Le ultime rilevazioni della Supermedia di YouTrend per AGI delineano un quadro di generale flessione per i principali partiti italiani, con poche forze politiche in controtendenza.
In testa resta Fratelli d’Italia che, pur confermandosi primo partito, scende al 28,8% con una perdita di mezzo punto percentuale. In calo anche il Partito Democratico, che si attesta al 21,6% (-0,5). A registrare la crescita più significativa è invece il Movimento 5 Stelle che sale al 12,4% con un +0,6%.
Segno meno anche per gli altri partiti del centrodestra: Forza Italia scende all’8,7% (-0,4) e la Lega al 6,5% (-0,6). In lieve crescita l’Alleanza Verdi e Sinistra che raggiunge il 6,7% (+0,3).
Nell’area centrista si registra invece una leggera flessione per Azione (3,3%, -0,1) e Italia Viva (2,2%, -0,2), mentre piccoli segnali di crescita arrivano da Futuro Nazionale (3,2%, +0,2) e Noi Moderati (1,1%, +0,1). Stabile +Europa all’1,6%.
Parallelamente, i sondaggi realizzati da Ipsos indicano un interesse ancora limitato per il prossimo referendum. Poco più del 50% degli italiani dichiara di sentirsi almeno abbastanza informato, mentre solo il 10% si considera molto informato. Anche l’importanza attribuita alla consultazione registra un leggero calo, fermandosi al 58%.
Per quanto riguarda l’affluenza, la stima attuale di partecipazione si colloca intorno al 42%, con una possibile crescita fino al 49%. Sul fronte delle intenzioni di voto emerge una tendenza alla crescita del “No”: nello scenario con affluenza al 42%, i “Sì” si fermerebbero al 47,6% mentre i “No” salirebbero al 52,4%. Con una partecipazione più alta, invece, il risultato sarebbe quasi in perfetta parità.
E voi cosa ne pensate? Questi sondaggi rispecchiano davvero il clima politico del Paese? Diteci la vostra.
















