Lunedì 20 Gennaio 2020 | 18:36

NEWS DALLA SEZIONE

Nel Brindisino
Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

 
La tragedia
Ostuni, si ribalta il trattore in un canale di scolo: muore 56enne

Ostuni, si ribalta il trattore in un canale di scolo: muore 56enne

 
Buon compleanno
Nonna Maria spegne 105 candeline: la festa a San Michele Salentino

Nonna Maria spegne 105 candeline: la festa a San Michele Salentino

 
Nel Brindisino
S.Vito dei Normanni, 79enne abbandona in strada 4 cagnolini di pochi giorni, denunciato

S.Vito dei Normanni, 79enne abbandona in strada 4 cagnolini di pochi giorni, denunciato

 
Il caso
Mesagne, villa con piscina e carrozzerie allacciate abusivamente a rete elettrica: 3 indagati

Mesagne, villa con piscina e carrozzerie allacciate abusivamente a rete elettrica: 3 indagati

 
La storia
Torre Guaceto, Cohiba tartaruga con gli occhi chiusi: il sogno di ridarle la vista

Torre Guaceto, Cohiba tartaruga con gli occhi chiusi: il sogno di ridarle la vista

 
Abusivismo
Ceglie Messapica, case popolari occupate: 26 denunce

Ceglie Messapica, case popolari occupate: 26 denunce

 
Un 26enne
Ceglie Messapica, guida l'auto dopo aver bevuto e si scontra con un furgone: denunciato

Ceglie Messapica, guida l'auto dopo aver bevuto e si scontra con un furgone: denunciato

 
I funerali
Fasano, a migliaia per l'addio al «guerriero» Custodero

Fasano, a migliaia per l'addio al «guerriero» Custodero

 
Scarcerato
Ostuni, torna libero l'imprenditore che ha ucciso per sbaglio la moglie

Ostuni, torna libero l'imprenditore che ha ucciso per sbaglio la moglie

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari calcio, contro la Sicula Leonzio mancherà Di Cesare

Bari calcio, contro la Sicula Leonzio mancherà Di Cesare

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'evento
Dopo le orecchiette, anche Mola nella Grande Mela con un’opera dedicata agli emigranti

Dopo le orecchiette, anche Mola nella Grande Mela con un’opera dedicata agli emigranti

 
GdM.TVLotta per la sopravvivenza
Gallipoli, polpo intrappola gabbiano: ma alla fine vince il pescatore

Gallipoli, polpo intrappola gabbiano: ma alla fine vince il pescatore

 
TarantoIl processo
Ex Ilva, in serata il deposito delle repliche dei commissari ex Ilva

Mittal, Tar boccia ricorso in As su bonifica. Stop Acciaieria 1, Usb: 250 esuberi mascherati

 
MateraLa consegna
Matera, l'altorilievo raffigurante l’Eterno Padre torna in cattedrale

Matera, l'altorilievo raffigurante l’Eterno Padre torna in cattedrale

 
HomeLa decisione
Lite tra tifoserie, muore un 33enne: 25 persone in carcere

Lite tra tifoserie lucane, muore 33enne: 26 persone in carcere. Autista arrestato: «Ero circondato, avevo paura»

 
HomeMaxi operazione
Foggia al «setaccio»: fermi e perquisizioni in città

Foggia al «setaccio»: chiedevano 100mila euro a imprenditore, tre fermi

 
BrindisiNel Brindisino
Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

 
Batl'ultimo saluto
Barletta saluta il dottor Dimiccoli: fu anche ex sindaco

Barletta saluta il dottor Dimiccoli: fu anche ex sindaco

 

i più letti

La vicenda curiosa

Brindisi, 12enne fa spese folli con la «carta» dello zio

Lo ha scoperto la Polizia che aveva avviato le indagini pensando a un caso di clonazione

Brindisi, 12enne fa spese folli con la «carta» dello zio

BRINDISI - Cliccava sui giochi e gli accessori che avrebbe voluto acquistare i quali finivano nel «carrello on line», ma a farne le spese era la carta di credito dello zio. È indagando circa un possibile caso di clonazione di carte che gli agenti delle Volanti hanno scoperto che dietro i prelievi mai fatti dallo zio c’era il nipote. L’uomo si era rivolto alle Volanti dopo aver notato l’utilizzo della sua carta di credito per effettuare spese senza che lui si accorgesse di nulla. Spese che l’uomo, ovviamente, non riconosceva come proprie o del suo nucleo familiare, che venivano pagate mediante transazione sulla carta di credito personale. Tutto lasciava presupporre un episodio di clonazione della carta di credito: gli acquisti erano fatti tutti presso operatori commerciali all’estero, circostanza che rende molto lunghi gli accertamenti, soprattutto per individuare il beneficiario degli acquisti, che in queste situazioni, come insegna l’esperienza si può trovare in un paese che non è l’Italia.
Gli agenti della Questura tuttavia avviavano le indagini del caso, mentre il cittadino si è attivato per lo storno delle spese fraudolentemente fatte a suo carico. Ma gli ammanchi sono continuati e l’uomo, dopo qualche settimana dalla prima denuncia è tornato di nuovo in Questura a riferire di ulteriori spese che non riconosceva, fatte ancora con la sua carta di credito, peraltro aggiornata dall’istituto emittente dopo la prima denuncia.
Al di là delle procedure di rito, regolarmente espletate, gli agenti hanno chiesto all’interessato l’abituale comportamento circa l’utilizzo di quel comodissimo sistema di pagamento, certi di trovare proprio nel modo di agire dell’interessato una lacuna nella propria autotutela.

Tutte le usuali condotte tenute del titolare della carta di credito e le sue modalità di concreto utilizzo sui portale di commercio elettronico sono state passate al setaccio. È emerso che il problema era da ricercare in un sistema di pagamento automatico attivato su un sito ove acquistare dei beni: sul portale era memorizzata la carta di credito come metodo predefinito di pagamento, e l’accesso allo stesso portale avveniva in modo automatico all’accensione del «device».
Con il necessario aiuto e la piena disponibilità del cittadino, gli agenti hanno potuto verificare tutti gli acquisti presenti nella cronologia, ed in particolare rilevare l’indirizzo del beneficiario, che era a Brindisi e pure fin troppo conosciuto dal denunciante, così come il beneficiario stesso, ricavato ancora attraverso la cronologia degli ultimi ordini. Il beneficiario delle spese, alla fine, era un dodicenne, nipote del denunciante, che accedendo al sito, tranquillamente poteva riempire il carrello della spesa praticamente a suo piacimento, pur avendo dimostrato oculatezza e parsimonia nell’uso. Il ragazzo in pratica, che con lo zio condivide la passione per i videogiochi, e giocava in rete metteva sul «carrello on line» della spesa quanto desiderava, mai pensando di acquistare quei giochi che venivano addebitati sulla carta dello zio essendo il metodo predefinito avviando il portale. «L’incito - dice il vice questore Vincenzo Maruzzella, dirigente delle Volanti - è quello di prestare massima attenzione. I primi attori della sicurezza siamo noi stessi». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie