Venerdì 18 Gennaio 2019 | 00:14

LETTERE ALLA GAZZETTA

Tolleranza zero contro chi non raccoglie gli escrementi canini

Forse non sarò l’ultimo ad esporLe il problema delle"deiezioni canine" sui marciapiedi, termine raffinato per definire le "cacche di cane" , della nostra città, che si aggiunge a tutti gli altri problemi presenti da tempo a Molfetta. (Parcheggi selvaggi, strade piene di immondizia, etc.)
Purtroppo molti proprietari di cani , portando a passeggio il loro "migliore amico" al guinzaglio (o almeno così dovrebbero fare!) non si preoccupano di raccogliere i "ricordini" che il simpatico quadrupede lascia qua e là lungo il marciapiede, ma guardano attentamente in giro se c’e’ qualcuno che li osserva per far finta di nulla. Incredibile a quale punto arriva l’ipocrisia e la maleducazione di questa gente!! A tutti questi signori "campioni di educazione civica" sarebbe bene ricordare una elementare norma che è sempre utile per la vita civile in qualsiasi società: "La libertà di ciascuno finisce dove inizia quella degli altri". Tradotta nel nostro caso diventa: la libertà dei proprietari di cani di far fare la "cacca" al loro animale finisce dove inizia la libertà degli altri cittadini di poter camminare tranquillamente sui marciapiedi della propria città. Insomma, non ci sembra poi così difficile: il cane la fa, il padrone che lo accompagna la raccoglie con l'apposita paletta e la butta .......e tutti sarebbero felici e contenti. Ma i proprietari di cani, fatte le dovute eccezioni per quelli educati e rispettosi del prossimo, non sono certo gli unici ad avere le responsabilità in merito. Se i marciapiedi rimangono sporchi, è perché chi dovrebbe occuparsi della loro pulizia- e cioè l'Amiu - lo fa troppo di rado o con scarsa cura. Lo sanno bene i cittadini che abitano in Viale Pio XI e vie adiacenti.Ricordiamo che per quanto concerne le deiezioni canine esistono delle leggi che obbligano i proprietari dei cani a provvedere alla loro rimozione dai marciapiedi, sanzionando con multe salate i trasgressori.
Pertanto si invitano coloro che sono istituzionalmente designati a far rispettare tale legge - cioè la Polizia Municipale - ad essere più presenti ed agire agire con maggiore attenzione, multando i trasgressori.
Chi scrive non ha mai incontrato un vigile pronto a multare i padroni che accompagnano il loro cane "a mani vuote", cioè sprovvisti degli attrezzi adatti alla rimozione degli escrementi, per la loro passeggiata quotidiana o sanzionarlo A tal proposito sarebbe interessante sapere se e quante infrazioni in merito sono state elevate l’anno scorso dai Vigili Urbani del Comune di Molfetta.
Sindaco, non potrebbe adibire anche gli ausiliari a questo controllo?? Se non riesce a far rispettare la rimozione delle “cacche” dei cani come farà a far rispettare la legge che vieta di buttare per terra le cicche di sigarette (le strade di Molfetta sono piene zeppe di mozziconi ) si faccia una passeggiata, a piedi su Corso Fornari, Corso Umberto, zona porto, dovunque, comunque. un grande immondezzaio. Viaggio molto per lavoro all’estero ed in occasione di un viaggio a Bangkok, sono stato personalmente multato per aver gettato a terra una sigaretta (conservo ancora la multa). Da allora ogni volta che vado il quel Paese mi guardo bene dal buttare per terra una cicca di sigaretta o altro!!
In Cina a Bejing ho visto con i miei occhi gente che raccoglieva (con apposita busta) gli escrementi dell’animale al guinzaglio e subito dopo con uno spruzzino disinfestava la zona (operazione eseguita anche per le “pipi”).


Cosimo Caputo, Molfetta (Bari)

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