Tornano a suonare le sirene dell'allarme antiaereo a Tel Aviv e in altre zone nel centro di Israele. Lo riferisce il Times of Israel, che segnala un nuovo attacco missilistico da parte dell'Iran. Il Comando del Fronte interno, precisa il sito di notizie israeliano Ynet, ha confermato di aver rilevato lanci dal territorio iraniano in direzione del centro di Israele. Diverse nuove esplosioni sono state udite a Gerusalemme. Diverse forti esplosioni sono state udite anche nel centro della capitale iraniana Teheran.
L’agenzia di notizie iraniana Tasnim, citando una fonte militare, ha riferito che la nuova ondata di missili contro Israele è diretta anche a colpire l’ufficio del premier israeliano Benjamin Netanyahu e altri «obiettivi strategici» israeliani.
Intanto, i Paesi del Golfo denunciano gli attacchi "ingiustificati" lanciati dall'Iran contro di loro in risposta all'operazione americana e israeliana e sottolineano il loro "diritto di rispondere". Dopo una riunione straordinaria ieri in video conferenza del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg), i ministri degli Esteri di Arabia Saudita, Qatar, Oman, Emirati, Bahrein e Kuwait - Paesi tutti sotto attacco - hanno affermato che "alla luce dell'aggressione iraniana ingiustificata, gli Stati del Ccg prenderanno tutte le misure necessarie per difendere la loro sicurezza e stabilità e per proteggere i loro territori, cittadini e residenti, compresa l'opzione di rispondere all'aggressione".
Colpita una petroliera al largo dell'Oman
Un morto in un attacco a una petroliera al largo dell'Oman. Lo riferisce l'agenzia di stampa omanita, secondo cui "la Mkd Vyom, battente bandiera della Repubblica delle Isole Marshall, è stata attaccata da un drone marino a circa 52 miglia nautiche dalla costa del governatorato di Muscat", provocando " un incendio e un'esplosione nella sala macchine e causando la morte di un membro dell'equipaggio di nazionalità indiana".
In coordinamento con il Centro per la sicurezza marittima, i 21 membri dell'equipaggio della petroliera – 16 cittadini indiani, quattro cittadini bengalesi e un cittadino ucraino – sono stati evacuati tramite la nave mercantile Mv Sand, battente bandiera della Repubblica di Panama.
Contemporaneamente, una nave della Marina dell'Oman sta monitorando le condizioni della petroliera e inviando i necessari avvisi di navigazione alle imbarcazioni in transito nella stessa zona marittima, riferisce la Oman news agency.
















