Venerdì 16 Gennaio 2026 | 16:11

Lecce, segnali positivi e la voglia di ripartire

Lecce, segnali positivi e la voglia di ripartire

 
Pierpaolo Verri

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Pierpaolo Verri

Lecce, segnali positivi e la voglia di ripartire

La sconfitta rimediata dal Lecce a San Siro contro l’Inter è certamente dura da mandare giù, perché va ad aggravare un periodo nel quale i risultati dei giallorossi appaiono tutt’altro che soddisfacenti

Venerdì 16 Gennaio 2026, 13:43

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Serviva una prova di carattere e c’è stata. La sconfitta rimediata dal Lecce a San Siro contro l’Inter è certamente dura da mandare giù, perché va ad aggravare un periodo nel quale i risultati dei giallorossi appaiono tutt’altro che soddisfacenti (un solo punto nelle ultime cinque partite). Ma considerando il valore dell’avversario, capolista del campionato, e le contingenze del momento, la compagine allenata da Eusebio Di Francesco può essere soddisfatta della prestazione messa in mostra. Per 75’ minuti di gioco, i salentini sono riusciti a fare buona guardia della propria porta, incartando il quotatissimo avversario e riuscendo a mantenere l’equilibrio del match.

È servita l’Inter a trazione anteriore, con tre punte di ruolo nel frangente finale, per scardinare la resistenza di Falcone e compagni. Ma non è stata una partita di mera attesa da parte della formazione allenata da Eusebio Di Francesco, che ha affrontato l’Inter provando a giocarsela con le proprie armi. Intensità a tutto campo, grande attenzione in fase di non possesso e pressione alta, fin nella metà campo avversaria. Senza disdegnare qualche sortita offensiva, anche con una chance di passare in vantaggio nel secondo tempo, con il risultato ancora fermo sullo 0-0.

Nel complesso, il Lecce può trarre diverse indicazioni positive, che possono tornare utili nei prossimi impegni. In difesa, per sopperire all’assenza dello squalificato Gaspar, che dovrà ancora saltare le prossime due partite, è stato rilanciato Siebert, risultato uno dei migliori in campo al termine dell’incontro. Il centrale tedesco, sul quale il club giallorosso ha investito sei milioni di euro nella sessione estiva di calciomercato, ha dato risponste importanti, dimostrandosi solido dinanzi alla forza degli avversari. Costante ricerca dell’anticipo e buona pulizia tecnica negli interventi le sue doti migliori, messe in mostra in una serata tutt’altro che semplice, considerando la difficoltà nel contenere le sortire offensive nerazzurre. In assenza di Gaspar, il Lecce può contare così su una più che valida alternativa nel mezzo della retroguardia.

Segnali interessanti sono arrivati anche dall’inedito centrocampo composto da Maleh, Coulibaly e Gandelman. Quest’ultimo, all’esordio da titolare, ha fornito una buona prova nel ruolo di trequartista puro, spendendosi tantissimo in fase di non possesso e dimostrando di essere già a buon punto nell’apprendimento degli schemi di squadra. Il ritorno di Coulibaly dopo gli impegni della coppa d’Africa si è poi rivelato da subito importante, così come è sempre più importante il ruolo che Maleh si sta ritagliando in squadra. Da fuori rosa, il centrocampista italo-marocchino sta diventando sempre più protagonista ed è al momento uno dei giocatori di sicuro affidamento, per costanza di rendimento, della rosa.

Luci e ombre, infine, dall’attacco, non a caso il settore in cui sono puntati i riflettori in chiave mercato. Al momento c’è il solo Štulić a disposizione di Di Francesco per il ruolo di prima punta. L’unica alternativa è Camarda, che è però alle prese con il recupero dal trauma contusivo rimediato alla spalla destra, che presumibilmente lo terrà lontano dal campo almeno fino al termine di gennaio. L’area tecnica composta dal responsabile Pantaleo Corvino e dal direttore Stefano Trinchera ha fatto partire il casting per individuare un’altra punta da inserire in rosa. Le attenzioni sono puntate soprattutto sulla serie A e fra i profili valutati ci sono quelli di Cheddira del Sassuolo e di Cutrone del Parma.

Al netto di quelli che saranno gli sviluppi del calciomercato, anche contro il Milan, nel secondo impegno consecutivo a San Siro in programma domenica, mister Di Francesco dovrà fronteggiare una piccola emergenza nella retroguardia. In difesa, infatti, mancherà Veiga, squalificato dopo aver ricevuto la quinta ammonizione del campionato contro l’Inter. Buone notizie, invece, per il centrocampo e per le corsie offensive, perché contro i rossoneri torneranno a disposizione Ramadani e Banda dopo aver scontato le rispettive squalifiche.

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