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In Puglia e Basilicata

Punti di vista

Chiara Ferragni, «Vattene da Bari»

Chiara Ferragni, «Vattene da qui»

Chiara Ferragni in via Sparano

07 Agosto 2022

Alberto Selvaggi

Bastaaa, vatteneee, lasciaci in pace..! E invece no, Chiara Ferragni. Sei ovunque a Bari come altrove. Puoi spuntare dalle cozze nere, che da 5 euro al chilogrammo con la tua griffe salgono a 9, nei parrucchieri Gattamorta con il sorrisetto volatile di chi sa dove si trova e sa dove sei tu là in basso, nei bar sulle gigigomme (chewing-gum) bianche o rosa che sputiamo per strada spendendo 2.50. Ti erigi in totem contenitore di materiale scolastico nei supermercati: il diario pelosetto col tuo occhietto dalle ciglia che fanno flap-flap a 24.90 euro, l’astuccio in silicone 27.90 (accidenti, adesso so che correrete ad acquistarli tutte voi decerebrate).

Tempo fa stava Dio ogni dove. Ora è il turno tuo, e dei Ferragnez campioni in politica, nella filosofia morale del mondo nel quale è arte ciò che chiunque può fare. Mutata da ragazza magretta in imprenditrice senza persona hai celebrato la pratica di mostrare la borsuccia bella alla realtà replicata in digitale. Lo scorso novembre piombasti a Bari senza Fedez, il Gramsci dell’Adidas, munito di ghigno da rapper broker di Milano Finanza. E il centro si bloccò e (qui parte la canzone rap): «Tutti tu-tutti ò òu / pen-pen-pensarono è arrivato il Papa / no no no ou ou / Mattarella te lo escludo / Draghi non se lo fila nessuno / vai col cash mi trinco cocktail / ci sballiamo questa nocktail (boh?)».

E difatti la chiusura dello spazio aereo di via Sparano e le transenne green di Nike Rinnovabile non erano dovute a una comune apparizione di Gesù (i cui diritti vengono ceduti solitamente a Sky Religion o a Netflix che prepara «Lui – La serie») bensì alla tua venuta per promuovere prodotti marchiati occhietto gattomorto. E tutti a flasharti i piedi (stanno i gruppi di discussione Facebook), i capelli, iiih!, pagando per i selfie un botto.

Madonnina dei decorticati, dai gloria a chi soffre. Il tappeto d’ingresso della tua casa a Milano (cinque metri, verde con scritta Ferragnez) è stato realizzato da due sorelle baresi che da allora hanno fatto fortuna. Dicono che il tuo consorte aprirà il comizio del Pd a Gallipoli menando Rolex sulla cucuzza degli elettori (da cui la canzone «Comunisti col Rolex»). Dicono che porterai Fedez al guinzaglio Svarowski disegnato dalla compagna Miuccia Prada nel mercatino del pesce Nderr a’ la lanz, dove si produrrà in un rutto Dreher per protesta contro l’imperialismo della Peroni (vero), raccogliendo offerte in favore dei pescatori ucraini. Solo che a Bari pescatori ucraini non ce ne sono. Solo cozzali puri.

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