Una insegnante di 65 anni in servizio in una scuola dell’infanzia del Barese è stata sospesa per sei mesi dal servizio su disposizione della magistratura. Il provvedimento cautelare scaturisce da indagini della Polizia avviate nel novembre 2025 dopo la denuncia presentata dai genitori di alcuni alunni per presunti maltrattamenti.
Le attività investigative, che si sono avvalse anche di intercettazioni audio-video, avrebbero consentito di acquisire, in un mese e mezzo, elementi utili a riscontrare reiterate condotte vessatorie nei confronti dei minori affidati alla docente per ragioni di educazione, istruzione e vigilanza. Le condotte contestate consisterebbero in schiaffi, strattonamenti e punizioni ritenute non consone al contesto educativo
«Abbiamo piena e incondizionata fiducia nell’azione della magistratura e delle forze dell’ordine. Sosteniamo convintamente l’attività inquirente in corso, grazie alla quale sarà possibile fare piena luce su un episodio isolato, subito individuato e bloccato, che non può infangare il buon nome e la riconosciuta qualità umana del corpo docente impegnato quotidianamente nelle scuole cittadine al servizio di una comunità educante sempre attenta e sensibile al benessere educativo, relazionale e sociale dei suoi alunni». Lo dichiara il sindaco di Bitonto (Bari), Francesco Paolo Ricci, commentando la notizia della sospensione per sei mesi della maestra di scuola dell’infanzia accusata di maltrattamenti sui bambini.
















