Domenica 26 Giugno 2022 | 16:38

In Puglia e Basilicata

FENOMENO DIFFUSO

«Case pollaio» per turisti, è guerra a Gallipoli e Porto Cesareo

Porto Cesareo, tolleranza zero del sindaco alle «case pollaio»

Uno degli alloggi abusivi sulla spiaggia di Porto Cesareo

Provvedimenti dei sindaci che prevedono pesanti sanzioni a chi affitta immobili senza alcun ritegno

22 Giugno 2022

Davide Ruberto

Porto Cesareo si difende dal fenomeno delle «case pollaio» attraverso un’ordinanza che la sindaca Silvia Tarantino ha emanato nella giornata di ieri e che mira a combatterlo attraverso controlli più capillari. Al fine di prevenire illeciti e di salvaguardare i requisiti igienico-sanitari, l’ordinanza vieta la permanenza negli immobili di persone in eccesso rispetto al numero consentito, pena una sanzione amministrativa pecuniaria da 25.00 a 500 euro che sarà comminata al proprietario, al locatore o al locatario dello stesso immobile. Ordinanza che scaturisce dalla necessità di mettere in atto qualsiasi strumento efficace per prevenire i casi di sovraffollamento nelle abitazioni, alla luce dell’afflusso turistico che la bella stagione porta con sé e che, a volte, genera una sorta di invasione senza regole di case vacanza e abitazioni private.

Anche lo scorso anno a Porto Cesareo si è dovuto fare i conti con alcune criticità legate al turismo e alla movida, quando la stessa sindaca Tarantino dovette intervenire con due ordinanze attraverso le quali si regolava in maniera più stringente la vendita di alcolici e si annunciava un aumento dei controlli sempre mirati al contrasto del fenomeno del sovraffollamento abitativo. A tal proposito, il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, qualche giorno fa aveva presieduto la riunione del Tavolo Tecnico del turismo, preannunciando l’emanazione di ordinanze, alcune già emesse in passato e rivelatesi efficaci, in tema di contrasto al bivacco e case-pollaio. Proprio Gallipoli, qualche tempo fa, è stata oggetto di occupazione abusiva di spazi comunali con camper e tende, rendendo necessario il divieto di bivacco già a partire dal mese di aprile.
Tutto il territorio provinciale è interessato da fenomeni collaterali legati al turismo di massa e, al fine di prevenire situazioni spiacevoli, il Prefetto di Lecce, Maria Rosa Trio, ha previsto per domani un incontro con i sindaci di Otranto e Melendugno per affrontare i temi di ordine pubblico e sicurezza, incontro che segue il primo comitato convocato dallo stesso Prefetto sui medesimi temi, tenutosi nei giorni scorsi con le Forze di Polizia e le istituzioni interessate.

Telecamere, aumento dei controlli e ordinanze apposite sono gli strumenti previsti per tutto il Salento, dalla costa ionica a quella adriatica, per tentare di limitare i disagi che vivono cittadini e turisti delle zone maggiormente prese d’assalto durante la stagione estiva. Tra gli interventi più gettonati, quelli mirati a limitare la diffusione di musica ad alto volume negli esercizi pubblici, la regolamentazione del traffico e della viabilità con l’istituzione e l’allargamento delle ztl, il rispetto delle licenze per l’occupazione di suolo pubblico e il controllo della somministrazione di bevande alcoliche, oltre al già citato aumento di verifiche nelle abitazioni in cui si segnalano casi di sovraffollamento e abusivismo.

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