Giovedì 28 Maggio 2020 | 18:25

NEWS DALLA SEZIONE

nel Brindisino
Ambiente, Emiliano: «Enel dismetterà Gruppo 2 centrale Cerano

Ambiente, Emiliano: «Enel dismetterà Gruppo 2 centrale Cerano

 
La polemica
Fasano, «Siete mafiosi», rissa sfiorata in Consiglio

Fasano: «Siete mafiosi», rissa sfiorata in Consiglio

 
nel Brindisino
Mesagne, è ai domiciliari ma in casa ha 25 grammi di eroina: in carcere

Mesagne, è ai domiciliari ma in casa ha 25 grammi di eroina: in carcere

 
Lutto
Brindisi piange la scomparsa si «Mestru Roc», tra i primi meccanici della provincia

Brindisi piange la scomparsa di «Mestru Roc», tra i primi meccanici della provincia

 
la scoperta
Brindisi, una serra in garage per coltivare la marijuana: denunciato 26enne

Brindisi, una serra in garage per coltivare la marijuana: denunciato 26enne

 
IL CASO
Versalis: «Non c’entriamo con le emissioni odorigene»

Versalis: «Non c’entriamo con le emissioni odorigene»

 
Ambiente
Ostuni, volontari scoprono amianto nascosto in campagna

Ostuni, volontari scoprono amianto nascosto in campagna

 
Sanità
Ospedale Ostuni, finiti i lavori a Chirurgia generale: restyling prosegue

Ospedale Ostuni, finiti i lavori a Chirurgia generale: restyling prosegue

 
L'incontro
Petrolchimico di Brindisi, il sindaco avverte: «Picchi di cancerogeni»

Petrolchimico di Brindisi, il sindaco avverte: «Picchi di cancerogeni»

 
In volo
Brindisi, nell'aeroporto atterra uno degli aerei più grandi del mondo

Brindisi, nell'aeroporto atterra uno degli aerei più grandi del mondo

 

Il Biancorosso

serie C
Il tecnico biancorosso Vincenzo Vivarini

Il Bari pronto a tornare in campo: i play-off l’ipotesi più credibile

 

NEWS DALLE PROVINCE

Tarantoil siderurgico
ArcelorMittal, non c'è accordo tra azienda e sindacati su proroga cig Covid

ArcelorMittal, non c'è accordo tra azienda e sindacati su proroga cig Covid

 
Leccel'incidente
Operaio morto in cantiere gasdotto Salento: indagato autista macchina posatubi

Operaio morto in cantiere gasdotto Salento: indagato autista macchina posatubi

 
Foggial'indagine
Foggia, conclusi test sierologici al Policlinico: positivo al Covid l'1,9% dei dipendenti

Foggia, conclusi test sierologici al Policlinico: positivo al Covid l'1,9% dei dipendenti

 
Baritecnologia
Policlinico Bari, il corso di preparazione al parto si segue online

Policlinico Bari, il corso di preparazione al parto si segue online

 
Brindisinel Brindisino
Ambiente, Emiliano: «Enel dismetterà Gruppo 2 centrale Cerano

Ambiente, Emiliano: «Enel dismetterà Gruppo 2 centrale Cerano

 
Batnella bat
Bisceglie, carabinieri smantellano piazza di spaccio: arrestati in 2 con 1,3kg di marijuana

Bisceglie, carabinieri smantellano piazza di spaccio: arrestati in 2 con 1,3kg di marijuana

 
Materatecnologia
veduta di Montescaglioso

Montescaglioso, dal Comune un «no» deciso alla sperimentazione 5G

 

i più letti

La riserva

Palle verdi, alghe rosse e foglie nere: Torre Guaceto e... i «doni» del mare

Il consorzio di gestione invita a conoscere quanto di vegetale sta nei fondali e arriva sulle spiagge

Palle verdi, alghe rosse e foglie nere: Torre Guaceto e... i «doni» del mare:

BRINDISI - Palle verdi, alghe rosse e foglie nere non sono rifiuti, ma gioielli della flora marina. Torre Guaceto e i tanti organismi che ogni giorno il mare dona alla riserva.

«Chiunque frequenti le spiagge dell’Area Marina Protetta - si legge in una nota - lo sa che può capitare di imbattersi in palle verdi, alghe rosse e foglie nere. Le prime, dette “borse di mare”, sono alghe che popolano i fondali rocciosi ben illuminati del mare Mediterraneo. Nello stadio giovanile, è gonfia e ricoperta di una leggera peluria, poi, quando giunge a riva sospinta dal moto ondoso, tende ad appiattirsi. Le alghe rosse, invece, sono specie vegetali che sopportano facilmente condizioni di scarsa illuminazione e che, quindi, crescono in maniera preponderante sul coralligeno, perciò a Torre Guaceto le si vedono dai 25 metri di profondità in poi. Le foglie nere, infine, le si possono notare ammucchiate in grandi masse sul bagnasciuga: non sono alghe, bensì foglie di una pianta marina, la posidonia, e si estendono sui fondali sabbiosi, costituendo uno degli habitat più importanti del Mediterraneo». «Caratterizzate da un elevato livello di biodiversità - si aggiunge - le praterie concorrono all’ossigenazione delle acque, producono grandi biomasse, sostengono i popolamenti ittici e stabilizzano i fondali.

A Torre Guaceto le praterie si estendono per 820 ettari e sono particolarmente rigogliose grazie alla governance condotta dal Consorzio gestore con l’obiettivo di una massima riduzione dell’impatto antropico sul mare. La posidonia, del resto, cresce solo negli ambienti marini “puliti”. I resti delle foglie e degli apparati radicali morti della posidonia, quando si staccano dal corpo principale, arrivano sino alle spiagge, andando ad accumularsi a riva ed anche qui giocano un ruolo ecologico importante, ma questa volta, contro l’erosione costiera, per la colonizzazione vegetale e la formazione delle dune. Quindi, quanto di vegetale arriva sulle spiagge è un gioiello della natura, un dono del mare».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie