Giovedì 18 Aprile 2019 | 18:43

NEWS DALLA SEZIONE

Al secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
La sentenza
Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

 
Maltrattamenti
Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

 
Nel nordbarese
Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

 
Tra Corato e Bisceglie
Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

 
Il punto
Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

 
Il caso
Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

 
Nel nordbarese
Barletta: a fuoco capannone zona industriale, vv.ff. trovano cadavere

Barletta: evade dai domiciliari, vv.ff. lo trovano morto in azienda in fiamme

 
I controlli
Barletta, sequestrati 140 kg di pesce e bianchetto: dati in beneficenza alla Caritas

Barletta, sequestrati 140 kg di pesce e bianchetto: dati in beneficenza alla Caritas

 
La tragedia nel 2016
Scontro treni Ferrotramviaria, oggi via al processo a Trani: 18 imputati

Scontro treni Andria, via al processo a Trani: 19 imputati
«Regione sia responsabile civile»

 
Il punto
«Ambiente, educare alla legalità»: la conferenza a Barletta

«Ambiente, educare alla legalità»: la conferenza a Barletta

 

Il Biancorosso

LE ULTIME NOTIZIE
Il Bari giocherà col 4-4-2avanti Simeri e Iadaresta

Il Bari giocherà col 4-4-2
avanti Simeri e Iadaresta

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariVerso le europee
«Tajani garante di questa Ue noi per l’interesse nazionale»

Lollobrigida:«Tajani garante di questa Ue noi per l’interesse nazionale»

 
PotenzaLa curiosità
Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: squadra di un paese di 5mila anime

Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: squadra di un paese di 5mila anime

 
LecceNel Leccese
Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

 
BrindisiOperazione dei cc
Brindisi, 1kg di droga in casa e nel box auto, arrestato

Brindisi, 1kg di droga in casa e nel box auto, arrestato

 
FoggiaCriminalità
Tentata estorsione a imprenditori agricoli nel Foggiano: arrestati padre e figlio

Tentata estorsione a imprenditori agricoli: arrestati padre e figlio

 
BatAl secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
MateraLa statistica
Turismo in Basilicata, cresce solo nel Materano : al Potentino vanno le briciole

Turismo in Basilicata, cresce nel Materano: al Potentino le briciole

 

andria

Scuola, il dibattito
sulla settimana corta

l'istruzione scolastica Il progetto del «cinque giorni su sei» nelle scuole medie

Scuola, il dibattito sulla settimana corta

MARILENA PASTORE

ANDRIA - Settimana corta nelle scuole medie della città: dibattito ancora aperto tra dirigenti, consigli e famiglie che lamentano l’esclusione dal processo decisionale della vita scolastica dei propri figli. E proprio i genitori affidano alla stampa un intervento sulla vicenda. I dirigenti, lo ricordiamo, ad eccezione della scuola Salvemini, si apprestano a riorganizzare entro il 30 giugno l’orario di lavoro delle scuole secondarie 1° di primo grado in cinque giorni anziché su sei, quindi dalle 8 alle 14 anziché alle 13. La lettera è stata scritta da alcuni genitori di alunni delle scuole “Vaccina”, “Vittorio Emanuele – Dante Alighieri”, “Verdi – Cafaro”, “Mariano-Fermi” e “Jannuzzi–Di Donna”. «Come genitore – si legge - trovo davvero avvilente pensare non ci siano altre soluzioni capaci di dare sollievo ai bilanci scolastici! La scuola non dovrebbe concentrarsi e dare il massimo all’attività didattica e formativa per meglio “forgiare” gli uomini di domani?

Si può chiedere alla scuola di operare tagli o di organizzarsi senza intaccare quelli che sono i suoi obiettivi fondamentali? Ma soprattutto, si può non coinvolgere le famiglie in tali decisioni visto che i nuovi orari provocheranno disfunzioni organizzative all’interno delle stesse? Poco male, le famiglie sono abituate ad adattarsi continuamente ai cambiamenti e a subire decisioni “altrui” anche quando avrebbero il sacrosanto diritto di dire la loro. Si può non pensare a quanto il modello organizzativo della settimana corta (che in una scuola diversamente riformata potrebbe essere l’optimum per tutti), contribuirebbe ad intaccare l’attività didattica e formativa dei giovani studenti? Come si farà a tenere desta l’attenzione degli studenti dopo le ore dodici? E i professori avranno le giuste energie e la pazienza necessaria per gestire una classe stanca?».

«Ci auguriamo – conclude la lettera - che le decisioni a venire siano davvero prese per il bene dei nostri figli!». «Con sommo rammarico apprendo queste informazioni solo dalla stampa e nel luogo più appropriato. Eppure di incontri a scuola ve ne sono stati. E’ possibile che se ne parli solo ora? In ogni modo avrei preferito saperlo al momento dell’iscrizione».

«Come mai non si è provveduto ad interpellare le famiglie per essere coinvolte nella scelta così come è stato per il passaggio alla settimana corta nelle scuole primarie? Prendo atto che a noi genitori non viene data la possibilità di esprimerci! Chi farà la scelta, qualora non fosse stata già presa, si metterà nei panni dei ragazzi e capire se i benefici possano prevalere sui contro?». I genitori, peraltro, si stupiscono della mancanza di un intervento da parte dell’A.GE. Associazione Genitori sezione di Andria; così come stupisce il silenzio del C.I.S.A., la rete della Comunità Istituzioni Scolastiche Andria, rispetto ad una decisione che coinvolge circa 3000 famiglie e centinaia di docenti e personale scolastico. E mentre nei collegi docenti la spaccatura tra i favorevoli e contrari si sta palesando, per oggi 15 giugno è stata fissato un incontro – confronto da parte del comitato dei presidenti di circolo e istituto delle scuole di Andria.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400