Mercoledì 12 Agosto 2020 | 14:40

NEWS DALLA SEZIONE

FONDI PUBBLICI
Puglia, la guerra degli studios: Afc attacca i suoi ex manager

Puglia, la guerra degli «studios»: Afc attacca i suoi ex manager

 
contagi
Coronavirus, l'appello di Decaro su Facebook: «Usate la mascherina»

Coronavirus, l'appello di Decaro su Facebook: «Usate la mascherina»

 
IL CASO
Cambia tutto dopo il flop delle Usca: «Ci aiuteranno su test e vaccinazioni»

Puglia, cambia tutto dopo il flop delle Usca: «Ci aiuteranno su test e vaccinazioni»

 
l'episodio
Monopoli, guasto in ospedale: perse 400 sacche di sangue

Monopoli, guasto in ospedale: perse 400 sacche di sangue

 
il bollettino
Coronavirus, in Basilicata nessun nuovo contagio: una sola persona ancora ricoverata

Coronavirus, in Basilicata nessun nuovo contagio: una sola persona ancora ricoverata

 
nel basso salento
Gagliano del Capo, si intrufola in casa di una donna e tenta di violentarla: arrestato

Gagliano del Capo, si intrufola in casa di una donna e tenta di violentarla: arrestato

 
a roma
De Tullio, il 19enne barese con le braccia d'argento

Nuoto, subito Puglia al Sette Colli: De Tullio argento, bronzo alla Di Liddo e al lucano Acerenza

 
SERIE B
Lecce prepara il pressing: sul taccuino degli attaccanti Vido e il Francese Riviere

Lecce prepara il pressing: sul taccuino degli attaccanti Vido e il francese Riviere

 
nel salento
Migranti sbarcano all'alba a Porto Selvaggio: alcuni fuggono, tampone per gli altri

Migranti sbarcano a Porto Selvaggio: alcuni fuggono, tampone agli altri

 
carabinieri
Movida selvaggia sul Gargano: droga e armi, nei bar niente mascherine, denunce e multe

Movida selvaggia sul Gargano: droga e armi, nei bar niente mascherine, denunce e multe

 
agricoltura
Maltempo a Foggia: danni fino al 70% alla produzione di pomodori, allarme Coldiretti

Maltempo a Foggia: danni fino al 70% alla produzione di pomodori, allarme Coldiretti

 

Il Biancorosso

serie C
Vivarini, Auteri e i «due» Bari

Vivarini, Auteri e i «due» Bari: grandi cambi o tanta fantasia

 

NEWS DALLE PROVINCE

Baricontagi
Coronavirus, l'appello di Decaro su Facebook: «Usate la mascherina»

Coronavirus, l'appello di Decaro su Facebook: «Usate la mascherina»

 
Bati fatti nel 2018
Trani, rapinarono e sequestrarono un autotrasportatore: arrestati padre e figlio

Trani, rapinarono e sequestrarono un autotrasportatore: arrestati padre e figlio

 
Leccenel basso salento
Gagliano del Capo, si intrufola in casa di una donna e tenta di violentarla: arrestato

Gagliano del Capo, si intrufola in casa di una donna e tenta di violentarla: arrestato

 
Foggiala decisione
Foggia, notificata custodia in carcere per Cristoforo Aghilar, ultimo catturato dopo la maxi-evasione

Foggia, notificata custodia in carcere per Cristoforo Aghilar, ultimo catturato dopo la maxi-evasione

 
BrindisiTRAGEDIA
Brindisi, scontro auto-scoote: muore motociclista 51enne

Mesagne, scontro auto-scooter: muore motociclista 51enne

 
TarantoLA NOMINA
L'ex ciclista Sardone tra gli esperti di Emiliano: si occuperà di Taranto 2026

L'ex ciclista Sardone tra gli esperti di Emiliano: si occuperà di Taranto 2026

 
PotenzaIL CASO

Aiuti alle imprese colpite da crisi: c'è un caso Viggiano, il sindaco prende i soldi del bando comunale

 
MateraNel Materano
Policoro, gasolio venduto illecitamente: 8 indagati

Policoro, gasolio venduto illecitamente in stazione di servizio «abusiva»: 8 indagati

 

i più letti

Il Caso

Finisce in carcere a Trani l’ex pm antimafia rumena

Bica da un anno vive in Puglia: al centro di un caso internazionale. «Contro di me solo accuse false, voglio scontare la pena in Italia»

Finisce in carcere a Trani ’ex pm antimafia rumena


BARI - Stavano cercando un latitante per reati comuni, invece sono incappati in una ex magistrata rumena che ora attenderà in Puglia l’esito della richiesta di esatradizione. Ma ci sarà battaglia. Venerdì mattina gli uomini della Questura di Bari hanno rintracciato ad Altamura Alina Mihaela Bica, 46 anni, fino al 2014 capo della Procura rumena per la criminalità organizzata e il terrorismo. Contro di lei c’è un mandato di arresto europeo: una condanna definitiva a quattro anni per favoreggiamento, in un delicatissimo caso internazionale che secondo alcuni osservatori indipendenti presenterebbe qualche criticità.

Bica è stata portata nel carcere di Trani. Ma già lunedì la Corte d’Appello di Bari le ha concesso di attendere ai domiciliari la decisione sull’eventuale consegna alla Romania, dopo che il ministero della Giustizia trasmetterà la sentenza originale e una relazione sui fatti addebitati alla donna che, fino a sei anni fa, era a capo dell’equivalente della nostra Direzione nazionale antimafia: è stata sospesa a novembre 2014 dopo essere stata arrestata in un procedimento poi concluso con l’assoluzione. Bica ha lasciato definitivamente la Romania nell’estate 2018 prima che la sentenza di primo grado emessa nel 2016 diventasse definitiva: approdata in Costa Rica, era finita in carcere salvo poi chiedere asilo politico e ottenere la sospensione dell’esecuzione della pena. Contro la procuratrice sono stati aperti tre procedimenti penali, per corruzione, abuso d’ufficio, e per aver aiutato a sfuggire dalle indagini l’ex ministro dell’Economia rumeno, Adriean Videanu, e l’imprenditore Ovidiu Tender. Bica è stata assolta dalle accuse di abuso d’ufficio e corruzione ma condannata per il favoreggiamento di Tender, a sua volta poi assolto dalle imputazioni originarie.

Da circa un anno Bica vive in Italia, dove ha trovato lavoro come consulente legale per alcune aziende del Bresciano. Poco prima del lockdown la donna si è trasferita ad Altamura, dove vive e lavora il suo compagno: è qui che aveva dichiarato il domicilio ed è qui che la Polizia l’ha rintracciata. La procuratrice è comparsa lunedì mattina davanti ai giudici della Terza sezione penale, dove il pg Giannicola Sinisi aveva chiesto la conferma della detenzione in carcere. «Le accuse contro di me sono strumentali - ha detto in italiano Bica -, non ho commesso alcun reato e ho presentato un nuovo ricorso davanti all’Alta Corte rumena.

La condanna si basa su una interpretazione molto particolare della legge, su cui c’era forte disaccordo tra i giudici. Non sto scappando ma non voglio tornare in Romania, e se la pena verrà confermata chiederò di scontarla qui in Italia: in Romania c’è solo un penitenziario per le donne e più della metà delle detenute sono state condannate in base a indagini del mio ufficio. Sono una persona istruita, conosco la legge e non posso andare in carcere: ho bisogno di confrontarmi con il mio avvocato per studiare la strategia di difesa».

I giudici (presidente Giovanni Mattencini) hanno valorizzato proprio il fatto che bica risulta avere sia un domicilio che una occupazione stabile in Italia. «La dottoressa Bica vuole difendersi nel merito delle accuse - dice il suo avvocato, Cristian Di Giusto di Bari - su cui dovrà nuovamente pronunciarsi l’Alta corte di giustizia rumena, e chiederà la revisione del processo ed eventualmente anche un ricorso alla Cedu che già si è occupata del caso». La Romania è stata spesso sanzionata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo per le mancate riforme dell’ordinamento giudiziario imposte al momento dell’ingresso nell’Unione europea: la giustizia è ritenuta ancora troppo dipendente dal potere esecutivo, e alcuni osservatori indipendenti hanno raccomandato agli Stati membri una moratoria delle estradizioni in Romania fino al superamento delle criticità.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie