Martedì 26 Gennaio 2021 | 15:47

NEWS DALLA SEZIONE

L'incidente
Barletta, furgone contro autocarro sulla Sp 21: muore agricoltore 73enne

Barletta, furgone contro autocarro sulla Sp 21: muore agricoltore 73enne

 
viabilità
Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

 
L'inchiesta
«Chiavi della città», il 12 febbraio la decisione del gup di Trani

«Chiavi della città», il 12 febbraio la decisione del gup di Trani

 
Nella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 
Il caso
Andria, muore transessuale: è polemica sull'«identità»

Andria, muore transessuale: è polemica sull'«identità»

 
sanità
Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

 
La disgrazia
Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni il travestito vittima di insulti

Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni una transessuale vittima di insulti

 
Maltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 
emergenza Covid
Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

 
nel Barese
Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

 

Il Biancorosso

Il post-partita
Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Bariemergenza Covid
Bari, Sos lanciato dalle guide turistiche: «Siamo senza lavoro da due anni»

Bari, Sos lanciato dalle guide turistiche: «Siamo senza lavoro da due anni»

 
PotenzaL'appello
Basilicata, riapertura scuole: «Sui trasporti serve massima attenzione»

Basilicata, riapertura scuole: «Sui trasporti serve massima attenzione»

 
FoggiaControlli dei CC
Rignano Garganico, 8 persone sorprese in bar sprovvisto di licenza: fioccano multe e sanzioni

Rignano Garganico, 8 persone sorprese in bar sprovvisto di licenza: fioccano multe e sanzioni

 
TarantoIl virus
Covid 19 a Taranto, positivi docenti del Conservatorio: sospese le lezioni

Covid 19 a Taranto, positivi docenti del Conservatorio: sospese le lezioni

 
HomeIl caso
Crolla solaio di un capannone a S. Michele Salentino: un morto. Altri sotto le macerie

Crolla solaio di un capannone a San Michele Salentino: un morto. Altre persone sotto le macerie: 4 feriti gravi

 
LecceIl caso
Lecce, donna morì cadendo dalle scale mentre lavorava: 6 indagati

Lecce, donna morì cadendo dalle scale mentre lavorava: 6 indagati

 
BatL'incidente
Barletta, furgone contro autocarro sulla Sp 21: muore agricoltore 73enne

Barletta, furgone contro autocarro sulla Sp 21: muore agricoltore 73enne

 
MateraIl caso
Reati contro la Pubblica Amministrazione a Matera: 11 arresti e sequestrati 8,2 mln

Matera, truffa per fondi pubblici in agricoltura: 11 arresti, tra loro funzionari Ismea e Regione Basilicata. 22 indagati e sequestrati 8,2 mln. Le intercettazioni VD

 

IL RICORSO

Trani, vaccini e scuola: fatta giustizia per la bimba leucemica

Il Consiglio di Stato ribalta la decisione del Tar Bari: «Più importante il diritto alla salute di chi non può vaccinarsi»

Trani, vaccini e scuola: fatta giustizia per la bimba leucemica

Un plesso dell’istituto «De Amicis»

TRANI - Un soggetto leucemico di tenera età è ad alto rischio di complicanze, anche mortali, se esposto a malattie infettive. Di conseguenza, il suo diritto alla salute è prioritario rispetto al diritto all’istruzione di uno o più bambini non vaccinati.

È quanto emerge dall’ordinanza con cui la Sesta sezione del Consiglio di Stato (presidente ed estensore Santoro) ha riformato l’ordinanza con cui la Terza sezione del Tar Puglia, alla fine del 2019, aveva ammesso alla frequenza un’alunna non vaccinata in una scuola dell’infanzia di Trani.

Per effetto di quel provvedimento del Tar, la bimba leucemica era stata ritirata da scuola già a gennaio proprio in ragione della presenza in classe di quella bimba «no vax». Una presenza ritenuta incompatibile, in ragione dell’obbligo vaccinale nella fascia di età da zero a cinque anni. L’emergenza sanitaria ha poi, quasi provvidenzialmente, tenuto tutti a casa.

Nel frattempo, però, il Consiglio di Stato (la decisione è di aprile, ma se ne è avuta notizia solo adesso) ha ristabilito il pieno diritto dell’alunna leucemica a frequentare la scuola e, soprattutto, la legittimità dei provvedimenti emanati sia del dirigente scolastico sia dalla Asl Bat, di escludere dalla frequenza la compagna di classe non vaccinata, poiché potenzialmente pericolosa per la salute di quella bambina.

Il Tar aveva sospeso, sulla base di una pretesa violazione degli obblighi procedimentali da parte dell’istituto, i provvedimenti di esclusione temporanea e la successiva decadenza definitiva della minore dall’iscrizione all’Istituto per mancato rispetto degli obblighi vaccinali. Ma secondo il Consiglio di Stato «l’ammissione dell’alunna non vaccinata all’interno dell’istituto scolastico (composto da sole sei classi, dislocate su un corridoio, con unico accesso ai servizi igienici per tutti gli alunni del plesso) può mettere in pericolo la salute di soggetti immunodepressi iscritti presso l’istituto, come attestato dalla determina dirigenziale della Asl Bt del 24 gennaio 2020». E dunque «la presenza nello stesso istituto scolastico di una alunna leucemica è foriera di alto rischio di complicanze, anche mortali, se esposta a malattie infettive».

Per questo motivo l’Asl aveva fatto bene ad intimare al dirigente scolastico di allontanare gli alunni che non avevano ottemperato all’obbligo di legge. Ed il Consiglio di Stato, richiamando una sua analoga ordinanza del 6 marzo 2020, riguardante un altro alunno non vaccinato di quel circolo riammesso alla frequenza con ordinanza del Tar, riafferma il principio per cui «vi è un primario e inderogabile interesse pubblico alla salvaguardia della salute collettiva, che non consente alcuna preminenza di certi bisogni sanitari rispetto a quelli della collettività scolastica». E sottolinea ancora che «pure la scuola, insieme all’Asl, ha avuto un’articolata interlocuzione con parte appellata (le famiglie dei bambini non vaccinati, ndr), al fine di convincerli della necessità se non della vaccinazione obbligatoria. Ed, anzi, fino all’ultimo, la scuola ha tentato di indicare loro la strada più efficace, senza abdicare alla legge ed alla tutela degli altri alunni».

La pronuncia cautelare diverrà effettiva in occasione della ripresa delle attività scolastiche, rimaste sospese prima per l’emergenza sanitaria, poi per le vacanze estive.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie