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«Grani Futuri» con sostenibilità

Da domani a domenica street food d'autore e cultura del pane dal mondo

TRADIZIONE - Ecco un pane da 18 kg  di Monte Sant’Angelo

TRADIZIONE - Ecco un pane da 18 kg di Monte Sant’Angelo

Praterie sterminate giallo oro, sono i campi di grano. L’argento che brilla, è quello delle foglie degli ulivi dai generosi frutti. Il forno è caldo, il pane e la focaccia, i taralli e le friselle possono essere infornati. L’evento nazionale del pane «Grani Futuri» inizierà domani a San Marco in Lamis. Siamo nel cuore del Parco nazionale del Gargano, terra di grano e di sapori autentici. E’ qui che, domani e domenica 17 giugno, le strade dell’antico centro storico – dalle ore 19 in poi – si animeranno con i gusti dei pani d’Italia e del mondo. Sarà un tappeto multicolore di proposte da gustare, ognuna realizzata dalla simbiosi fra un fornaio ed cuoco (anche pluristellato). Sono in arrivo da tutto il Belpaese, ed anche da Danimarca ed India. Il menu, insomma, si preannuncia goloso con Romeo e Giulietta (incontro fra una pizza in teglia alla romana con stracciatella pugliese e salumi affinati ai vini amarone e recioto).

E, ancora, dalla pizza fritta di grano arso con caponata di mozzarella e melanzane, fino alla millefoglie fatte con pane carasau e ortaggi. Non mancherà pane e gelato garganico e dolci di pane.

A fare da attrattore è l’idea del fornaio economista Antonio Cera, che col Manifesto Futurista del Pane ha iniziato ad aggregare chi crede che un’altra agricoltura sostenibile sia possibile come anche forni sostenibili.

Dedicato a chi vuol capire di più, di cosa mastica ogni giorno, sarà la sessione ogni sera di sabato e domenica con la Voce del Pane: fornaio e cuoco, prima di mettersi ai fornelli, spiegheranno la filosofia del loro piatto che si potrà assaggiare con un ticket. Anche la gara del Pancotto, di domenica 17 giugno ore 12-15, potrà essere gustata con ticket. La giuria, italiana e straniera, sarà guidata da Maria Canabal (Parabene Forum). Delizioso il salotto letterario, ogni sera dalle 19.30 in poi, con Pino Aprile (Terroni) e tanti scrittori gastronomici. Gran finale lunedì 18 con la Cena di Pane a Masseria Calderoso a San Giovanni Rotondo (solo con prevendita).

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