Lunedì 17 Dicembre 2018 | 13:50

Buongusto

La pancia del mondo

IL PREMIO - Al centro lo chef di Castellana Massimo Sgobba

IL PREMIO - Al centro lo chef di Castellana Massimo Sgobba

di Antonella Millarte

BUONGUSTO - Chi l’ha detto che non si è profeti in patria? Piovono premi per lo chef Massimo Sgobba, classe 1979, che è nato ed ha studiato nel prestigioso istituto alberghiero di Castellana Grotte. La Federazione Italiana Cuochi lo ha incoronato “Testimonial della cucina italiana nel mondo”. E a Turi, nel corso della sesta edizione del Memorial Angelo Consoli, il presidente dell’Associazione Cuochi Trulli e Grotte Pasquale Fatalino lo ho insignito come “Cuoco dell’anno”.

Dalle sue sapienti mani, in cucina, passano le vacanze di 38 villaggi Vera Club nel globo. E, allora, al versatile chef Massimo Sgobba abbiamo chiesto di raccontarci la “pancia del mondo”! La premessa è che lui, di cultura mediterranea per nascita e formazione, porta per lo più i piatti dell’Italia unita anche se non mancano le serate dedicate alla cucina locale che può essere quella dello Zanzibar o di un paradiso delle vacanze delle Americhe.

Le sfide? Iniziano dal personale, perché – ci racconta Sgobba – ci vuole molto impegno e passione, da trasferire insieme alle tecniche di cucina, a chi è cresciuto cucinando con l’olio di cocco, mentre lui fa arrivare in tutte le cucine che governa solo extravergine Made in Italy.

Ma i vacanzieri, italiani, che scelgono il relax nel circuito nutrito dallo chef made in Puglia Sgobba cosa vogliono a tavola? Lui ci ha descritto i piatti, noi vi diciamo in sintesi che…vince sempre la mamma. Cercano, pure sotto l’ombrellone esotico, la sana cucina mediterranea di casa, ovviamente preparata alla perfezione e con il tocco gourmet da chef.

L’Italia delle 20 cucine, tante quante sono le regioni, si riunisce sotto un’unica bandiera quando si tratta di un risotto, di uno spaghetto al pomodoro e basilico, una arancina di riso. E la Puglia? Arriva con un tripudio di ortaggi nei primi piatti e nei contorni, dove le verdure non mancano mai, ed anche in sfiziosità come i panzerotti.

Sua maestà il pesce, che in queste località vacanziere non manca mai, la fa da padrona con l’aggiunta della carne alla brace.

Sfiziosità? Il risotto alla vaniglia che, proprio in questi giorni firmato, Massimo Sgobba firmerà in Madagascar dove se ne produce la più pregiata al mondo.

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