Martedì 11 Dicembre 2018 | 05:10

NEWS DALLA SEZIONE

Lago di Varano
Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolita le darsene abusive

Parco del Gargano, 6 anni dopo la sentenza, demolite le darsene abusive

 
Il caso
Foggia, minaccia la moglie e molesta la figlia minorenne: arrestato

Foggia, minaccia moglie e molesta figlia: arrestato

 
Anche un disabile
Cerignola, maltrattava bambini a scuola: arrestato maestro 60enne

Cerignola, maltrattava bambini a scuola: arrestato maestro 60enne

 
La mobilitazione in Capitanata
Foggia, l'appello dei ricercatori: «Noi, precari a vita»

Foggia, l'appello dei ricercatori: «Noi, precari a vita»

 
Nel Foggiano
S. Giovanni Rotondo, infermiere violenta una paziente in ospedale: denunciato

S. Giovanni Rotondo, infermiere abusa di paziente operata: arrestato

 
A Foggia
Vicepreside rimprovera alunna, il padre lo prende a schiaffi

Vicepreside rimprovera alunna, il padre lo prende a schiaffi

 
La protesta
Rapina Grandapulia, Sarni: «Le immagini non dovevano girare»

Rapina Grandapulia, Sarni: «Le immagini non dovevano girare»

 
L'iniziativa
Margherita di Savoia, censimento dei fenicotteri rosa

Margherita di Savoia, censimento dei fenicotteri rosa

 
Ad Apricena e P.Imperiale
Corruzione appalti pubblici: controlli GdF nel Foggiano

Corruzione appalti pubblici: controlli GdF nel Foggiano

 

Nel Foggiano

Orario e stipendio ridotti per evitare tagli: salvati 69 posti di lavoro in ipermercato San Severo

Vince il compromesso (e i sindacati): nessun licenziamento per i prossimi 4 anni

Spesa al supemercato

Alla fine l’hanno spuntata i sindacati, alla Conad non ci saranno licenziamenti per i prossimi quarantotto mesi. Erano in discussione 69 posti di lavoro, 33 a San Severo e 36 a Macchia Monte Sant’Angelo, lavoratori tuttora in esubero che tuttavia saranno assorbiti nell’ambito dell’organizzazione aziendale facendo leva sulla riduzione dell’orario di lavoro a carico dell’intera forza-lavoro dei due supermercati e a una inevitabile cura dimagrante di stipendi già di per sè non entusiasmanti. Bisognava però limitare i danni, per il momento è stata l’unica via di uscita per evitare i tagli. Una linea perseguita sin dalle prime battute dai rappresentanti dei lavoratori, pur di non mandare a casa il personale in esubero le categorie avevano prospettato all’azienda questa soluzione che salva, al momento, capra e cavoli. La procedura di licenziamento collettivo, avviata lo scorso 5 luglio, si chiude pertanto tre mesi più tardi con un compromesso: non solo è prevista la riduzione di orario per i dipendenti, restano aperte anche le porte degli esodi volontari per quei lavoratori che avevano già informato l’azienda di essere disponibili a farsi da parte in cambio però di una buonuscita però più sostanziosa rispetto ai 15mila euro riconosciuti ai dipendenti a tempo indeterminato e 12mila ai part-time. Gli esodi volontari potrebbero oltremodo alleggerire una situazione oggi asfittica sul piano del costo del lavoro per Conad. Il gruppo ha infatti comunicato ai sindacati una riduzione del fatturato dichiarato pari al 34% al Pianeta Conad di San Severo e 43 per cento nell’ipermercato Leclerc di Macchia-Monte Sant’Angelo. «Bisognava raggiungere quest’intesa per non appesantire ulteriormente una vertenza molto difficile - commenta Leonardo Piacquadio, segretario generale della Fisascat Cisl in Capitanata - abbiamo evitato i licenziamenti, è questo il dato primario dell’accordo raggiunto - sottolinea il sindacalista - voglio ricordare che la trattativa non presentava vie d’uscita all’inizio, quando l’azienda ci comunicò il dato sugli esuberi e la decisione di dare avvio alle procedure per i licenziamenti collettivi. Dobbiamo pertanto partire da questi presupposti se vogliamo comprendere appieno il senso di un accordo che inevitabilmente chiederà molti sacrifici da parte dei lavoratori e delle rispettive famiglie. Abbiamo limitato i danni - aggiunge Piacquadio - ora incassiamo il blocco dei licenziamenti per i prossimi 48 mesi e valuteremo durante questo percorso la situazione». La riduzione dell’orario di lavoro dovrà essere modulata sulla base dei nuovi parametri di riferimento di Conad che aveva evidentemente dimensionato le proprie attività sulla base dei 69 lavoratori in meno. Un accordo sofferto per tutti, il sindacato sottolinea i numeri di fatturato esibiti dalla Conad a testimonianza di una flessione certificata dal 2011. «Voglio anche ricordare - aggiunge il segretario della Fisascat Cisl - che la salvaguardia occupazionale era l’obiettivo iniziale e le organizzazioni sindacali lo hanno raggiunto passando per un confronto serratissimo con l’azienda e da più di un incontro con ‘esiti infruttuosi’ nonostante anche l’intervento della Task Forse regionale per le crisi aziendali». Ora l’accordo sottoscritto dovrà essere approvato da tutti i lavoratori affinchè possa essere attuato in azienda, l’intesa contempla anche la possibilità di ricollocazione del personale in altre strutture aziendali. Molto lusinghiero tutto sommato il giudizio della Cisl: «Evitare l’impatto sociale negativo dei licenziamenti, ma soprattutto poter rassicurare, pur non senza sacrifici, quasi settanta famiglie sul loro futuro rappresentano fattori rilevanti - afferma Carla Costantino, segretario generale della Cisl di Foggia - Quando ci troviamo di fronte a riduzioni di orario di lavoro ed esodi, anche se volontari, non c’è mai piena soddisfazione, ma il pensiero che possa esserci una ripresa dei fatturati con un rinnovato spirito di impresa, mi spinge ad un auspicio speranzoso per il futuro».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400