Mercoledì 22 Settembre 2021 | 20:30

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

La storia

Potenza, si ritrovano dopo 50 anni gli ex liceali del «Flacco»

Dopo mezzo secolo la reunion della terza A: sono arrivati da tutta Italia

Potenza, si ritrovano dopo 50 anni gli ex liceali del «Flacco»

Il più lontano vive in trentino, la più vicina ad Avigliano. Ma sono arrivati un po’ da tutta Italia a Potenza per un incontro davvero speciale: la «reunion» della terza A del liceo classico Quinto Orazio Flacco di Potenza, anno scolastico 1969/70.
Cinquant’anni dopo, i «ragazzi»” del ’69, l’anno della contestazione, dei sogni, della luna, della musica pop, si sono rivisti per un incontro ricco di suggestioni nello stesso locale potentino dove avevano salutato tutti insieme la fine degli anni di liceo e la partenza per le varie sedi universitarie.

I «ragazzi» in questi anni sono cambiati. Alcuni erano rimasti in contatto, altri si erano persi del tutto, e in qualche caso è stato difficile anche riconoscersi. Ma, dopo i primi momenti di «studio» e di imbarazzo, sono tornate d’incanto l’allegria e la complicità dei tempi del liceo. Ed è stato un abbandonarsi alle chiacchiere e ai ricordi, con la piacevole sensazione che cinquant’anni non avevano cancellato un’amicizia vera, consolidata giorno per giorno sui banchi di scuola.

La scuola, appunto. Dopo la festa a tavola (non potevano mancare la torta celebrativa e la musica anni ’60) l’allegra comitiva, con il passo lento imposto dagli anni, ha raggiunto la sede del liceo, dove gli ex allievi (ormai tutti in età da pensione) sono stati accolti dalla preside Silvana Gracco e dai suoi collaboratori. Hanno visitato pieni di curiosità le aule rinnovate, la biblioteca, i laboratori, soffermandosi in particolare nel grande corridoio dei passi perduti dove si riversavano durante i minuti della ricreazione, e dove sono nate tante amicizie.

Poi, sorpresa! Dall’archivio della scuola hanno tirato fuori i registri di classe, e ciascuno ha potuto leggere, per la prima volta, i giudizi dei suoi professori di cinquant’anni fa, e l’idea che i docenti si erano fatti delle sue inclinazioni e del suo futuro. Qualche previsione si è rivelata azzeccata, altre sono state clamorosamente smentite dalla vita. Ma ciascuno ha trovato la sua strada e nessuno è rimasto indietro.

Si rivedranno ancora, dopo queste singolari «nozze d’oro» con la scuola?
Chissà. Sulla chat di gruppo (anche questi attempati signori hanno un gruppo Whatsapp come gli adolescenti) uno dei «ragazzi» il giorno dopo ha scritto: «È stato un vero piacere riconoscervi più o meno cambiati, ma solo nell’aspetto, e aver avuto conferma che la nostra è stata una classe che non ha prodotto impresentabili, nella certezza che ci saremo sempre per chi di noi avesse bisogno. Continueremo a perderci, ma l’importante è che non smettiamo di cercarci».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie