Martedì 19 Gennaio 2021 | 10:39

NEWS DALLA SEZIONE

Maltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 
emergenza Covid
Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

 
nel Barese
Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

 
Nella Bat
Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

Canosa, focolaio in rsa Oasi Minerva: 10 ospiti positivi

 
La novità
Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

Andria, Castel del Monte diventa un «HoloMuseum» visitabile in 3D

 
la tragedia
Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

Canosa, travolto in bici da un furgone sulla SS 93: muore medico 52enne

 
Paura in città
Canosa, boato nella notte: bomba carta esplode davanti portone in zona centrale

Canosa, boato nella notte: bomba carta esplode davanti portone in zona centrale

 
Storie
Covid: Carlo, l'imprenditore dal cuore d'oro, primo guarito della Bat tra aiuti e beneficenza

Covid: Carlo, l'imprenditore dal cuore d'oro, primo guarito della Bat tra aiuti e beneficenza

 
Teatro
Barletta: «Io cronista nel Curci senza pubblico»

Barletta: «Io cronista nel Curci senza pubblico»

 
Agroalimentare
Olio di qualità ma produzione dimezzata nella BAT

Olio di qualità ma produzione dimezzata nella BAT

 
L'inchiesta
Ufo, gli avvistamenti nel Nord Barese tra tanta incredulità ma anche curiosità

Ufo, gli avvistamenti nel Nord Barese tra tanta incredulità ma anche curiosità

 

Il Biancorosso

Serie C
Bisceglie-Bari: 0-1, vittoria dei galletti con gol di Antenucci all'87'

Bisceglie-Bari: 0-1, vittoria dei galletti con gol di Antenucci all'87'

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariDai carabinieri
Mola di Bari, sorpresi di notte a rubare carciofi per 7mila euro: arrestati dopo un inseguimento

Mola di Bari, sorpresi di notte a rubare carciofi per 7mila euro: arrestati dopo un inseguimento

 
LecceL'emergenza
Covid, a Gallipoli paura per un focolaio in ospedale

Covid, a Gallipoli paura per un focolaio in ospedale

 
Foggianel Foggiano
Ascoli Satriano: precipita con l'auto giù da un ponte, muore 35enne

Ascoli Satriano: precipita con l'auto giù da un ponte, muore 35enne

 
Brindisila denuncia
Covid, nel Brindisino 100 vaccinati senza averne diritto: presentata interrogazione a Lopalco

Covid, nel Brindisino 100 vaccinati senza averne diritto: presentata interrogazione a Lopalco

 
Tarantocontrolli del CC
Taranto, tentano di entrare in Tribunale con coltelli e tirapugni: 5 denunciati

Taranto, tentano di entrare in Tribunale con coltelli e tirapugni: 5 denunciati

 
Potenzala protesta
Melfi, area in industriale in tilt per il maltempo: «Tutto fermo per un centimetro di neve»

Melfi, area in industriale in tilt per il maltempo: «Tutto fermo per un centimetro di neve»

 
MateraControlli della polizia
Pisticci, in auto con con la droga: arrestati due giovani pusher

Pisticci, in auto con la droga: arrestati due giovani pusher

 
BatMaltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 

i più letti

trani

Discarica e illeciti, fioccano
le richieste di parte civile

in corso l'udienza preliminare

Discarica e illeciti, fioccano le richieste di parte civile

ANTONELLO NORSCIA

TRANIPer i presunti illeciti sulla discarica Amiu fioccano 7 richieste di costituzione di parte civile, sulla cui ammissibilità il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Trani Angela Schiralli si pronuncerà il 31 ottobre. Ad attendere se sarà dolcetto o scherzetto sono: il Comune di Trani (che aveva già formulato istanza con l’avvocato Bepi Maralfa), Amiu (che al contempo è imputata come persona giuridica), il Comitato Trani Bene Comune, Legambiente, il Comitato Pugliese di Legambiente, il Ministero dell’Ambiente e l’imputato Michele Zecchillo, ingegnere-direttore tecnico dell’impianto di Contrada Puro Vecchio (che nel 2015 finì sotto sequestro) che si ritiene parte lesa per le ipotesi di reato di turbativa d’asta e corruzione contestati a Francesco Paolo d’Amore, presidente del collegio sindacale Amiu dal 2008 al 2014, al direttore generale della Marco Polo Engineering Spa, Loris Zanelli, ed all’architetto barese Michele Lastilla.

Il Ministero dell’Ambiente, inoltre, ha chiesto di esser autorizzato a citare come responsabili civili la stessa Amiu e la società Marco Polo Engineering che avrebbero conseguito vantaggi patrimoniali. Il difensore della società piemontese ha chiesto che il gup pronunciasse subito “qui ed ora” sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione. Ma il gup - evidentemente anche per l’assenza del pubblico ministero titolare del fascicolo d’inchiesta Michele Ruggiero (sostituito nell’udienza di ieri dal collega Alessandro Donato Pesce) - ha rinviato la decisione sul punto, verosimilmente alla stessa udienza del 31 ottobre.

Secondo il difensore toscano Domenico Cei la Procura avrebbe formulato richiesta di rinvio a giudizio nei confronti della Società a prescrizione già maturata; senza che dunque vi fosse stato, precedentemente, un atto che la interrompesse. Ventitrè gli imputati a vario titolo per più filoni d’indagine: ancora aperta la possibilità procedurale che qualcuno opti per il rito abbreviato. Solo scolastica l’ipotesi che qualche imputato chieda di patteggiare. La discarica di Contrada Puro Vecchio, dove ormai da tempo sono stati stoppati i conferimenti, sarebbe stata una vera e propria bomba ecologica con possibili gravi conseguenze su ambiente e salute.

Stando agli atti d’inchiesta, l’impianto di proprietà comunale, gestito dalla municipalizzata Amiu, è stato un autentico pericolo “con conseguenze difficilmente valutabili nel loro esaurimento”. Un inquinamento ambientale, atmosferico e delle acque di falda, che partirebbe da lontano. Dal 2009 al 2014 si sarebbe “realizzato progressivamente”, secondo quanto conclusero i consulenti della Procura di Trani, dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) e dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Bari, “con condotte prevalentemente omissive”. Perciò la discarica di smaltimento di rifiuti urbani “non pericolosi” che asserviva il bacino di utenza ATO Bari 1 (dal 3 settembre 2014 risparmiato dai conferimenti per diffida del Servizio Rischi Industriali della Regione) agli inizi del 2015 fu sequestrato.

“Un disastro ambientale di potenza espansiva”, per il pm Ruggiero, ritenuto figlio di una serie di omissioni - chi avrebbe dovuto controllare e vigilare non l’avrebbe fatto - ma anche di commissioni. Vi sarebbe stato anche “l’incombente e concreto rischio di esplosione della discarica”. Accuse mosse a soggetti con diverse funzioni per condotte che molti imputati avrebbero “posto in essere consapevolmente e volontariamente quantomeno con dolo eventuale”. Tra gli imputati amministratori comunali, responsabili Amiu e di alcuni uffici regionali ma anche 2 figure apicali di un laboratorio di analisi di Bitonto che avrebbero rilevato tardivamente “una forte impennata delle concentrazioni di metalli pesanti rispetto ai valori medi registrati precedentemente”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie