Martedì 26 Marzo 2019 | 21:12

NEWS DALLA SEZIONE

L'appello
Sequestro beni Ciancio, pg: restituire 17 società, confermare per altre 21 (giornali inclusi)

Beni Ciancio, pg: restituire 17 società, confermare sequestro per altre 21 (giornali inclusi)

 
La sentenza
Lecce, processo a gruppo Scu: 12 condanne e un patteggiamento

Lecce, processo a gruppo Scu: 12 condanne e un patteggiamento

 
Processo Speranza
Case di Cura Riunite: a Bari assolti ex manager Biallo e boss Parisi

Ccr e clan, ennesima assoluzione a Bari per ex manager Biallo e boss Parisi

 
Nel Leccese
Ugento, no del Tar a una nuova discarica

Ugento, no del Tar a una nuova discarica

 
Il progetto
Porto di Bari: nel 2021 nuovo terminal crociere, costerà 5mln di euro

Porto di Bari: nel 2021 nuovo terminal crociere, costerà 5mln di euro

 
Dal 5 al 9 giugno
Medimex, a Taranto arriva anche Liam Gallagher

Medimex, a Taranto arrivano anche Liam Gallagher e gli Editors

 
L'indiscrezione
Ex Ilva, ministro Costa: «Disposti a rivedere autorizzazione integrata ambientale» dopo richiesta Emiliano

Ex Ilva, fine salvacondotto penale per gestori

 
Cambio di gestione
Rifiuti, a Mola di Bari il servizio raccolta passa di mano

Rifiuti, a Mola di Bari il servizio raccolta passa di mano

 
Nel Tarantino
Frode da 2,6mln di euro a Regione Puglia, sequestrati beni a società di Massafra

Frode da 2,6mln di euro a Regione Puglia, sequestrati beni a società di Massafra

 
La scoperta
Ruvo, cantiere con «sorpresa»: spuntano due tombe antiche

Ruvo, cantiere con «sorpresa»: spuntano due tombe antiche

 
Sanità
Puglia, sorpresa dai grillini: niente assunzioni nelle Asl

Puglia, sorpresa dai grillini:
niente assunzioni nelle Asl

 

Il Biancorosso

LA PARTITA
Il meglio di Palmese-Baritutte le emozioni biancorosse

Il meglio di Palmese-Bari
tutte le emozioni biancorosse

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaL'annuncio
Basilicata, lo sconfitto Trerotola resterà in consiglio regionale

Basilicata, lo sconfitto Trerotola resterà in consiglio regionale

 
LecceLa sentenza
Lecce, processo a gruppo Scu: 12 condanne e un patteggiamento

Lecce, processo a gruppo Scu: 12 condanne e un patteggiamento

 
BrindisiL'episodio
Francavilla F.na, tenta di uccidere il cognato, arrestato

Francavilla F.na, tenta di uccidere il cognato, arrestato

 
TarantoUn 36enne
Consegnava eroina nascosta nei panini: arrestato a Taranto

Consegnava eroina nascosta nei panini: arrestato a Taranto

 
GdM.TVNel foggiano
«Servizio completo»: così i 7 arrestati di S.Severo fornivano droga e sesso

«Servizio completo»: così i 7 arrestati di S.Severo fornivano droga e sesso

 
HomeL'operazione dei cc
Margherita di Savoia, rapina una farmacia e poi fugge su auto rubata: arrestato 41enne

Margherita di Savoia, rapina una farmacia e poi fugge su auto rubata: arrestato 41enne

 
GdM.TVLo spettacolo sportivo
Matera 2019, Fiona May in scena stasera con «Maratona di New York»

Matera 2019, Fiona May in scena con «Maratona di New York»

 

immigrazione

Brucia il «ghetto»
di Rignano Garganico
Emiliano: stiamo lavorando

Il fuoco si è sviluppato in una delle baracche e si è poi propagato rapidamente. In 200 vivono stabilmente nel campo in condizioni assolutamente precarie

brucia il ghetto di Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO (FOGGIA) - Gran parte delle baracche fatiscenti in cui alloggiano da alcuni anni centinaia di persone di varia nazionalità è andata distrutta la scorsa notte in un incendio scoppiato per cause in corso di accertamento. Sul posto hanno lavorato cinque squadre di vigili del fuoco giunte da Foggia che stamani stano procedendo alla bonifica della zona. Nessuno dei residenti è rimasto ferito. Indagini sono state avviate da carabinieri e polizia.

Il fuoco si è sviluppato in una delle baracche e si è poi propagato rapidamente. I vigili del fuoco sono riusciti a evitare che le bombole di gas usate nelle baracche esplodessero. Al momento non si sa quale possa essere la destinazione delle persone che abitavano le baracche.

EMILIANO: LA REGIONE C'E' - «In queste ore si sta procedendo ad analizzare la situazione per verificare quanto necessario attuare nell’immediato». Lo assicura il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano in riferimento all’incendio che la notte scorsa ha interessato la baraccopoli di Rignano Garganico occupata da persone di varia nazionalità impegnate nella raccolta di prodotti agricoli nella zona.
«L'incendio del ghetto della provincia di Foggia - afferma Emiliano - è arrivato pochi giorni prima delle operazioni di sgombero umanitario dello stesso che la Regione Puglia e la Prefettura di Foggia stanno attuando al fine di porre termine a una situazione inaccettabile dal punto di vista umanitario, igienico e di ordine pubblico. Già da mesi la Regione Puglia aveva predisposto il piano che da oggi prenderà le mosse in emergenza per ridislocare i 300 lavoratori presenti presso il campo, dapprima in strutture di accoglienza temporanea e dopo in apposite strutture autocostruite, che verranno gestite di concerto con le imprese agricole che verranno responsabilizzate in tal senso». «Non si può escludere - conclude - che l’incendio sia stato un modo attraverso il quale ignoti abbiano voluto rendere inutilizzabile la struttura che, da più di dieci anni, era stata abusivamente realizzata nel territorio di San Severo».

CGIL: DISTRTTO IL 90% DELLA BARACCHE - Sono andate distrutte «quasi il 90%" delle baracche nell’incendio che ha investito il ghetto di Rignano Garganico (Foggia) dove vivono in condizioni di vita precaria centinaia di migranti impegnati nel lavoro nei campi e soprattutto nella raccolta di pomodori. Lo dice  la referente immigrazione della Flai Cgil, Magdalena Jarczac, da questa mattina sul luogo dell’incendio che anche la Regione Puglia non esclude possa essere doloso. «Quando siamo arrivati - riferisce Jarczac - girava voce tra i migranti che l’incendio fosse stato addirittura appiccato dalle istituzioni che volevano cacciarli via». Per Jarczac si tratta di «una strumentalizzazione di chi dal ghetto ci specula: i caporali, chi gestisce il giro di prostituzione che fa paura e che è animato anche da clienti italiani, chi spaccia droga, e da che gestisce una specie di night dove si trova di tutto». Jarczac ricorda poi che nei giorni scorsi, «insieme con alcune associazioni, abbiamo tenuto al ghetto un’assemblea in cui abbiamo comunicato ai migranti che la Regione sta individuando soluzioni abitative migliori». E dunque qualcuno potrebbe aver temuto di perdere il proprio giro d’affari.


Al momento nel ghetto si trovano «circa 350 migranti - precisa Jarczac - e molti stanno già ricostruendo le baracche con pezzi di legno e plastica, e tutto quanto si riesca a trovare in giro. In tanti, però, hanno messo le poche cose che avevano in valigia e sono andati via, a cercare posti alternativi dove dormire». Anche per Jarczac, che comunque attende la relazione di vigili del fuoco prima di fare ipotesi, l'incendio potrebbe essere doloso perchè si «è sviluppato in una maniera particolare, lasciando intatte le baracche centrali». E poi, aggiunge, «alcuni migranti ci hanno detto che già da qualche giorno avevano spostato le proprie cose in un altro ghetto, ad Andria, come se girasse già voce che sarebbe accaduto qualcosa». Ora, prosegue, «stiamo distribuendo i pasti perchè qui hanno perso tutto. E ci dispiace davvero perchè la parte sana del ghetto è la maggioranza, sono persone che lavorano e non danno fastidio a nessuno». «Poi - conclude - ci sono 30-40 persone che vogliono gestire tutto»

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400