Mercoledì 26 Febbraio 2020 | 03:50

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Coronavirus: da Milano a Potenza, allontanato avvocato dal Tribunale

Coronavirus: da Milano a Potenza, allontanato avvocato dal Tribunale

 
monica imperiale
Potenza città dello sport 2021. Da cestista a buttafuori: «Ecco i valori dello sport»

Potenza città dello sport 2021. Da cestista a buttafuori: «Ecco i valori dello sport»

 
La polemica
Maratea, no al «parco marino»: il Comune ammaina le 5 vele

Maratea, no al «parco marino»: il Comune ammaina le 5 vele

 
La polemica
Le dichiarazioni di Bardi: «Quarantena solo per i lucani»

Le dichiarazioni di Bardi: «Quarantena solo per i lucani»

 
Il caso
Mafia, blitz dei carabinieri contro traffico di droga in Basilicata: 16 fermi

Mafia, blitz dei carabinieri contro traffico di droga in Basilicata: 16 fermi. Torture per estorcere denaro

 
La decisione
Coronavirus, Puglia e Basilicata verso censimento: chi rientra dal Nord sarà messo in quarantena

Coronavirus, sale a 7 numero morti, 230 contagiati. Puglia e Basilicata: obbligo di segnalazione per chi rientra dal Nord

 
nel Potentino
Coronavirus: Francavilla in Sinni, sindaco ordina a un cinese di restare in casa per cautela

Coronavirus: Francavilla in Sinni, sindaco ordina a un cinese di restare in casa per cautela

 
I controlli
Melfi, guida «Panda» rubata, fermato nel Foggiano

Melfi, guida «Panda» rubata, fermato nel Foggiano

 
la comunicazione
Coronavirus, task force Basilicata: «Test negativi su 2 cittadini provenienti da Codogno»

Coronavirus, task force Basilicata: «Test negativi su 2 cittadini provenienti da Codogno»

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari in trasferta a Terni per non perdere la speranza

Bari in trasferta a Terni per non perdere la speranza: ma niente tifosi

 

NEWS DALLE PROVINCE

BrindisiL'indagine
Inchiesta porto Brindisi, chiuse indagini per 13 persone

Inchiesta porto Brindisi, chiuse indagini per 13 persone

 
BariL'udienza
Acquaviva, uccise il marito a coltellate: chiesto processo per 29enne

Acquaviva, uccise il marito a coltellate: chiesto processo per 29enne

 
TarantoI controlli
Taranto, due arresti per droga: in manette 21enne e 40enne

Taranto, due arresti per droga: in manette 21enne e 40enne

 
FoggiaL'invito
Coronavirus, l'invito dell'arcivescovo di Foggia: «Non scambiatevi il segno di pace»

Coronavirus, l'arcivescovo di Foggia: «Non scambiatevi il segno di pace a messa»

 
MateraIl concorso
Racconti, foto, ricette e poesie per promuovere il pane di Matera

Racconti, foto, ricette e poesie per promuovere il pane di Matera

 
LecceL'operazione Camaleonte
Lecce, falsi documenti per truffare banche e assicurazioni: 4 arresti

Lecce, falsi documenti per truffare banche e assicurazioni: 4 arresti

 
BatTeppisti
Trani, vandali in azione nel mirino auto e fioriere

Trani, vandali in azione nel mirino auto e fioriere

 

i più letti

Pubblica amministrazione

La Regione Basilicata è cattiva pagatrice: ritardi da record

Ultima in Italia in tempi di saldo dei debiti

Regione Basilicata  problemi per gli stipendi

POTENZA - Vita grama per i creditori della Regione Basilicata. In base ai dati raccolti nel Focus del Ministero dell’Economia e Finanze sui tempi di pagamento della pubblica amministrazione, che si basano su quanto trasmesso dalle pubbliche amministrazioni sulla piattaforma per i crediti commerciali, nel 2018 il massimo ente territoriale lucano ha battuto tutti i record di lentezza. Risulta, infatti, che la Regione Basilicata ci ha messo un tempo medio ponderato di 103 giorni per il pagamento delle fatture, il che equivale ad un tempo medio di ritardo ponderato di 73 giorni. Nessuna delle altre regioni italiane si è neanche lontanamente avvicinata a simili ritardi. Al penultimo posto della graduatoria dei ritardatari nei pagamenti, infatti, troviamo la Regione Abruzzo, che ha fatto registrare nel 2018 un tempo medio di pagamento di 65 giorni, con 25 giorni di ritardo medio ponderato. Ben poca cosa, insomma, rispetto ai 73 della Basilicata. Se mettiamo insieme Regioni e Province, peggio della Basilicata, in termini di tempi di attesa per veder saldata una fattura, hanno fatto soltanto un paio di Province, entrambe del profondo Nord, e precisamente Verbanio Cusio Ossola (tempo medio di pagamento ponderato di 144 giorni e ritardo medio ponderato 110 giorni) e La Spezia (144 giorni con un ritardo medio ponderato di 117 giorni).

Insomma, non c’è di che gioire, considerando che, secondo quanto si legge sul sito del Ministero, «le Regioni hanno fatto registrare nel complesso un tempo medio di pagamento di circa 34 giorni ed un tempo di ritardo di -5 giorni, con alcune situazioni che fanno registrare i pagamenti effettuati con largo anticipo rispetto alla scadenza delle fatture (Lazio, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria)». In particolare, la regione più celere è stata la Toscana, dove secondo la media ponderata le fatture vengono evase con 25 giorni di anticipo sulla scadenza , seguita dal Lazio, dove i giorni di anticipo sulla scadenza sono 23, e dal Friuli Venezia Giulia, dove sono 15.
Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, possiamo consolarci considerando che, quanto a percentuale dei debiti onorati nel 2018, la Basilicata si colloca in una posizione abbastanza onorevole di metà classifica, con l’89,7% dei debiti saldati. Su questo fronte, la regione più virtuosa risulta essere la Puglia, con il 99,8% degli importi dovuti regolarmente evasi, mentre in fondo alla classifica si trova il Veneto con appena il 46,9%.

In ogni caso la Basilicata è in controtendenza rispetto al dato nazionale che, come si legge nel focus ministeriale, fa registrare «il miglioramento sistematico dei tempi di pagamento delle Pubbliche amministrazioni italiane. Alla luce dei dati del sistema informativo della Piattaforma per i crediti commerciali (PCC), nel 2018 sono state pagate circa 20 milioni di fatture, con tempi di pagamento che mostrano in media un anticipo di un giorno rispetto ai termini previsti dalla legge». Questo anche se «rispetto al dato medio nazionale, il Nord presenta tempi di pagamento mediamente inferiori di 8 giorni, il Sud fa registrare un valore medio superiore di 11 giorni, nel Centro emerge un tempo medio di pagamento di 3 giorni superiore».

Nel 2018, complessivamente in Italia, sono state registrate oltre 28 milioni di fatture ricevute, e non respinte, dalle pubbliche amministrazioni, per un importo totale pari a 163,3 miliardi di euro, di cui 148,6 miliardi effettivamente liquidabili (ossia al netto della quota Iva e degli importi sospesi e non liquidabili). La Piattaforma dei crediti commerciali ha rilevato i pagamenti relativi a 20,3 milioni di fatture, per un importo pari a 120,7 miliardi di euro, che corrisponde all’81% del totale (al netto della quota Iva e degli importi sospesi e non liquidabili). I tempi medi ponderati occorsi per saldare, in tutto o in parte, queste fatture sono pari a 46 giorni, a cui corrisponde un anticipo medio di 1 giorno sulla scadenza delle fatture stesse.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie