Sabato 17 Novembre 2018 | 01:47

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L'Amat

Taranto, in arrivo otto milioni per acquistare 40 bus

Ma ci sarà la richiesta dopo che il Comune approverà il Pums

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TARANTO - Otto milioni di euro in arrivo per l’acquisto di autobus. Calcoli alla mano, forse, con questa cifra l’Amat potrebbe arrivare a comprare anche 35 - 40 nuovi mezzi. In particolare, appena il Consiglio comunale di Taranto approverà, in via definitiva, il Pums (Piano urbano per la mobilità sostenibile), il Municipio e la sua azienda partecipata potranno battere cassa alla Regione Puglia. E considerato che, entro fine novembre per il Pums dovrebbe essere acceso il semaforo verde, i tempi di attesa saranno relativamente brevi.

Ma da cosa è alimentata questa concreta possibilità? La Regione Puglia ha stanziato, nello scorso maggio, 68 milioni di euro di fondi europei per i comuni pugliesi dotati di servizio di trasporto pubblico locale (i bus urbani) per rinnovare il parco automobilistico. L'assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, aveva presentato già l’8 e il 13 giugno l'avviso pubblico Smart Go City, nell'ambito del programma operativo Fesr 2014 - 2020, ai comuni pugliesi interessati.
In realtà, come si dice in gergo tecnico, il bando è “a sportello”, per cui gli uffici regionali procederanno ad istruire e finanziare le proposte progettuali secondo l'ordine cronologico d'arrivo. Infatti, i 68 milioni di euro serviranno per l’acquisto di bus ecologici finalizzato a rinnovare a i mezzi che sono attualmente in dotazione per migliorare così la qualità del servizio di trasporto pubblico dei comuni.

Si tratta, indubbiamente, di un’occasione su cui si sono già cimentati sia il presidente dell’Amat, Giorgia Gira, che l’assessore alle Partecipate, Gianni Cataldino. L’obiettivo del programma è quello che va nella direzione di garantire il diritto costituzionale alla mobilità, di incentivare il trasporto pubblico rispetto a quello privato, di ridurre le emissioni in atmosfera a favore della qualità dell’ambiente e adeguare i servizi di bus cittadini. Per la società di trasporti urbani del Comune di Taranto, ovviamente, sarebbe davvero importante accedere alle risorse messe a disposizione da questi finanziamenti. Nonostante gli ultimi... arrivi, infatti, il parco mezzi aziendali resta abbastanza obsoleto e, quindi, sarebbe (molto) importante se davvero si riuscisse a far circolare sulle strade di Taranto autobus nuovi e soprattutto decisamente meno inquinanti di quelli che sono attualmente a disposizione.

Intanto domani scioperano gli ausiliari della sosta aderenti alla Faisa Cisal. Lo si apprende in una nota firmata dalla segretaria aziendale del sindacato, Michela Petralla e da Alessio Izzo, esponente della segreteria provinciale. Braccia incrociate, dunque, per i lavoratori impegnati nel cossiddetto servizio di sosta tariffata e per i custodi delle aree parcheggio sorvegliate. Già lo scorso 22 settembre, con una nota inviata al presidente Gira, la Faisa Cisal chiedeva un incontro per evidenziare e poi risolvere alcuni problemi avvertiti dai dipendenti. «Ad oggi - si lamentano Izzo e Petralla - con molto dispiacere, notiamo come la nostra richiesta sia stata del tutto ignorata dall'azienda, in quanto non ci risulta pervenuta alcuna convocazione; anzi, una nota di convocazione - sostiene il sindacato - l' azienda l'ha fatta, ma notiamo che nei punti all' ordine del giorno, non c'e' assolutamente traccia di quel che quest’organizzazione sindacale aveva appunto inserito nella richiesta di convocazione del 22 settembre».

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