Domenica 16 Dicembre 2018 | 20:29

Buongusto

E il Vulture conquista il Vinitaly

Apollonio (Assoenologi): «Continuare a consolidare e crescere, pure in Puglia»

ENOLOGI - L'opinione del presidente Massimiliano Apollonio

ENOLOGI - L'opinione del presidente Massimiliano Apollonio

E’ un treno in corsa quello del vino, di eccellenza. La più ambita corona del Vinitaly è quella che cinge la testa delle Cantine del Notaio di Rionero in Vulture. Sbaragliando la concorrenza di ben 2.668 vini di altissimo lignaggio arrivati da tutto il mondo, l’azienda del Vulture guidata da Gerardo Giuratrabocchetta ha conquistato il Premio speciale Gran Vinitaly 2018: Cantina dell’anno della guida 5StarWines the Book.

Un punto di arrivo o un punto di partenza? Lo abbiamo chiesto a Massimiliano Apollonio, presidente di Assoenologi Puglia, Basilicata e Calabria, ora che è calato il sipario sul Vinitaly di Verona. “Il risultato di Cantine del Notaio ci riempie di grande orgoglio ma, soprattutto, è l’ennesima conferma che la ribalta dei vini lucani è diventata inarrestabile”. Apollonio si sofferma sui cardini di una azione di tessitura che, evidenzia, sta portando avanti l’assessore regionale della Basilicata Luca Braia e i cui frutti si stanno concretizzando.

Quattro i traguardi, ben visibili sotto i riflettori dal Vinitaly, che i lucani hanno raggiunto. Al primo posto il vanto di aver realizzato l’enoteca regionale, di cui in Puglia si parla da oltre un decennio senza mai realizzarla. A ciò si aggiunge l’aver messo insieme, in occasione della più importante fiera del vino, tutti Consorzi di tutela e valorizzazione della Basilicata. Senza dimenticare il valore esperenziale, e di alta formazione, di aver coinvolto gli allievi della scuola Alberghiera di Matera nella serata evento veronese di #BereBasilicata. Ma la ciliegina sulla torta ha il volto, emozionante e sempre bellissimo, di Ornella Muti nella commedia romantica “Wine to love” girata nel territorio del Monte Vulture con un trailer applauditissimo portato con successo a Verona.

Sul versante pugliese, padiglione pieno di visitatori e operatori del settore. C’è bisogno, secondo il presidente di Assoenologi Apollonio, di consolidare e rilanciare i successi pugliesi. Come? All’indomani del Vinitaly, conclude Apollonio, chiederemo all’assessore regionale pugliese Leonardo Di Gioia di riunire sia il comitato vitivinicolo che quello dei produttori, mentre si sente sempre di più la necessità di un Osservatorio Regionale del Vino.

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