Storie di donne che con il loro coraggio e la loro determinazione sono riuscite a vivere una «prima volta», in Italia o nel mondo. Da oggi al 5 maggio, cinque nuove pillole di tre minuti, in onda alle 15.15 su Rai3, raccontano con il contributo delle immagini delle teche Rai, cinque donne italiane straordinarie, che con il loro impegno hanno segnato un passo avanti piccolo o grande, per cambiare la nostra società.
Tra le protagoniste di questa settimana, Matilde Serao, prima donna a dirigere un giornale; Eva Mameli Calvino, prima donna ad ottenere una cattedra universitaria in botanica e a dirigere un orto botanico raccontata attraverso gli occhi del figlio Italo; e Oriana Fallaci prima corrispondente di guerra, la prima a parlare di parità di genere in Aula. Il progetto nato in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità della Rai, prodotto dalla Direzione Intrattenimento Day Time, è in onda dal 24 aprile ogni giorno per cinque settimane, dal lunedì al venerdì su Rai3, Radio1 e RaiPlay. In questa nuova serie alle voci femminili si uniscono quelle di giovani uomini che racconteranno quelle storie di emancipazione femminile nelle quali la collaborazione con «un uomo di buona volontà» è stata particolarmente importante. Un rapporto tra generazioni, una scoperta della nostra storia al femminile che si arricchisce oggi della collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, con le studentesse e gli studenti chiamati a contribuire al racconto e alla caccia al tesoro di queste prime donne nella memoria e negli archivi italiani. «La prima donna che» è un programma di Alessandra Di Michele Bragadin.















