Martedì 26 Marzo 2019 | 05:39

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bullismo

LECCE - Maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine per contrastare il fenomeno del bullismo. E' questa l'iniziativa adottata al termine del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito ieri mattina in Prefettura proprio per fare il punto dopo gli episodi avvenuti a Lecce e a Copertino.
Al vertice, presieduto dal Prefetto Maria Teresa Cucinotta hanno partecipato anche il commissario straordinario di Lecce Ennio

Mario Sodano ed il sindaco di Copertino Sandrina Schito, oltre ai vertici delle forze dell'ordine.
Con l'intento di scongiurare il ripetersi di episodi analoghi, nel corso della riunione si è deciso di rafforzare i presidi di sicurezza. Polizia e carabinieri saranno maggiormente presenti nelle vie del centro, soprattutto nel fine settimana quando nelle strade c'è un maggior numero di gente che esce per passeggiare o per affollare locali e negozi.
Contestualmente, si è consolidata la collaborazione fra le amministrazioni comunali, sempre all'insegna della sicurezza.
In città gli agenti della squadra mobile della Questura sono al lavoro per identificare il gruppo di giovanissimi che lo scorso fine settimana ha seminato il terrore in pieno centro a Lecce. Una banda, composta da una decina di adolescenti avrebbe prima "bullizzato" e poi aggredito senza motivo con calci, schiaffi e pugni quattro ragazzini tra i 12 e i 13 anni. L'episodio sarebbe avvenuto a pochi passi dal Duomo lungo Corso Vittorio Emanuele. Una denuncia è stata prima affidata ai social da alcune mamme delle vittime e poi formalizzata negli uffici di viale Otranto da una di loro. Sul suo profilo social la donna ha scritto: "Oggi, mio figlio e i suoi amici sono stati bloccati con un pretesto banale da più di dieci adolescenti, sono stati accerchiati e picchiati. Senza alcun motivo hanno ricevuto schiaffi, calci e pugni da coetanei con seri problemi educativi. Per puro divertimento. I bulli devono pagare. E i loro genitori devono sapere". Le indagini sono state già avviate, e stanno procedendo dietro il coordinamento della Procura per i minorenni.

In queste ore gli investigatori stanno individuando quali e quanti impianti di videosorveglianza installati dai commercianti per le vie del centro possano aver ripreso le fasi dell'aggressione, e magari anche i volti degli adolescenti.
A distanza di poche ore è stata data notizia di un altro gravissimo caso di bullismo, avvenuto questa volta a Copertino. Una ragazzina di appena 12 anni presa a calci e spunti mentre passeggiava con un'amica nel centro storico. A rendere noto l'episodio su Facebook è stata la madre della vittima. Indignata e disperata la signora ha denunciato pubblicamente con un post sul suo profilo social l’aggressione subita dalla figlia da parte di due bulli che avrebbero preso la ragazza a spintoni, sputi e calci. Post rimosso il giorno dopo.
Ad ogni modo, la vicenda è finita all'attenzione delle forze dell'ordine, che in queste ore stanno cercando di capire le circostanze in cui si è verificata l'aggressione. 

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