Lunedì 21 Settembre 2020 | 15:33

NEWS DALLA SEZIONE

Elezioni

Regionali Puglia, gli exit poll: testa a testa Fitto - Emiliano, i due fra il 39 e il 43%. Laricchia 11-15%, Scalfarotto 1-3%. Chiusi i seggi, si va allo spoglio: Referendum avanti il sì con il 60%

 
Sport femminile
Motta Montecorvino, Giro d'Italia donne un grande successo

Motta Montecorvino, Giro d'Italia donne un grande successo

 
dati regionali
Coronavirus, in Puglia 81 casi positivi (37 nel Barese) e 1.896 test effettuati: un morto nel Tarantino

Coronavirus, in Puglia 81 positivi (37 nel Barese) e 1.896 test effettuati: un morto nel Tarantino. Focolai a Bari e Foggia

 
Calcio serie B
Andreazzoli lancia il Lecce: reciterà da protagonista

Andreazzoli lancia il Lecce: «Reciterà da protagonista»

 
Calcio serie C
Il Bari accende la luce: la settimana degli esordi

Il Bari accende la luce: la settimana degli esordi

 
L'intervista
Willis fa già il brindisino: Italia io pronto per te

Willis fa già il brindisino: «Italia, pronto per te»

 
la protesta
Mittal Taranto, operai bloccano SS 100 davanti alla fabbrica

Mittal Taranto, rimosso blocco operai sulla SS 100: giovedì sciopero e sit-in a Roma

 
i dati regionali
Coronavirus, in Basilicata 7 nuovi positivi: analizzati 409 tamponi durante week end

Coronavirus, in Basilicata 7 nuovi positivi: analizzati 409 tamponi durante week end

 
Elezioni 2020
Avigliano, entra in cabina e fotografa scheda elettorale: denunciato 47enne

Avigliano, entra in cabina e fotografa scheda elettorale: denunciato 47enne

 
Il contagio nelle Rsa
Coronavirus Puglia, nuova emergenza nelle Rsa

Coronavirus Puglia, nuova emergenza nelle Rsa: 18 contagi nell’Oasi Santa Fara a Bari
Focolaio Polignano: 101 i positivi

 
Elezioni 2020
Foggia, rubano pistola nel seggio a finanziere dopo averlo narcotizzato

Foggia, rubano pistola nel seggio a finanziere dopo averlo narcotizzato
Sigilli integri nelle sezioni

 

Il Biancorosso

Calcio serie C
Il Bari accende la luce: la settimana degli esordi

Il Bari accende la luce: la settimana degli esordi

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariPaura al San Paolo
Bari, sperona auto dei carabinieri: preso 27enne al San Paolo

Bari, sperona auto dei carabinieri: preso 27enne al San Paolo

 
TarantoEmergenza Rsa
Ora 6 i morti per Covid-19 a Villa Genusia a Ginosa

Ora 6 i morti per Covid-19 a Villa Genusia a Ginosa

 
BatL'addio di un amico
Barletta, addio a Pasquale meccanico alla Ferrari morto per infarto

Barletta, addio a Pasquale meccanico alla Ferrari morto per infarto

 
Foggiala denuncia
Cerignola, roghi notturni e cattivo odore: proteste dai rioni per l'inquinamento

Cerignola, roghi notturni e cattivo odore: proteste dai rioni per l'inquinamento

 
Materacontrolli della ps
Policoro, era ai domiciliari e spacciava in casa eroina e cocaina: 30enne in carcere

Policoro, era ai domiciliari e spacciava in casa eroina e cocaina: 30enne in carcere

 
Potenzai dati regionali
Coronavirus, in Basilicata 7 nuovi positivi: analizzati 409 tamponi durante week end

Coronavirus, in Basilicata 7 nuovi positivi: analizzati 409 tamponi durante week end

 
LecceAsfalto insidioso
Schianto e poi scoppia rogo a Porto Cesareo: in coma un 27enne

Porto Cesareo, l'auto si schianta contro albero e prende fuoco: in coma un 27enne

 
BrindisiIl caso
Fasano, rapina allo Zoosafari: ladri scappano con l'incasso

Fasano, rapina allo Zoosafari: ladri scappano con l'incasso

 

i più letti

Trattativa segreta

Mittal «tratta» l'uscita da ex Ilva: un miliardo. Governo rilancia di altri 850 milioni. Ma il Mise smentisce

Il gigante dell'acciaio presenta una proposta per andarsene, ma il Governo rincara la dose

Ex Ilva, oltre 700 esodi: per nuove assunzioni valutate esperienza, anzianità e carichi di famiglia

TARANTO - Sembra giunto al capolinea il matrimonio - anzi la convivenza, trattandosi soltanto di un contratto di fitto che al verificarsi di certe condizioni si sarebbe tramutato in acquisto - tra ArcelorMittal e il Governo italiano. Stando ad alcune fonti solitamente ben informate, la multinazionale dell’acciaio sarebbe pronta a chiudere ogni rapporto con Ilva in amministrazione straordinaria, il soggetto giuridico con il quale firmò nel giugno del 2017 l’accordo - benedetto dall’allora ministro Carlo Calenda - per rilevare il complesso aziendale dell’Ilva.

Ci sarebbe un documento, con cifre e dati, all’attenzione del Governo che sul dossier ha delegato a trattare il presidente di Saipem Francesco Caio, con una agenda bruscamente interrottasi mercoledì scorso quando ArcelorMittal ha confermato, in un incontro al Mise aperto ai sindacati, la volontà di procedere a quasi 5mila esuberi tra il 2020 e il 2023, così dimezzando la forza lavoro. All’attenzione del Governo ci sarebbe una vera e propria proposta di risoluzione di ogni rapporto, con sul piatto un miliardo di euro: cifra alla quale ArcelorMittal arriva mettendo assieme la somma (500 milioni) per lo svuotamento del magazzino (fatto contenuto anche nell’esposto consegnato alla Procura di Taranto che infatti ipotizza l’appropriazione indebita aggravata: riconoscendo l’addebito e versando la cifra relativa anche il fronte penale perderebbe di rilievo), la fideiussione (90 milioni di euro) intestata a favore dell’Ilva a garanzia del pagamento dei canoni di fitto (15 milioni al mese), la rinuncia agli investimenti ambientali finora sostenuti (altri 400 milioni di euro).

La cifra che sarebbe stata ipotizzata da ArcelorMittal non corrisponde ai desiderata del Governo che in conto alla multinazionale metterebbe anche mancate manutenzioni (per 350 milioni di euro) e la penale vera e propria per la risoluzione anticipata del contratto (altri 500 milioni) ma la sensazione è che le parti - domani dovrebbe svolgersi un confronto ad hoc al Mise - non siano così distanti.

Tra Governo e ArcelorMittal, dopo la rottura di mercoledì scorso e prima di scadenze comunque cruciali (il 13 dicembre la decisione della magistratura sul prosieguo della facoltà d’uso per l’altoforno 2, il 20 dicembre l’udienza a Milano nel contenzioso civile tra amministrazione straordinaria e multinazionale) sarebbe maturata la convinzione che l’exit strategy conviene a entrambi. Al Governo per salvare il siderurgico e con esso il valore e la funzione dell’industria manifatturiera italiana, tentando - con il coinvolgimento di player finanziari e tecnici come Cdp, Snam, Saipem e Fincantieri - di garantire così buona parte degli attuali occupati. Ad ArcelorMittal per uscire da un bagno di sangue economico (il primo anno di Ilva sarebbe costato un miliardo di euro) e da una situazione che ormai si è deteriorata, con rapporti all’interno e all’esterno della fabbrica difficilmente gestibili e lontani anni luce dal clima di relativa fiducia con la quale la multinazionale fu accolta a Taranto dopo gli anni di gestione commissariale.

Ci sarebbe anche un timing (aprile 2020) per concludere il (ri)passaggio di consegne.
I sindacati erano e restano sul piede di guerra e stanno preparando la grande manifestazione che si svolgerà martedì in occasione dello sciopero di 32 ore di tutti gli stabilimenti ex Ilva. Lo sciopero inizierà domani alle 23 e si concluderà alle 24 dell'11 dicembre, una scansione decisa dalle organizzazioni sindacali per consentire agli operai di turno nella notte del 9 dicembre di partecipare alla manifestazione di Roma di martedì.

MISE: NESSUNA LETTERA DA MULTINAZIONALE

«Nessuna lettera arrivata dalla multinazionale Arcelor Mittal». Lo fa sapere il Ministero dello sviluppo economico in merito ad alcune indiscrezioni di stampa, puntualizzando inoltre che «con l’azienda non si è mai nemmeno parlato di una transazione economica per la sua uscita dallo stabilimento».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie