Martedì 28 Giugno 2022 | 09:01

In Puglia e Basilicata

Il caso San Girolamo

Bari, nei prossimi giorni nuovo bando per i locali sul lungomare, il primo era andato deserto

Bari, a San Girolamo nessuno vuole i locali sul lungomare

Il sindaco Decaro temeva pressioni dei clan: «In queste ore tante attività si stanno mettendo in contatto con l’amministrazione per la concessione dei locali presenti sul waterfront»

04 Maggio 2022

Redazione online

BARI - A seguito della mancata partecipazione al bando per la concessione dei locali presenti sulla piastra del waterfront di San Girolamo, il sindaco Antonio Decaro dichiara: “In queste ore sono tante le attività commerciali e le realtà imprenditoriali che si stanno mettendo in contatto con l’amministrazione comunale per la concessione dei locali presenti sul waterfront di San Girolamo. Credo si tratti di un segnale positivo rispetto al quartiere e alle potenzialità di quelle strutture. Nei prossimi giorni pubblicheremo nuovamente il bando per la gestione di quegli spazi, provando a sostenere ancora di più i soggetti interessati a partecipare attraverso agevolazioni e semplificazioni nelle procedure. Organizzeremo una grande festa con gli operatori commerciali e le associazioni del quartiere, promuovendo in quell’occasione un sopralluogo aperto a tutte le realtà interessate e, in concomitanza con l’avvio dell’installazione dei chioschi nelle aree lungo il camminamento del waterfront, previsto il 10 maggio, mostreremo a tutti le grandi possibilità che la zona offre per godere della nostra costa e per fare impresa”. 

«Ho riscontrato l’assenza di operatori economici per la gara dei locali di proprietà demaniale nella zona di San Girolamo e anche il ritiro da parte del vincitore di uno dei due chioschi. Non vorrei che ci fosse qualche pressione da parte di qualcuno». Lo ha detto il sindaco di Bari Antonio Decaro con riferimento al bando, scaduto oggi, per l’affidamento dei locali del waterfront sul lungomare nord della città di recente riqualificato.

«Sono preoccupato - ha detto Decaro - rispetto alla possibilità che magari chi voleva partecipare ha subito pressioni dalla criminalità. Voglio dire a tutti che ripresenteremo subito il bando e che in quel quartiere, diventato un luogo per il tempo libero, per gli eventi culturali, sportivi e musicali, lo Stato c'è».

«Sarà mia cura - ha concluso Decaro - , anche insieme magari alla Prefettura e al questore, pubblicizzare il bando ribadendo a tutti che quello è un luogo dove lo Stato protegge chi fa gli investimenti dal punto di vista economico, sperando che ci siano nuovi investitori». 

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