«È una partita importante, non decisiva ma importante. Ne siamo tutti consapevoli». Eusebio Di Francesco presenta l’incontro fra Lecce e Parma rimarcando il peso della posta in palio. L’incontro che andrà in scena alle 12.30 al «Via del Mare» rappresenta uno spartiacque di non poco conto in questo periodo del campionato. La formazione giallorossa ha intenzione di mettersi alle spalle il ko rimediato con la Roma e vuole arrivare nel migliore dei modi al doppio impegno a San Siro della prossima settimana contro Inter (recupero, il 14) e Milan (il 18 alle 20.45). Anche in considerazione delle difficoltà del calendario, i salentini sono chiamati a centrare un risultato positivo per muovere le acque nella parte bassa della classifica. Con la consapevolezza che, dall’altra parte del campo, il Parma, quale diretta rivale per la corsa salvezza, cercherà di usare lo scontro diretto per mettere ancora più punti fra sé e la zona rossa. Di Francesco sottolinea l’importanza di compiere uno step di crescita rispetto al turno infrasettimanale.
«Contro la Roma siamo stati meno brillanti rispetto ad altre occasioni, potevamo essere più lucidi nelle scelte. Tanti giocatori hanno sofferto gli impegni ravvicinati. La stanchezza potrà incidere nelle scelte di formazione, ma contro il Parma non snatureremo la squadra».
In vista dell’incontro coi ducali, il tecnico giallorosso è costretto a fronteggiare diversi dubbi: «Sugli esterni da una parte giocherà uno fra Sottil e Banda e dall’altra uno fra Pierotti e N’Dri. Sicuramente non giocheranno insieme dal primo minuto Sottil e Banda, come è accaduto contro la Roma. Camarda va valutato, perché ha avuto qualche problema. Coulibaly sta tornando in queste ore dalla coppa d’Africa, cercheremo di portarlo in panchina».
In difesa, c’è apprensione per le condizioni di Veiga, non al meglio dopo un colpo ricevuto nell’ultima sfida di campionato: «Stiamo valutando, se dovesse darmi dei feebdack positivi partirà titolare, altrimenti cercheremo soluzioni alternative. In settimana, nel suo ruolo, ho provato Kouassi, Perez e Siebert». Ancora presto, invece, per rivedere in campo gli infortunati: «Non sono ancora pronti. Per Fruchtl e Morente valuteremo giorno dopo giorno. Jean ha avuto un leggero affaticamento muscolare, precauzionalmente non sarà dei convocati. Per Berisha valuteremo il rientro dopo la doppia trasferta della prossima settimana».
Il focus di Di Francesco si sposta poi sui nuovi acquisti, Fofana e Gandelman, con quest’ultimo che può essere della partita contro il Parma. «Fofana è un giocatore fisico, di struttura - spiega il tecnico - dovrà fare un percorso di adattamento al nostro campionato. Gandelman ho avuto modo di visionarlo spesso, lo seguivamo da tempo. Ha caratteristiche di incursore, è bravo ad attaccare l’area di rigore. Chiaramente dovrà lavorare per migliorare sulla fase difensiva, ma lavoreremo in questa direzione. Con il Parma partirà dalla panchina e potrebbe essere utilizzato, l’ho visto pronto in allenamento. Nel 4-2-3-1 agirà da trequartista, mentre nel 4-3-3 può fare la mezzala».
Sempre restando in mezzo al campo, Di Francesco rimanda le valutazioni su Sala mentre spende parole importanti per Gorter, il giovane promosso dalla primavera che è riuscito a ritagliarsi qualche spezzone di gara nelle ultime settimane: «Sala ritengo sia fra quei giocatori non ancora prontissimi per affrontare questo campionato, ma deve allenarsi al meglio per farsi trovare pronto quando arriverà la sua occasione. Per un allenatore è complicato allenare chi gioca meno, ma le chance possono esserci per tutti e arrivano da un momento all’altro. Gorter è un giovane molto interessante, intravediamo in lui delle qualità. Lo aspettiamo, senza affrettare la sua crescita». Contro il Parma, il tecnico giallorosso cerca un cambio di rotta dal punto di vista offensivo: «In certe situazioni finora non siamo stati né bravi né fortunati. Io però conosco un solo modo per migliorare, l’allenamento, assieme alla disponibilità nel lavoro. Sappiamo che bisogna far gol, sto battendo tanto su questo aspetti coi miei ragazzi. Chiedo maggiore coraggio a tutti, augurandoci di riuscire a concretizzare al meglio le occasioni create».
Nel girone d’andata, proprio contro i ducali arrivò la prima vittoria del Lecce in campionato, ma a distanza di mesi le due squadre si riaffronteranno con più di qualche differenza: «Noi abbiamo mantenuto sempre una certa identità, passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1, il Parma ha cambiato qualcosa in più rispetto a noi. Ma la classifica parla chiaro, sono dei nostri diretti rivali e sarà una sfida importante».
















