Lunedì 27 Maggio 2019 | 00:58

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Sarebbe fuori pericolo Luigi Muriglio, il 49enne rimasto ferito in un agguato avvenuto ieri in via dei Liburni a Trinitapoli (BAT), in cui è stato ucciso Pietro De Rosa, 41 anni, sorvegliato speciale e ritenuto dagli inquirenti al vertice della criminalità organizzata locale. Le indagini sono proseguite tutta la notte e i carabinieri hanno ascoltato persone ritenute vicine alla vittima ed effettuato alcuni esami dello stub a pregiudicati della zona.
In via dei Liburni dove è avvenuto l’agguato gli inquirenti hanno recuperato una decina tra bossoli calibro 9x21 e cartucce calibro 12. Si apprende da fonti investigative che sul luogo dell’omicidio sarebbe stata ritrovata anche una pistola calibro 9x21. Gli inquirenti stanno cercando di capire se si tratti di una delle armi utilizzate dai sicari o della pistola di una delle due vittime.
La vittima, Pietro De Rosa, è stata colpita al polpaccio e al capo. Secondo la ricostruzione fornita dagli inquirenti, i due uomini erano a bordo di una Fiat Croma guidata da Muriglio.

Improvvisamente sono stati affiancati da una Renault Clio dalla quale è partita una prima raffica di colpi d’arma da fuoco. De Rosa ha tentato la fuga a piedi ma è stato raggiunto da uno o più sicari che gli hanno sparato a distanza ravvicinata.
Muriglio, invece, ha proseguito la fuga a bordo dell’auto, ma solo per pochi metri. Almeno due, secondo gli investigatori, le armi utilizzate nell’agguato: una pistola e un fucile. A dare l'allarme sarebbero stati alcuni passanti.

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