Venerdì 18 Gennaio 2019 | 00:14

NEWS DALLA SEZIONE

Forse per un litigio
Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

 
L'inchiesta sui giudici
Quell'incontro tra il pm ambizioso e Lotti organizzato dal papà di Renzi

Quell'incontro tra il pm ambizioso e Lotti organizzato da papà Renzi

 
Giudici & mazzette
«Mi parlò di Gladio e servizi, voleva500 euro al giorno per le sue amanti»

«Parlò di Gladio e servizi, voleva
500 euro al giorno per le amanti»

 
La protesta
Gazzetta, altri tre giorni di scioperoI giornalisti: silenzio dei commissariFnsi: non rispettati diritti giornalisti

Gazzetta, altri 3 giorni di sciopero:
«I commissari non rispondono» 
Fnsi: violati diritti dei giornalisti

 
Inchiesta da Lecce
Trani, arrestati due magistrati per corruzione e falso ideologico

Trani, arrestati due magistrati: processi venduti per soldi, Rolex e diamanti.Imprenditore confessa: così pagai milioni

 
Burrasca
Maltempo, vento forte su Puglia, Basilicata e Calbaria

Maltempo, vento forte su Puglia, Basilicata e Calabria

 
Per Filippo Capriati
Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

 
L'incontro
Trivelle, Emiliano: «Sospensiva non ci accontenta, serve agenzia per bloccare ricerche in mare»

Trivelle, Emiliano: «Sospensiva non ci accontenta, bloccare ricerche in mare»

 
Hanno agito in quattro
Brindisi: sparano e svaligiano gioielleria di centro commerciale, nessun ferito

Brindisi, sparano e svaligiano gioielleria, poi fanno incidente: fermati in 3

 
In una zona di campagna
Foggia, bomba contro villa allevatore di polli: «Mai alcuna minaccia»

Foggia, bomba contro villa allevatore di polli: «Mai alcuna minaccia»

 
La cerimonia
Nadia Toffa è cittadina onoraria di Taranto: «Siete la mia forza»

Nadia Toffa è cittadina onoraria di Taranto: «Siete la mia forza»

 

Il fatto nel 2010

Fotografo ucciso dal figlio
Cassazione: colpito dopo litigio

Il processo di appello bis inizierà il prossimo 19 aprile e sarà finalizzato unicamente a rideterminare la pena di 30 di reclusione inflitta dalla Corte di Assise di Appello di Bari nel 2014

Fotografo ucciso dal figlio Cassazione: colpito dopo litigio

BARI - Nicola Scanni avrebbe ucciso il padre Mario, noto fotografo barese, dopo un litigio, spinto da un "movente di tipo economico o familiare», ma senza premeditazione. E’ quanto affermano i giudici della Corte di Cassazione nelle motivazioni delle sentenza (depositate di recente) con cui nel luglio 2015 hanno confermato la sentenza di condanna di Scanni annullando con rinvio solo parte riferita alla aggravante della premeditazione. L’omicidio venne commesso nella mattinata del 22 agosto 2010 nello studio fotografico della vittima di via Crisanzio a Bari.

Il processo di appello bis a carico di Scanni, imputato a piede libero per l’omicidio del padre, inizierà il prossimo 19 aprile e sarà finalizzato unicamente a rideterminare la pena di 30 di reclusione inflitta dalla Corte di Assise di Appello di Bari nel 2014. Secondo i giudici, quindi, non ci sono dubbi sulla colpevolezza dell’imputato. Tuttavia, non avendo agito con premeditazione, ma trattandosi di «un’iniziativa estemporanea», la condanna a 30 anni di carcere dovrà essere ridotta.

Scanni, difeso dall’avvocato Marco Valente, fu arrestato un mese dopo il delitto ed è stato detenuto nel carcere di Bari fino al dicembre 2011 (per 15 mesi) quando è stato scarcerato dopo l’assoluzione ottenuta in primo grado al termine di un processo celebrato con rito abbreviato. Sentenza poi ribaltata in secondo grado con la condanna a 30 anni di reclusione. Ora per la Suprema Corte «fermo restando il giudizio definitivo sulla colpevolezza dell’imputato - si legge nelle motivazioni - la sentenza deve essere annullata limitatamente alla premeditazione».

Secondo i giudici della Cassazione, infatti, la stessa scelta dell’arma usata, «uno degli strumenti di lavoro (come un treppiedi fotografico) presenti nello studio privo di intrinseca micidialità», renderebbe l’omicidio «compatibile con un’iniziativa non programmata»

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400