Martedì 22 Gennaio 2019 | 02:42

NEWS DALLA SEZIONE

A Miggiano
Lecce, cade dal tetto di un capannone industriale: morto 72enne

Lecce, cade dal tetto di un capannone: morto 72enne

 
Lotta alla droga
Lecce, trovato con 7 chili di marijuana: arrestato 19enne

Lecce, nascondeva 7 kg di marijuana in garage: arrestato 19enne

 
Il gasdotto
Tap, al via l'esame dei periti della Procura: presente anche Emiliano

Tap, al via esame periti della Procura: in aula anche Governatore Emiliano

 
L'appello
L'arcivescovo di Lecce Seccia con la Gazzetta: «Chi può intervenga»

L'arcivescovo di Lecce Seccia con la Gazzetta: «Chi può intervenga»

 
la vertenza salento
Lecce, gasdotto e risarcimenti, Minerva: «Presto un tavolo»

Lecce, gasdotto e risarcimenti, Minerva: «Presto un tavolo»

 
Truffa nel Leccese
Alezio, estorce soldi ad anziano fingendosi il figlio di un vecchio amico malato

Alezio, estorce soldi ad anziano fingendosi il figlio di un vecchio amico malato

 
Ambiente
Colombi e igiene, la Procura di Lecce apre un fascicolo

Colombi e igiene, la Procura di Lecce apre un fascicolo

 
In Salento
Taurisano, dopo incidente chiede aiuto: il «soccorritore» tenta di stuprarla

Taurisano, dopo incidente chiede aiuto: il «soccorritore» tenta di stuprarla

 
A Castrignano del Capo
Beve in un bar detersivo al posto dell'acqua: asportato stomaco a 28enne nel Leccese

Chiede acqua in un bar e gli servono brillantante: asportato stomaco a 28enne nel Leccese

 
Vandali al Vanoni
Nardò, dalla finestra della scuola «piovono» sedie

Nardò, dalla finestra della scuola «piovono» sedie

 
Padre, madre e 2 figli
Famiglia dipendente dal web vive chiusa in casa per 2 anni e mezzo: incubo nel Salento

Famiglia dipendente dal web vive chiusa in casa per 2 anni e mezzo: incubo nel Salento

 

sanità in puglia

Lecce, una nuova tecnica per difendere il cuore

Con un sistema a onde d’urto, utilizzato per la prima volta nel Sud Italia dall’Unità operativa di Cardiologia interventistica del «Vito Fazzi», sono state demolite le placche coronariche e rimesso un cuore in salute

L'equipe di cardiologia interventista del Fazzi

L'equipe di cardiologia interventista del Fazzi

LECCE - «Shockwave». Questo il nome della tecnica innovativa, che letteralmente significa sistema a onde d’urto, utilizzata per la prima volta nel Sud Italia dall’Unità operativa di Cardiologia interventistica del «Vito Fazzi».

Una metodica d’eccellenza utile a demolire le placche coronariche e a rimettere il cuore in salute applicata nei giorni scorsi su una paziente di 78 anni, reduce da una recente angina da sforzo e con molteplici fattori di rischio cardiovascolare. Dopo che l’esame coronografico aveva messo in evidenza una stenosi critica, il restringimento dell’arteria coronaria, l’equipe di Cardiologia interventistica diretta dal dottor Giuseppe Colonna, ha deciso di applicare «Shockwave», presentata al mono scientifico a Parigi nel corso del congresso Pcr di fine maggio scorso.

L’anziana donna è stata sottoposta a trattamento percutaneo, una procedura mini-invasiva che evita l’intervento chirurgico, con l’esecuzione della tecnica «Shockwave» seguita da un’angioplastica tradizionale che ha permesso l’impianto di stent multipli, particolari tubicini usati per riparare le arterie ostruite o indebolite. L’utilizzo di questa tecnica innovativa ha permesso di rimodellare la lesione calcifica e di trattarla poi in maniera agevole con l’angioplastica di routine.

Ottimo il risultato finale. «”Shockwave” sfrutta il principio della litorissia – sottolinea il direttore dell’Unità operativa di Cardiologia interventistica del “Fazzi”, Giuseppe Colonna - già ampiamente utilizzato in Urologia per il trattamento della calcolosi renale, e permette di trattare con semplicità e sicurezza le lesioni coronariche maggiormente calcifiche. Si tratta di placche molto dure, difficilmente dilatabili con i comuni palloni di angioplastica e con gli stent». Le piastre coronariche richiedevano, sino all’avvento della nuova tecnica utilizzata dall’equipe medica leccese, metodiche cruente e aggressive come il «Rotablator», una fresa che polverizza la placca aumentando, però, il rischio per il paziente.

«La nuova metodica promette di rivoluzionare il trattamento delle lesioni coronariche grazie al sistema per litotrissia intravascolare coronarica. Si tratta – continua il dottor Giuseppe Colonna - di un catetere a palloncino, dotato di emettitori e di un generatore che viene utilizzato per attivare, tramite un pulsante, i cicli di litotrissia e quindi l’emissione delle onde d’urto, quali triturano le placche che ostruiscono l’arteria».

«Con questa recente metodica la Cardiologia interventistica del “Fazzi” – conclude il responsabile dell’equipe, Giuseppe Colonna - si appropria di un’ulteriore innovazione tecnologica, incrementando le potenzialità di trattamento interventistico sulle lesioni più complesse e ponendosi alla pari dei centri italiani di eccellenza».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400