Mercoledì 28 Settembre 2022 | 17:25

In Puglia e Basilicata

ELEZIONI POLITICHE 2022

Centrodestra

43,79%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

26,13%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,79%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,43%

Movimento 5 Stelle

Centrodestra

44,02%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

25,99%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,74%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,55%

Movimento 5 Stelle

 

Transizione ecologica

Stellantis annuncia: dal 2030 a Melfi vendita al 100% di auto elettriche

Parco auto Stellantis Melfi

Foto Tony Vece

I mezzi prodotti nello stabilimento lucano, la conferma di Tavares

31 Marzo 2022

Redazione online

MELFI - Dal 2030, annuncia Tavares, al via la vendita al 100% di auto elettriche nello stabilimento Stellantis di Melfi. La notizia ha destato i commenti dei sindacati.

«Le dichiarazioni dell’ad Tavares su Melfi sono il segnale che c'è la chiara volontà del management Stellantis di investire sul territorio e di collocare lo stabilimento lucano a pieno titolo dentro la strategia di riposizionamento tecnologico del gruppo». L’hanno evidenziato, in una nota congiunta, il segretario generale della Cisl Basilicata, Vincenzo Cavallo, e il segretario generale della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista.

«La transizione verso le motorizzazioni elettriche - hanno aggiunto i due rappresentanti sindacali - deve fare i conti con diversi fattori di incertezza a livello globale. Alla carenza di semiconduttori, che da mesi è il principale fattore di condizionamento anche per lo stabilimento di Melfi, ora bisogna aggiungere le incertezze legate al conflitto bellico in Ucraina e alle sue possibili ricadute sulla crescita. È importante che, pur dentro questo quadro di incertezza, siano confermati gli obiettivi industriali del gruppo, ma tali obiettivi devono essere rapidamente tradotti in nuove mission produttive per i vari stabilimenti e il relativo indotto e nuovi modelli per evitare che la crisi impatti sui livelli occupazionali».

Per Cavallo ed Evangelista, «il contratto di solidarietà è una risposta transitoria per affrontare questa fase ed è chiaro che dal prossimo mese di agosto, quando si esaurirà, saranno necessari ammortizzatori sociali straordinari per accompagnare la transizione dello stabilimento di Melfi verso la produzione dei quattro nuovi modelli completamente elettrici, confermati a partire dal 2024. Per far questo è necessario, da un lato, un confronto costante con Stellantis per affrontare le problematiche odierne e per governare in modo socialmente sostenibile la transizione elettrica, dall’altro, che anche la Regione Basilicata svolga un ruolo attivo in questo processo, mettendo in campo misure di sostegno e di garanzia per il mantenimento dei posti di lavoro nel sito industriale di Melfi e per sviluppare quelle condizioni di contesto che - hanno concluso i dirigenti di Cisl e Fim Basilicata - sono essenziali per sostenere questo nuovo ciclo di investimenti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 

BLOG

- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725