Giovedì 29 Ottobre 2020 | 10:06

NEWS DALLA SEZIONE

L'avvertimento
Canosa, esplode bomba in pieno centro: le telecamere riprendono il presunto attentatore

Canosa, esplode bomba in pieno centro: le telecamere riprendono il presunto attentatore

 
l'intervista
Pedopornografia on line, don Fortunato: «Non si abbassi la soglia di attenzione»

Pedopornografia on line, don Fortunato: «Non si abbassi la soglia di attenzione»

 
asl bt
Canosa, i 40 letti di riabilitazione destinati alla gestione dei pazienti post Covid

Canosa, 40 letti di riabilitazione destinati alla gestione dei pazienti post Covid

 
Controlli Polfer
Trani furti di rame a Ferrovie, sequestrati oltre 700 chili di «oro rosso»: denunciato 21enne

Trani furti di rame a Ferrovie, sequestrati oltre 700 chili di «oro rosso»: denunciato 21enne

 
la scorsa notte
Trani, scontro tra auto, una vola dal parapetto: solo danni

Trani, scontro tra auto, una vola dal parapetto: solo danni

 
l'appello
Emergenza Covid, Fipe Bari-BAT: «In piazza mercoledì per chiedere aiuti a fondo perduto»

Emergenza Covid, Fipe Bari-BAT: «In piazza mercoledì per chiedere aiuti a fondo perduto»

 
la commemorazione
Mennea, un francobollo per la «Freccia»: si ispirerà a questa foto

Mennea, un francobollo per la «Freccia»: si ispirerà a questa foto

 
L'evento
DigithOn, Boccia: «Digitale e Stato insieme contro il virus»

DigithOn, Boccia: «Digitale e Stato insieme contro il virus»

 
pianeta carcere
Trani, «Ristrutturazione storica»: trasferiti i detenuti dalla «Sezione blu»

Trani, «Ristrutturazione storica»: trasferiti i detenuti dalla «Sezione blu»

 
grido d'allarme
Andria a Montegrosso tanti disagi, Bruno: «Stiamo lavorando»

Andria a Montegrosso tanti disagi, Bruno: «Stiamo lavorando»

 
Il virus
Covid a Canosa, 4 persone contagiate al Liceo Fermi: 3 studenti e un docente

Covid a Canosa, 4 persone contagiate al Liceo Fermi: 3 studenti e un docente

 

Il Biancorosso

Il match
Bari calcio, Marras: «Bella sfida il derby con il Foggia»

Bari calcio, Marras: «Bella sfida il derby con il Foggia»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Tarantoil siderurgico
ArcelorMittal, sindaco Melucci dopo incidente: «Fabbrica pericolosa, non può continuare»

ArcelorMittal, sindaco Melucci dopo incidente: «Fabbrica pericolosa, non può continuare»

 
LecceGiustizia e Covid
Lecce, l'avvocato Vergine: «Si sospendano le udienze»

Lecce, l'avvocato Vergine: «Si sospendano le udienze»

 
BrindisiCapitaneria
Porto Brindisi, maxisequestro di prodotti ittici surgelati

Porto Brindisi, maxisequestro di prodotti ittici surgelati

 
MateraNel Materano
Bernalda, è ai domiciliari ma spaccia cocaina: in carcere

Bernalda, è ai domiciliari ma spaccia cocaina: in carcere

 
Barinel Barese
Toritto, positivo al Covid va a lavorare nel negozio della moglie: denunciato

Toritto, positivo al Covid va a lavorare nel negozio della moglie: denunciato

 
PotenzaEmergenza contagi
Covid in Basilicata, presto completati gli ospedali da campo

Covid in Basilicata, presto completati gli ospedali da campo

 
Foggiala scomparsa
San Giovanni Rotondo, 85enne esce di casa per andare in campagna e svanisce nel nulla

San Giovanni Rotondo, 85enne esce di casa per andare in campagna e svanisce nel nulla

 
BatL'avvertimento
Canosa, esplode bomba in pieno centro: le telecamere riprendono il presunto attentatore

Canosa, esplode bomba in pieno centro: le telecamere riprendono il presunto attentatore

 

i più letti

La riqualificazione

Trani, una pietra «a cuore» per la rinascita

La cerimonia per il via al recupero dell’area dell’ex ristorante «La Vela»

Trani,  una pietra «a cuore» per la rinascita

TRANI -  Il lido si chiamerà «Sunflower», esattamente come la società concessionaria dell’area demaniale. Il ristorante ex La vela un nuovo nome ancora non ce l’ha, ma qualcuno ieri mattina ha suggerito, fra il serio e il faceto, di ridenominarlo «Cuore di Puglia», parafrasando il nome dell’attività del titolare della concessione, Giuseppe Fiore, con riferimento alla forma della prima pietra collocata ieri sul luogo.

Infatti quel pezzo di muretto, peraltro staccato con altri durante alcuni lavori preliminari eseguiti il pomeriggio precedente, ha proprio la forma di un cuore ed è stato scelto casualmente, ma con una forte valenza simbolica che richiamano amore e passione per quello che si fa e per la città in cui si opera, come pietra angolare su cui sorgerà il nuovo insediamento. Dunque ieri mattina, alla presenza dai già citato Giuseppe Fiore, di suo figlio Tommaso, del parroco dello Spirito Santo, don Mimmo Gramegna, del sindaco uscente, Amedeo Bottaro, e del consigliere regionale uscente, Ruggiero Mennea, vi sono state la posa e benedizione della prima pietra di una struttura che si estenderà su oltre 2500 metri quadrati, costituita da lido, ristorante e lounge bar, accessibile a tutti e con i servizi a pagamento. Sarà inaugurata entro la prossima estate e i lavori inizieranno nei prossimi giorni, consegnando alla città un bene riqualificato che migliorerà notevolmente l’aspetto paesaggistico già in parte recuperato con la demolizione del rustico del vecchio ristorante.

«Sarà una struttura privata, ma un bene comune per tutti i cittadini - ha spiegato Tommaso Fiore -. L’amministrazione ha svolto un ruolo importante per sbloccare la procedura impantanata da tanti anni ed è sotto gli occhi di tutti in fatto che la città stia progredendo in ambito turistico. Noi vogliamo fare qualcosa di serio e restituire a Trani questo tratto di costa con cui speriamo di ridare lustro alla zona e alla città».

E l’imprenditore richiama, a questo proposito, l’insolito rapporto affettivo instauratosi con parte della popolazione, che si era sentita privare di qualcosa che sentiva come sue: «Non avete neanche idea di quante persone per tutto questo tempo - fa sapere Fiore -, soprattutto residenti in zona, abbiano ripetutamente fermato mio padre ed il sottoscritto per chiederci che intenzioni avessimo per recuperare questo luogo degradato. A tutti abbiamo risposto soltanto di avere pazienza, perché avevamo la ferma intenzione di ripartire superando tutti gli ostacoli che si erano frapposti sul nostro percorso: alla fine ci siamo riusciti»

Il dirigente dell’Area urbanistica, Francesco Gianferrini, che ha raccolto e portato a termine il lavoro del suo predecessore, Michele Stasi, ha illustrato il criterio che ha guidato l’amministrazione comunale in questa ed altre scelte paesaggistiche sul mare: «La filosofia non può che avere la stella cometa del rispetto delle norme - spiega -, in piena sinergia con le altre istituzioni che si occupano della tutela del mare e delle aree connesse. In questo modo agevoliamo il percorso dei progetti tentando di fare perdere il meno tempo possibile. Si tratta di strutture amovibili che potranno essere, all’occorrenza, reversibili e rimosse senza che questo determini una trasformazione del territorio definitiva».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie