Sabato 20 Aprile 2019 | 23:00

NEWS DALLA SEZIONE

Elezioni del 26 maggio
Potenza, Andretta candidata del centrosinistra: scalza De Luca

Potenza, Andretta candidata del centrosinistra: scalza De Luca

 
L'annuncio
Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

 
La curiosità
Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: squadra di un paese di 5mila anime

Calcio, Picerno arriva in C: aggrediti 3 calciatori del Taranto.La squadra fa ricorso ma viene respinto

 
A potenza
Ospedale San Carlo, da giugno sospesi 14 ambiti intramoenia

Ospedale San Carlo, da giugno sospesi 14 ambiti intramoenia

 
Nel Potentino
Melfi, costrinse compagna incinta a prostituirsi: arrestato

Melfi, costrinse compagna incinta a prostituirsi: arrestato

 
Parco del Pollino
Il parco naturalistico «Viggianello Waterland» diventa realtà

Il parco naturalistico «Viggianello Waterland» diventa realtà

 
Stalking
Melfi, chiedeva sesso alla sua ex minacciando il «revenge porn»

Melfi, chiedeva sesso alla sua ex minacciando il «revenge porn»

 
La terra trema
Paura nella notte nel Potentino: scossa di terremoto di magnitudo 2.9

Paura nella notte nel Potentino: scossa di terremoto di magnitudo 2.9

 
Neo governatore
Regione Basilicata, arriva l'insediamento di Bari

Basilicata, Bardi insediato: è presidente della Regione

 
Sentenza
Potenza, abusò di minori in casa famiglia e clinica: condannato a 9 anni

Potenza, abusò di minori in casa famiglia e clinica: condannato a 9 anni

 
Il punto
Basilicata, 10 comuni ad alto rischio Radon

Basilicata, 10 comuni ad alto rischio Radon

 

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariVerso il voto
Europee, i derby tutti pugliesi per Bruxelles

Europee, i derby tutti pugliesi per Bruxelles

 
TarantoA taranto
Ex Ilva, ambientalisti Taranto: «Il 24 aprile presidio per arrivo Di Maio»

Ex Ilva, ambientalisti Taranto: «Il 24 aprile presidio per arrivo Di Maio»

 
BrindisiL'incidente
Moto contro auto sulla Monopoli-Alberobello: muore un 54enne

Moto contro auto sulla Monopoli-Alberobello: muore un 54enne

 
LecceNel Salento
Gallipoli, carabinieri portano uova di Pasqua ai bimbi ricoverati in ospedale

Gallipoli, carabinieri portano uova di Pasqua ai bimbi ricoverati in ospedale

 
HomeLe festività pasquali
Pasqua, previsto a Matera un lungo ponte da tutto esaurito

Pasqua, previsto a Matera un lungo ponte da tutto esaurito

 
BatLotta allo spaccio
Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

Barletta, sorpresi mentre confezionavano dosi di cocaina: 2 arresti

 
GdM.TVOperazione Ultimo Avamposto
Foggia, blitz antidroga sul Gargano: le videointercettazioni

Foggia, blitz antidroga sul Gargano: le videointercettazioni

 
PotenzaElezioni del 26 maggio
Potenza, Andretta candidata del centrosinistra: scalza De Luca

Potenza, Andretta candidata del centrosinistra: scalza De Luca

 

industria

Melfi pronta a produrre i modelli alta gamma Fca

Secondo indiscrezioni l'azienda dal primo giugno sposterebbe all’estero la produzione di vetture del segmento B. Un cambiamento per lo stabilimento di Melfi che non farebbe più la Punto

I sindacati lucani, in realtà, non sono più di tanto preoccupati

stabilimento Fca Melfi

MELFI (Potenza) - La Fiat Chrysler Automobiles potrebbe produrre in Italia unicamente auto di fascia alta, spostando all’estero le vetture del segmento B. Questo, secondo alcune indiscrezioni di stampa su quello che il primo giugno, l’amministratore delegato della Fca, Sergio Marchionne riferirà al momento della presentazione del piano industriale del gruppo. Ci saranno ripercussioni negative in Basilicata? I sindacati lucani, in realtà, non sono più di tanto preoccupati.

«Bisognerà vedere, al di là degli annunci - commenta Roberto D’Andrea, segretario della Fiom-Cgil della Basilicata - dopo il primo giugno cosa effettivamente succederà dal punto di vista della produzione negli stabilimenti italiani. Per Melfi, se la Punto non dovesse essere sostituita da un’auto in grado di raggiungere gli stessi numeri, rischiamo di dover ricorrere a soluzioni tampone che salvaguardino i lavoratori, come ad esempio gli ammortizzatori sociali. Dopo il primo di giugno, per questo motivo - annuncia il sindacalista - la Fiom lucana chiederà un incontro all’azienda per capire le ricadute del nuovo piano industriale sullo stabilimento di Melfi, per il quale lavorano - ricorda D’Andrea - oltre che gli ottomila lavoratori diretti, anche i tremila dell’indotto, alcune centinaia dei quali con contratti di somministrazione in scadenza e i circa mille operai del sequenziamento».

«Eravamo già convinti - sostiene Pasquale Capocasale, segretario regionale della Fismic - che la soluzione non potesse passare attraverso auto di piccolo segmento, per effetto dei costi: lo abbiamo visto con la Panda sullo stabilimento di Pomigliano. A Melfi dovranno essere prodotti modelli medio-alti e vetture che non subiscano troppo lo stress del mercato: è questa la strada maestra da intraprendere per avere la piena occupazione. Ad oggi, comunque, la Jeep e le 500 X non corrono alcun rischio». «Ormai è da tempo - evidenzia Marco Lomio, leader della Uilm-Uil lucana - che la Fiat ha scelto di produrre auto di alta gamma: è chiaro che per lo stabilimento di Melfi la perdita della Punto al momento può sembrare un problema, ma ritengo che grazie alla professionalità dei lavoratori di Melfi, all’alta flessibilità che abbiamo creato nello stabilimento e alla qualità del prodotto, il primo giugno, al momento della presentazione del piano industriale, ci saranno per noi novità positive. Bisogna solo attendere con fiducia, ed allo stesso tempo continuare a sostenere che Melfi abbia diritto ad un nuovo modello, che potrebbe essere una Jeep con tecnologie più avanzate».

«Già tre anni fa - interviene il segretario regionale della Fim-Cisl, Gerardo Evangelista - avevamo evidenziato la necessità di individuare con largo anticipo una nuova vettura in sostituzione della Punto. Subito dopo il discorso di Marchionne del primo giugno, bisognerà avviare un percorso con l’azienda per attraversare la fase di transizione dopo lo stop, entro settembre, della produzione del vecchio modello. Concentrare in Italia la produzione dei segmenti Premium di Fca - conclude - è comunque una straordinaria opportunità anche per Melfi, pensando ad un altro modello Jeep da realizzare sulla linea della Punto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400