Giovedì 20 Giugno 2019 | 15:08

NEWS DALLA SEZIONE

La tragedia
Porto Cesareo, 20enne ucciso da un colpo di fucile alla testa

Porto Cesareo, 20enne ucciso da un colpo di fucile alla testa

 
Ferrovie Sud Est
Trepuzzi, il climatizzatore in treno è rotto: malore per un disabile

Trepuzzi, il climatizzatore in treno è rotto: malore per un disabile

 
Enoturismo
Suoni e Sapori del Salento: a Otranto premi e degustazioni

Suoni e Sapori del Salento: a Otranto premi e degustazioni

 
Morti bianche
Salento, infortuni e tumori: crescono le malattie professionali

Salento, infortuni e tumori: crescono le malattie professionali

 
Salento
Abuso d'ufficio, indagato ex presidente Provincia di Lecce Gabellone

Abuso d'ufficio, indagato ex presidente Provincia di Lecce Gabellone

 
Ha 2 anni
Lecce, bimba con esofago ricostruito mangia normalmente

Lecce, bimba con esofago ricostruito mangia normalmente

 
Concerti
Lecce vuole Il Volo: il progetto di sicurezza per Piazza Duomo

Lecce vuole Il Volo: il progetto di sicurezza per Piazza Duomo

 
Energia
Fotovoltaico, Puglia da record: primi in Italia per potenza

Fotovoltaico, Puglia da record: primi in Italia per potenza

 
Il ritrovamento
San Cesario, passanti trovano gatto senza testa: è caccia ai colpevoli

San Cesario, passanti trovano gatto senza testa: è caccia ai colpevoli

 
In Salento
Paura a Porto Cesareo, si tuffa e batte la testa sul fondale: grave 22enne

Paura a Porto Cesareo, si tuffa e batte la testa sul fondale: grave 22enne

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
Dazn e il Bari anche in serie CFunziona l'accordo in televisione

Dazn e il Bari anche in serie C: funziona l'accordo in televisione

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoOperazione prestito col cuore
Taranto, estorcevano denaro a 2 imprenditori arrestati in 4

Taranto, estorcevano denaro a 2 imprenditori: 4 arresti

 
FoggiaElezioni
Università Foggia, si ritira candidato corsa a due per il rettore

Università Foggia, si ritira candidato corsa a due per il rettore

 
HomeCalcio
Frode sportiva: la finanza nella sede del Bitonto e del Picerno

Frode sportiva: la finanza perquisisce la sede del Bitonto e del Picerno

 
PotenzaMaltempo
Potenza, danni del nubifragio rete di scolo sotto accusa

Potenza, danni del nubifragio rete di scolo sotto accusa

 
BrindisiLotta alla droga
Carovigno, in giro con la droga nei pantaloni: arrestato 27enne

Carovigno, in giro con la droga nei pantaloni: arrestato 27enne

 
MateraSanità
Matera contro Policoro per il servizio di psichiatria

Matera contro Policoro per il servizio di psichiatria

 
BatShock in città
Tragedia ad Andria, sedicenne leccese si impicca in comunità

Tragedia ad Andria, sedicenne leccese si impicca in comunità

 

i più letti

Il sopralluogo

Xylella, Centinaio: «Chiedo scusa alla Puglia per il voltafaccia dello Stato»

Il ministro delle Politiche Agricole ha volato sul Salento insieme al presidente di Coldiretti per ispezionare le aree infette

Xylella, Centinaio: «Chiedo scusa alla Puglia per il voltafaccia dello Stato»

«Chiedo scusa alla Puglia perché lo Stato, che si può chiamare ministeri, Regione, politica italiana o magistratura, in questi anni ha voltato la faccia dall’altra parte». Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio, a Lecce dopo il sorvolo in elicottero su 165 km di area infetta da Xylella. «Chiedo scusa - ha detto alle centinaia di agricoltori di Coldiretti presenti nel teatro Politeama Greco - non come cittadino, ma come ministro dell’Agricoltura e come rappresentante dello Stato italiano».

«Sembra una regione avvolta da una ragnatela, è impressionante. Sorvolando queste aree mi è venuta la pelle d’oca e più l’elicottero si soffermava su questi alberi diventati ormai dei tronchi bruciati e più mi arrabbiavo». Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio, dopo il sorvolo di 45 minuti in elicottero su 165 chilometri di campagne su cui si trovano gli ulivi devastati dalla xylella, tra Brindisi e Lecce.
«Purtroppo - ha aggiunto - i tempi della macchina burocratica per dare una riposta immediata si sono allungati perché in Italia c'è un mostro che mi fa schifo, un mostro che se gli tagli una testa gliene escono subito altre due, ed è la burocrazia. Per ogni mese perso ci sono stati 2 chilometri (di ulivi, ndr) infettati».

«Sembra una regione avvolta da una ragnatela, è impressionante. Sorvolando queste aree mi è venuta la pelle d’oca e più l’elicottero si soffermava su questi alberi diventati ormai dei tronchi bruciati e più mi arrabbiavo». Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio, dopo il sorvolo di 45 minuti in elicottero su 165 chilometri di campagne su cui si trovano gli ulivi devastati dalla xylella, tra Brindisi e Lecce.
«Purtroppo - ha aggiunto - i tempi della macchina burocratica per dare una riposta immediata si sono allungati perché in Italia c'è un mostro che mi fa schifo, un mostro che se gli tagli una testa gliene escono subito altre due, ed è la burocrazia. Per ogni mese perso ci sono stati 2 chilometri (di ulivi, ndr) infettati».

E attacca l'Europa: «L'Europa sa bene che se la Xylella è arrivata in Salento non è perché vi sia arrivata da Marte, ma perché i confini dell’Europa non sono sicuri. La responsabilità dell’arrivo in Salento della Xyella sta in un’Europa che da un lato, in alcuni Paesi come l’Italia, sembra matrigna, permettendo tutto ad altri Paesi». «Se penso - ha proseguito - che in un porto importante come quello Rotterdam, in un Paese dove pensano di essere più civili di noi, non abbiano fatto un controllo elementare come quello sulla xylella significa, sono convinto, che ci sono delle responsabilità ben precise dell’Europa che forse dovrebbe prestare più attenzione a quei Paesi che fanno meno controlli semplicemente perché devono rispondere a logiche di mercato». 

«Col nuovo decreto emergenze l'Italia può andare oggi in Europa a mostrare di stare ragionando in un modo europeo, rispondendo così a quanto mi disse la prima volta che ci siamo visti il commissario Ue alla Salute con delega alla gestione della xylella, Andriukaitis: che l'Italia non è uno Stato di parola, che non stava facendo niente per combattere la xylella e che le tecniche che venivano utilizzate in Italia erano quelle utilizzate nelle tribù degli zulù». Così a Lecce il ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio.
«Oggi però - ha detto - voglio una promessa dall’Europa: i soldi per dare una mano all’agricoltura italiana per uscire da questa situazione, allo stesso modo come è stata data all’agricoltura spagnola o francese quando avevano gli stessi problemi della xylella. Voglio gli stessi fondi, gli stessi aiuti che sono stati dati agli altri»

(foto Luca Turi)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie