Mercoledì 25 Maggio 2022 | 19:01

In Puglia e Basilicata

Il quadro

Bari, sul bando di San Girolamo tanti, forse troppi dubbi

Bari, a San Girolamo nessuno vuole i locali sul lungomare

Che in città qualcosa non funzioni per la concessione dei locali sulle spiagge, non è una novità. Basta vedere la storia di quanto avvenuto nel tempo a sud, a Pane e Pomodoro e poi a Torre Quetta

06 Maggio 2022

Roberto Calpista

BARI - Il sindaco fa il sindaco, il cronista fa il cronista, va sul posto, vede, parla con i residenti e scrive, e se ha dei dubbi scrive che ha dei dubbi. Per questo, pur riconoscendo coraggio ad Antonio Decaro che ha denunciato l’allarme criminalità a San Girolamo, con le «indebite pressioni» che impedirebbero agli imprenditori di partecipare al bando per la gestione di quattro locali sul waterfront della periferia nord di Bari, pur riconoscendolo, ci sono dei dubbi. E non tanto sulle pressioni criminali, che non ci facciamo mancare, ma su quanto sta realmente accadendo.

Che in città qualcosa non funzioni per la concessione dei locali sulle spiagge, non è una novità. Basta vedere la storia di quanto avvenuto nel tempo a sud, a Pane e Pomodoro e poi a Torre Quetta. Che uno spettacolo anche peggiore si sta ripresentando a San Girolamo, lo dimostra la cronologia del bando stesso: aggiudicato nel marzo del 2021 e poi annullato a causa della mancata presentazione della fideiussione. Bando bis andato deserto in questi giorni, ma che ora fa improvvisamente gola. Bando che, come annunciato dal Comune, sarà ripresentato, per la terza volta, dopo la denuncia pubblica del sindaco.

Cosa non stia funzionando, nell’ennesimo lembo di costa cittadino che si sta tentando di organizzare, è però difficile da comprendere. Possibile che, con la fame di lavoro che c’è, nessuno abbia voglia di mettersi o rimettersi in gioco? E se dietro ci fosse la mala, in questo caso almeno un bandito, o un suo prestanome, avrebbero partecipato. Forse è il bando che non funziona. Forse hanno ragione quelli del gruppo «Vivere la voce di San Girolamo» che denunciano una «zona già degradata, in cui andrebbe rimesso tutto in discussione, la viabilità, i parcheggi, con un presidio fisso di pubblica sicurezza». Forse la concorrenza infastidisce. Forse. Abbiamo dei dubbi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725