Attimi di tensione questa mattina a Cerignola (Foggia) dove un intero quartiere è presidiato e chiuso dalle forze dell’ordine per la presenza di un uomo barricato in casa, con ogni probabilità armato. L’area è cinturata e sul posto ci sono carabinieri e polizia locale. Secondo le prime informazioni raccolte, l’uomo, un anziano di oltre 80 anni, poco prima di barricarsi in casa avrebbe ferito a colpi di arma da fuoco un altro uomo che ora si trova in ospedale. Per strada, attorno all’area chiusa dalle forze dell’ordine, si sono radunate molte persone del quartiere.
Si è arreso senza opporre resistenza ai carabinieri che sono entrati nella sua abitazione l'85enne Giuseppe Quarticelli di Cerignola che stamani si è barricato in casa in via Cassino dopo aver sparato e ferito il dipendente di una farmacia agricola di proprietà della sua famiglia. Il ferito è in ospedale a Cerignola dove viene sottoposto ad intervento chirurgico. L'85enne, che a quanto appreso ha problemi di salute, era solo in casa e aveva con sé una pistola. E’ stato visitato sul posto da personale sanitario per accertarsi delle sue condizioni ed è stato poi portato via in ambulanza. Sul posto sono intervenuti i carabinieri insieme alle squadre operative di supporto di Bari e del reggimento Puglia.
Il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Giovanni Capone, che ha seguito sul posto l’operazione, ha precisato che la trattativa perché l’anziano si consegnasse è stata condotta con un negoziatore del comando provinciale. «Ci siamo assicurati che l’autore del reato stesse bene, non creasse ulteriore danno né nei confronti degli operatori di polizia né nei suoi confronti vista l’età - ha aggiunto - Abbiamo proceduto nella massima sicurezza e ci stiamo confrontando con la magistratura per i successivi atti da compiere. Non ha opposto resistenza». Capone ha anche aggiunto che «non c'è nessuna ipotesi al momento su cosa abbia scatenato questa situazione. Ci siamo preoccupati di mettere in sicurezza tutto e poi faremo tutti gli accertamenti sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria».















