorgerà un moderno centro di accoglienza migranti

Venosa, nell’ex ghetto di Boreano sorgerà un moderno centro di accoglienza migranti

 
Batil grande accusatore
Sistema Trani, chiesto il giudizio per D’Introno

Trani, giustizia svenduta: «D'Introno non è una vittima, deve essere processato»

 
BrindisiAmbiente
Ostuni, volontari scoprono amianto nascosto in campagna

Ostuni, volontari scoprono amianto nascosto in campagna

 

i più letti

L'accordo

Taranto, parte l'intesa tra Regione Puglia e Oms per valutare salute in città

Presi in considerazione tre scenari, risultati entro 1 anno

Da oggi anche Taranto nell'elenco delle città d'arte

TARANTO - La regione Puglia si affida all’Oms, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, per definire gli scenari futuri a livello di impatto sanitario che riguardano Taranto. Da trent'anni è definita area ad alto rischio ambientale, in cui in un arco di 50 anni si inserisce l’operato dell’acciaieria più grande d’Europa, l’Ilva. La collaborazione, presentata oggi a Roma, prevede la valutazione in maniera scientifica di tre scenari: quello attuale, secondo quanto prevede autorizzazione integrata ambientale; quello che utilizza le migliori tecnologie; infine il cosiddetto «scenario zero» in cui con l'impianto spento non vi siano più emissioni. Si stima che i risultati si avranno nel giro di un anno, il costo dell’operazione è di 140mila euro.

«Si deve discutere se ho capito bene del futuro di questo sito - spiega il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano - dico se ho capito bene perché il Governo ha deciso di tenere aperta la fabbrica, mentre sulla fabbrica stessa si addensano nuvole derivanti dal ciclo economico ordinario. Abbiamo proposto un’innovazione del ciclo industriale sulla base dei principi della decarbonizzazione, e anche suggerito tecniche che mirino ad abbattere le emissioni di Co2 e a portare a una tendenza allo zero quelle nocive». «La specifica sinergia - aggiunge Emiliano - si colloca nel contesto del protrarsi di una situazione di incertezza per la salute dei tarantini, di complessità dei dati disponibili e non scevra da risvolti giudiziari».

«Partiremo da una ricognizione di tutto il lavoro fatto - specifica Francesca Racioppi, Direttore del Centro Europeo Salute e Ambiente Oms - perché ci sono molteplici attori e istituzioni che hanno sviluppato conoscenze e competenze. Poi lavoreremo insieme ai colleghi che operano in questo campo in Italia e in ambito internazionale, su scenari che ci aiutano a capire quali effetti si potranno avere se andiamo in una certa direzione». «Cominciamo oggi - aggiunge Marco Martuzzi, dell’Oms e responsabile del progetto - ci siamo dati un anno con la speranza di produrre valutazioni prima». 

LE PAROLE DI EMILIANO - «Quello che deve accadere al futuro dell’Ilva deve derivare da scelte che devono avere al primo punto di valutazione la salute delle persone. Se non c'è salute e diritto alla vita non c'è neanche l’economia. Garantisco che noi pugliesi, come tutte le popolazioni del mondo, preferiamo essere un pò più poveri ma sopravvivere che essere un pò più ricchi e morire». Così il governatore della Puglia Michele Emiliano nel corso dell’ufficializzazione della collaborazione tra Regione Puglia e Oms.

«Dico sempre - ha aggiunto Emiliano - che se la fabbrica non fosse mai esistita sarebbe stato meglio per tutti. Dal mio punto di vista non ha portato vantaggi alla Puglia e a Taranto, hanno lavorato in tante persone ma probabilmente come accade in altre aree della Puglia avrebbero fatto altro. Non è detto affatto che l’Ilva fosse l’unica condizione di sopravvivenza economica della Puglia. Non ci credo». «Quella della regione Puglia - ha aggiunto - è una decisione politica e lo rivendico. A decidere di affidare all’Oms il riesame complessivo di una vicenda così complessa è difficile è lunga come quelle dell’invasione con un approccio scientifico che ci metta davanti dati chiari e condivisi e la premessa di ogni decisione politica. Se si deve decidere che questa fabbrica deve proseguire e con quale tecnologia dovremo farlo sulla base della valutazione Oms. Se non è compatibile con la salute umana sarà l’Oms a dircelo e non la Confindustria o l’organizzazione degli acciaierie italiani».

PAPÀ RAGAZZO VITTIMA TUMORE: QUI SI MUORE - «La speranza è che ulteriori studi portino a far prendere la consapevolezza che a Taranto si muore. Ci si è arrivati anche prima, sono stati fatti tanti studi, solo che adesso con l’avallo di questi altri si avrà una chiarezza maggiore su quelle che sono le cause di morte nella città». Così Angelo Di Ponzio, papà di Giorgio, ragazzino di 15 anni, di Taranto, ucciso da un cancro, commenta la collaborazione tra Regione Puglia e Oms, Organizzazione Mondiale della Sanità, per ulteriori studi, proiettati sul futuro, relativi alla salute a Taranto.
Angelo ha voluto esserci oggi alla presentazione della collaborazione, oggi a Roma. «Non si riesce a capire perché non vi sia una presa di coscienza da parte di chi amministra, di chi ci gestisce - aggiunge - la fabbrica va chiusa, le fonti inquinanti vanno chiuse, perché bisogna mandare avanti il diritto alla salute e non quello economico». Giorgio è anche rappresentante del comitato Niobe, un comitato nazionale "formato da genitori che hanno perso i propri figli a causa di patologie legate all’ambiente»

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie