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A Milano con Prada sfila l’eleganza semplice

In passerella la collezione uomo

Prada uomo

MILANO - Nella domenica di sfilate milanesi, dedicate alle collezioni uomo primavera/estate 2019, va in scena la semplice eleganza Prada.

Un ritorno all'essenzialità quello proposto dallo studio AMO per il sofisticato allestimento della sfilata che pone la moda al centro della ribalta andando controtendenza rispetto al recente tentativo dei brand di proporre allestimenti che cercano di contestualizzare esplicitamente le collezioni.

La precisione cartesiana di questo set amplifica, invece, l'eleganza industriale dello spazio di via Fogazzaro. La sala invasa da un modello geometrico, che include numeri e simboli alludendo alle coordinate geografiche di luoghi lontani, ospita la ricercata semplicità voluta da Miuccia Prada per una nuova eleganza giovane, gioiosa e dal gusto rétro.

Lo spazio invaso da teli traslucidi scompare nella luce fioca provienente dalle rare fonti di illuminazione insieme agli Inflatable Stool (sgabelli sgonfiabili) degli anni Sessanta rieditati esclusivamente per Prada da Verner Panton. In un'atmosfera psichedelica e misteriosa sfilano capi dalla silhouette slim e accessori che assumono un'allure differente a seconda di chi li indossa.

I ragazzi Prada semplicemente eleganti portano il cappello di Sherlock Holmes in nylon nero, giacche in suede blue e verdi che si abbinano a shorts mutuati dallo sportswear o sartoriali e dolcevita su cui vivono paesaggi immaginari e i fiori dei «figli dei fiori». La borsa a spalla per lui «sembra da donna ma non lo è».

Non conosce le regole, non ha limiti, rompe le convenzioni e guarda solo all'innovazione il progetto Tod's No_Code. Artisti, sportivi e designer sono invitati a declinare l'estetica d'avanguardia superando i tradizionali codici del brand, sinonimo di eccellenza Made In Italy, mediante capsule di accessori, collezioni complete o pezzi unici. Dedicato a un uomo cosmopolita che gira il mondo in motocicletta indossando t-shirt, blue jeans e con il vento in faccia, il primo modello interprete di questo progetto è rappresentato da una sneaker in pelle nera e neoprene.

Garage Italia, Hub creativo fondato da Lapo Elkann, ospita nella sua location la presentazione virtuale del primo esemplare e firmerà un prodotto Tod's No_Code con una customizzazione di altissimo livello. «Natura Manifesta» da Etro per un futuro migliore. Lo sapevate che per produrre un chilo di cotone servono 20.000 litri d'acqua e che la stessa quantità di canapa ne richiede solo 500? Questa collezione inizia con il seme della sostenibilità. I motivi sono ispirati a quelli dei tessuti Iban del Borneo, ai tessuti Batik dell'Indonesia e alle colorate stampe dell'Africa occidentale. Il bambù è il pilastro della collezione e i tessuti sostenibili rubano la scena. I materiali sono volutamente imperfetti, marcati da segni e imperfezioni e dove possibile sono state utilizzate tinte naturali come la barbabietola e il caffè. Tra le ombre degli alberi rigogliosi dell'allestimento, un'ode olistica al potere di Madre Terra, lunghe giacche doppiopetto dai rever a lancia accompagnano pantaloni ispirati agli stili anni Trenta e jacquard raffinati mentre cinture Obi, prese in prestito dalla tradizione sartoriale giapponese, caratterizzano giacche altrimenti essenziali.

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