Venerdì 13 Marzo 2026 | 06:00

«Ascensori montati male al Tribunale di Salerno», l'imprenditore Barozzi rischia il processo

«Ascensori montati male al Tribunale di Salerno», l'imprenditore Barozzi rischia il processo

«Ascensori montati male al Tribunale di Salerno», l'imprenditore Barozzi rischia il processo

 
massimiliano scagliarini

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massimiliano scagliarini

«Ascensori montati male al Tribunale di Salerno», l'imprenditore Barozzi rischia il processo

Chiesto rinvio a giudizio anche dell’impresa Cobar. L’accusa: frode nelle forniture, viene contestato anche il subappalto non autorizzato

Domenica 24 Agosto 2025, 05:00

Il versamento di una cauzione da 817mila euro è servito a far venire meno l’interdizione disposta a maggio 2024 nei confronti della Cobar di Altamura. Ma non ha fatto cadere le accuse della Procura di Salerno, che ora potrebbero portare a processo l’ex rappresentante legale Vito Barozzi e anche - in base alla legge 231 - la principale impresa di costruzioni della Puglia.

A inizio agosto i pm Elena Cosentino e Carlo Rinaldi, con il visto del procuratore facente funzioni Rocco Alfano, hanno chiesto il rinvio a giudizio per cinque persone fisiche e quattro società che rispondono, a vario titolo, di frode in pubbliche forniture e subappalto non autorizzato. Tra gli imputati ci sono Vito Barozzi, 68 anni (difeso dal professor Vito Mormando e dall’avvocato Andrea Di Comite di Bari) e Giuseppe Passarelli, 68 anni, di Massa Lubrense, all’epoca dei fatti amministratori delle imprese Cobar e Passarelli che si sono aggiudicate l’appalto per il completamento della Cittadella giudiziaria di Salerno.

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