Giovedì 28 Gennaio 2021 | 12:31

NEWS DALLA SEZIONE

controlli dei CC
Bisceglie, in auto sulla SS 16 bis con 1,2 kg di marijuana: arrestata coppia di Brindisi

Bisceglie, in auto sulla SS 16 bis con 1,2 kg di marijuana: arrestata coppia di Brindisi

 
Il caso
Scontro treni, la pm in foto con l'avvocato di un indagato, Csm la boccia ma si spacca

Scontro treni, la pm in foto con l'avvocato di un indagato, Csm la boccia ma si spacca

 
Il polivalente sociale
Barletta, ecco che nasce «l’Angioletto»: il centro per i disabili

Barletta, ecco che nasce «l’Angioletto»: il centro per i disabili

 
L'incidente
Barletta, furgone contro autocarro sulla Sp 21: muore agricoltore 73enne

Barletta, furgone contro autocarro sulla Sp 21: muore agricoltore 73enne

 
viabilità
Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

 
L'inchiesta
«Chiavi della città», il 12 febbraio la decisione del gup di Trani

«Chiavi della città», il 12 febbraio la decisione del gup di Trani

 
Nella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 
Il caso
Andria, muore transessuale: è polemica sull'«identità»

Andria, muore transessuale: è polemica sull'«identità»

 
sanità
Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari calcio, pressing su Cianci per sostituire Montalto

Bari calcio, pressing su Cianci per sostituire Montalto

 

NEWS DALLE PROVINCE

MateraControlli dei CC
Montescaglioso, nei guai 6 «furbetti» che abbandonavano rifiuti per strada

Montescaglioso, nei guai 6 «furbetti» che abbandonavano rifiuti per strada

 
Potenzadati regionali
Covid in Basilicata, cala numero nuovi contagi (+42) e 1 decesso: tasso positività al 6,27%

Covid in Basilicata, cala numero nuovi contagi (+42) e 1 decesso: tasso positività al 6,27%

 
Batcontrolli dei CC
Bisceglie, in auto sulla SS 16 bis con 1,2 kg di marijuana: arrestata coppia di Brindisi

Bisceglie, in auto sulla SS 16 bis con 1,2 kg di marijuana: arrestata coppia di Brindisi

 
LecceNel Leccese
Sogliano Cavour, mafia & politica: indagato ex sindaco

Sogliano Cavour, mafia & politica: indagato ex sindaco

 
Brindisicontraffazione
Brindisi, carico di borse con griffe false: nuovo sequestro nel porto

Brindisi, carico di borse con griffe false: nuovo sequestro nel porto

 
Homela scomprasa
Morto a Santa Domingo Francesco Cavallari: aveva 84 anni il re delle cliniche di Bari

Morto a Santo Domingo Francesco Cavallari: aveva 84 anni il re delle cliniche di Bari

 
TarantoL'iniziativa
Giornata della Memoria, musica dal teatro chiuso di Taranto: l'omaggio degli artisti

Giornata della Memoria, musica dal teatro chiuso di Taranto: l'omaggio degli artisti

 
FoggiaIl caso
Femminicidio a Orta Nova, 46enne indagato non risponde a pm: aveva tracce di sangue sui vestiti

Femminicidio a Orta Nova, 46enne indagato non risponde a pm: aveva tracce di sangue sui vestiti

 

i più letti

Di Andria e bisceglie

Dalla Bat alle Dolomiti in vespa: l'avventura di due amici

Oltre 2500km in 7 giorni: uno splendido viaggio attraverso le bellezze della penisola

Dalla Bat alle Dolomiti in vespa: l'avventura di due amici

Più di 2500 chilometri a bordo di una Vespa Pk 125 con 36 anni di vita, per coronare il sogno di un viaggio, che ha collegato Andria con le Dolomiti. Protagonisti di questa curiosa avventura sono stati il 37enne andriese Antonio Liso e il 43enne biscegliese Leonardo Di Reda. I due sono amici e colleghi nella stessa azienda di distribuzione, dove svolgono la mansione di carrellisti. Antonio ideatore e pilota nel viaggio, mentre Leonardo organizzatore e contabile nel lungo tragitto che in sette giorni ha permesso ai due temerari di attraversare la Penisola con andata e ritorno.
«Questo viaggio nasce dalla passione di Antonio per la Vespa e dalla irrefrenabile voglia di viaggiare di Leonardo – raccontano i due -. Una bella sfida di resistenza per noi e per la Vespa. Un'alternativa rispetto al viaggio tradizionale, un modo diverso di osservare il percorso, con un mezzo lento, parte della storia italiana, godendo a 360 gradi dei paesaggi che il nostro bel Paese offre. Scherzosamente, il nostro è stato un “Vespasito”, modificando il termine “despacito” che significa “lentamente”: un passo alla volta con la nostra Vespa abbiamo visto l'Italia».

Sono partiti da soli, a bordo della loro moto, consapevoli di non poter contare su altri appassionati della Vespa, che a maggio non possono godere di ferie o giorni disponibili. «In totale siamo stati 7 giorni in viaggio – dicono Antonio e Leonardo -. Siamo partiti l'11 e rientrati il 17 maggio. Abbiamo “scavallato” due volte il Po', due volte l'Adige e abbiamo viaggiato a braccetto col Brenta e col Piave. Questo il nostro percorso. Giorno 1: Santuario di Castelpetroso (vicino Isernia), Mura Ciclopiche Civitavecchia di Arpino, Cascata di Isola del Liri e alloggio ad Arpino (vicino Sora). Giorno 2: Castello Balsorano, il Sacro Bosco di Bomarzo, Civita di Bagnoregio e alloggio a Lubriano (Vt). Giorno 3: Pitigliano, Cascate del mulino a Saturnia, Monteriggioni centro medievale e alloggio a Firenze. Giorno 4: Mantova, Salò e alloggio a San Felice al Benaco (Lago di Garda). Giorno 5: Lago di Garda ovest, Strada della Forra, Eremo San Colombano, Lago di Carezza, Val di Fassa, Passo Pordoi, Lago e cascata di Alleghe, Monte Civetta e alloggio ad Alleghe (Belluno). Giorno 6: Strada della Gena, Lago del Mis, San Marino città medievale e alloggio a San Marino. Giorno 7: 516 km tutti d'un fiato da San Marino ad Andria».

Le condizioni climatiche non eccellenti hanno reso ancora più avvincente l'avventura, conclusa con grandi soddisfazioni da parte dei due viaggiatori. «Avevamo già testato la Vespa con uscite di una giornata per capire se fosse fattibile questo viaggio – precisano Antonio e Leonardo -. Il clima non ci è stato complice: con il forte vento a Firenze sembrava che la Vespa da un momento all'altro iniziasse a volare, mentre sulla neve e ghiaccio del Pordoi la moto ha dato il meglio di sé scarrozzandoci lentamente ma senza nessun segno di cedimento, fino in cima dove scattate le foto trofeo siamo ripartiti per la discesa lenta tra i giganti imbiancati delle Dolomiti. Nonostante in tutta Italia ci fossero state condizioni meteorologiche avverse, sembrava quasi portassimo il buon tempo dove alloggiavamo. Tra gli aneddoti più simpatici, ricordiamo quello di Avezzano quando abbiamo prolungato la sosta (causa pioggia) ad una stazione di servizio, dove la gente ci ha riempito di domande e, incuriosita e meravigliata, si è fermata a chiacchierare con noi».

Conclusa la prima esperienza già si pensa ad un nuovo itinerario. «Per altre idee di viaggio così lunghi pensiamo alla Sardegna, forse la Sicilia e se dobbiamo pensare in grande ci sarebbe Capo Nord, ma per ora sono solo idee – concludono Antonio e Leonardo -. Doverosi sono i ringraziamenti a Riccardo Liso (fratello di Antonio) per la cura e la manutenzione del "reattore nucleare" su cui abbiamo viaggiato. Grazie anche a Lucia e Giorgia (moglie e figlia di Antonio) per aver assecondato la passione di Antonio. Un saluto speciale agli amici vespisti andriesi che ci hanno sostenuti e seguiti ora dopo ora».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie