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Cimitero monumentale
i solai sono pericolanti

Distacco dell'intonaco e tondini corrosi, occorre intervenire

Cimitero monumentale i solai sono pericolanti

di Donato Mastrangelo

Un lungo peregrinare sin dai giorni scorsi per rendere omaggio ai propri cari che riposano nel cimitero nuovo di Contrada Pantano ed in quello monumentale di via IV Novembre con una affluenza sostenuta nella giornata di ieri, Ognissanti ed oggi in cui c’è la ricorrenza della Commemorazione dei Defunti.

L’impressione, visitando i due luoghi di culto, è che la situazione sul piano del decoro sia decisamente migliorata rispetto al passato, nel senso che, da qualche anno a questa parte, la cura dei cimiteri sembra aver assunto una dimensione di carattere strutturale. Certo, permangono situazioni di degrado oppure di precarietà che, in molte circostanze potrebbero essere rimosse con maggiore acume, con una pianificazione che riesca a mettere mano anche su cose apparentemente insignificanti. Un esempio su tutti che riguarda in particolare il cimitero di contrada Pantano: va bene lo sfalcio delle erbacce e la potatura degli alberi ma perché non rimuovere in tempo di scarti della vegetazione anziché accatastarli in bella mostra lungo i viali di ingresso? Al cimitero nuovo, in ogni caso, molte situazioni sono migliorate a partire dalla riqualificazione dei marciapiedi posti sul lato sinistro dell’ingresso. Le note stonate sono alcune griglie metalliche per il deflusso delle acque ormai vetuste e non allineate al livello della strada che rischiano di mettere a repentaglio l’incolumità delle persone. Altra situazione anomala, che ormai segnaliamo reiteratamente la presenza di una profonda buca; si trova in prossimità del quinto gruppo loculi ed è coperta soltanto da una pedana in legno. Resta poi irrisolto il fenomeno di conferire gli scarti dei rifiuti edili, o comunque dei cantieri allestiti per la costruzione dei cippi, senza attenersi ad alcun criterio. Così lungo i viali non è facile imbattersi in cumuli di mattoni forati o altro materiale edile.

Anche in questo caso, così come è stato fatto qualche anno fa per gli scarti cimiteriali, come le corone dei fiori, occorrerebbe contemplare in un Regolamento le modalità di conferimento o rimozione dei rifiuti pena le conseguenti sanzioni. Altro rilievo andrebbe sistemata la precaria pavimentazione di alcune gradinate che conducono ai loculi prevedendo l’installazione dei corrimani a beneficio soprattutto delle persone anziane.

Nel cimitero monumentale di via IV Novembre, invece, urgono lavori consistenti per mettere in sicurezza i cornicioni pericolanti. In alcuni tratti le infiltrazioni dell’acqua e la vetustà delle costruzioni hanno compromesso lo stato delle coperture tanto che in alcuni punti, i tondini all’interno delle travi in cemento sono ormai corrosi. Su questo fronte anche l’assessore alle Opere Pubbliche Michele Casino ammette che «sarà indispensabile intervenire compatibilmente con le poste in bilancio. Nel frattempo - prosegue Casino - la cooperativa sociale che gestisce la manutenzione del verde dei cimiteri - senza oneri aggiuntivi si è fatta carico dello sfalcio dell’erba, delle potature degli alberi e dello svuotamento dei cassonetti nella struttura. Rimessi a nuovo anche i servizi igienici e sostituiti un paio di lavabi. Con minori oneri per il Comune abbiamo migliorato il decoro dei cimiteri».

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