Mercoledì 15 Luglio 2020 | 20:28

NEWS DALLA SEZIONE

Il meeting
Regionali 2020, Cesa: «In Puglia l'Udc sostiene Raffaele Fitto»

Regionali 2020, Cesa: «In Puglia l'Udc sostiene Raffaele Fitto»

 
Il bollettino nazionale
Coronavirus Italia, 162 nuovi casi e 13 morti nelle ultime 24 ore

Coronavirus Italia, 162 nuovi casi e 13 morti nelle ultime 24 ore

 
Regionali 2020
Salvini torna in Puglia: tour in Salento nel fine settimana

Salvini torna in Puglia: tour in Salento nel fine settimana

 
La polemica
Regionali Puglia, Dc cambia idea: «Noi schierati con centrodestra». Culigari: «Emiliano escluda il simbolo»

Regionali Puglia, Dc cambia idea: «Noi schierati con centrodestra». Cugliari: «Emiliano escluda il simbolo». La replica di Tramonte

 
La polemica
Ma l’asse tra Bari e Nardò spacca già la coalizione

Regionali 2020, l’asse tra Bari e Nardò spacca già la coalizione

 
Controlli della polizia
Ostuni, 800 persone in più nella discoteca: chiuso locale per 5 giorni

Ostuni, 800 persone in più nella discoteca: chiuso locale per 5 giorni

 
Turismo
Bari, alberghi ancora chiusi. Preferite case vacanza

Bari, alberghi ancora chiusi: si preferiscono le case vacanza

 
Il Caso
Finisce in carcere a Trani ’ex pm antimafia rumena

Finisce in carcere a Trani ’ex pm antimafia rumena

 
la denuncia
La Regione Puglia sta favorendo gli infermieri in comando»

Sanità, «La Regione Puglia sta favorendo gli infermieri «in comando»

 
verso il voto
Piglia, doppia preferenza di genere: ok della commissione regionale

Puglia, doppia preferenza di genere: ok della commissione regionale

 

Il Biancorosso

calcio
Bari-Ternana 1-1 Biancorossi in semifinale play-off

Bari-Ternana 1-1 Biancorossi in semifinale play-off

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoMusica
Al via in Puglia «Porto Rubino»: ospiti a Taranto Morgan e Erica Mou

Al via in Puglia «Porto Rubino»: ospiti a Taranto Morgan e Erica Mou

 
BariIl meeting
Regionali 2020, Cesa: «In Puglia l'Udc sostiene Raffaele Fitto»

Regionali 2020, Cesa: «In Puglia l'Udc sostiene Raffaele Fitto»

 
LecceLa polemica
Ma l’asse tra Bari e Nardò spacca già la coalizione

Regionali 2020, l’asse tra Bari e Nardò spacca già la coalizione

 
BrindisiControlli della polizia
Ostuni, 800 persone in più nella discoteca: chiuso locale per 5 giorni

Ostuni, 800 persone in più nella discoteca: chiuso locale per 5 giorni

 
Potenzal'iniziativa
Università Potenza, un bonus per sostenere iscrizioni: proposta di legge del Pd

Università Potenza, un bonus per sostenere iscrizioni: proposta di legge del Pd

 
BatScuola
Barletta, «Non condannateci ai tripli turni»

Barletta, «non condannateci ai tripli turni»: la lettera a Mattarella

 
Materail colpo
Pisticci, rapinano market con pistola giocattolo: 2 in manette

Pisticci, rapinano market con pistola giocattolo: 2 in manette

 

i più letti

Le strategie della Regione

Puglia, «stop al carbone» si punta ad aumentare le fonti rinnovabili

Verso il nuovo Piano energetico: cambiano le regole sul fotovoltaico. Pannelli solari solo in determinate aree e via alle autorizzazioni semplificate

fotovoltaico

BARI - Una revisione del Piano energetico regionale, per far entrare ufficialmente il tema della decarbonizzazione in un atto programmatorio della Regione. Ma anche per rivedere i cardini su cui si basa lo sviluppo delle rinnovabili: che restano fondamentali, ma che devono crescere di pari passo con una riduzione del ricorso alle fonti fossili e con un controllo più stretto dei profili ambientali.

Tra qualche settimana, la Regione lancerà le attività per la scrittura partecipata del nuovo Pear, che sostituirà quello adottato dalla giunta Vendola nel 2007. Sul tavolo, il documento preliminare predisposto dal gruppo di lavoro coordinato dal direttore del dipartimento Ambiente, Barbara Valenzano. Un lavoro che affronta molti aspetti, compresa la compatibilità delle politiche energetiche pugliesi con gli obiettivi di rispetto della salute e del paesaggio. Quello che ne emerge, oltre che l’idea - già espressa più volte dal presidente Michele Emiliano - di abbandonare progressivamente il carbone a beneficio del gas, è anche l’ipotesi di porre un tetto al «boom» delle rinnovabili, con la Puglia già leader italiana. Un primato conquistato però ad un costo altissimo in termini di territorio.

Ecco perché, sul fronte del fotovoltaico, si pensa a meccanismi per disincentivare le installazioni a terra, quelle che consumano grandi quantità di suolo (in particolare agricolo). L’idea è puntare su aree produttive dismesse e su «quelle già compromesse da preesistenti attività produttive, eventualmente valorizzabili con l’installazione di campi solari», ma anche su installazioni effettuate «senza precludere l’uso agricolo dei terreni (ad esempio impianti rialzati da terra)». Per l’eolico, ormai considerato saturo, l’idea è il revamping degli impianti: sostituire gli aerogeneratori con modelli più avanzati, che producano più energia, per far così diminuire il numero di pale e l’affollamento del territorio. Ma c’è anche il progetto di puntare sulla geotermia, da rendere obbligatoria in determinate categorie di edifici (si tratta di impianti che sfruttano il calore del suolo per produrre energia), e di incentivare il ricorso al solare termodinamico. Sul fronte delle autorizzazioni, l’idea è di rovesciare la attuale logica con un percorso semplificato: la perimetrazione delle aree idonee a ciascuna tipologia di impianto, con una corsia più rapida per i progetti che rispettano i requisiti di sostenibilità richiesti.

Ma il punto politicamente centrale riguarda i capisaldi della strategia di Emiliano, quelli già portati all’attenzione della Commissione Ue. Ovvero la decarbonizzazione, che ha avuto un ruolo particolare nella battaglia su Ilva, e la partecipazione alle decisioni sulle opere energetiche di interesse nazionale, in cui riecheggiano le polemiche sull’approdo del gasdotto. Per quanto riguarda il primo punto, il Piano energetico dovrà provare a definire «scenari e politiche di transizione» dalle fonti fossili a quelle rinnovabili o a più basso impatto ambientale, con la progressiva rinuncia alle centrali tradizionali (l’Enel di Cerano). I grandi impianti dovranno «prevedere l’impiego del gas naturale o di altri combustibili eco-compatibili per la transizione energetica», e dovranno essere introdotte «soluzioni innovative per la decarbonizzazione dei cicli energetici (produzione e consumi)». Le autorizzazioni ambientali per le infrastrutture lineari energetiche (come ad esempio Tap) dovranno poi contenere un «set di misure compensative-tipo» per il territorio, come ad esempio opere accessorie per minimizzarne l’impatto sull’ambiente.

Il documento preliminare al Pear è stato approvato dalla giunta prima della pausa estiva. Il progetto per la predisposizione del nuovo documento dovrebbe partire il mese prossimo (l’iniziativa di partecipazione «Build up your Pear» è stata già presentata al ForumPa) per concludersi, entro gennaio, con la Valutazione ambientale strategica e l’approvazione definitiva.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie