Sabato 02 Luglio 2022 | 16:01

In Puglia e Basilicata

Basket

Brindisi, altro tonfo, ora playoff a rischio

Il pivot Perkins (Brindisi)

Il pivot Perkins

Nell'anticipo di Serie A, non riesce il miracolo alla Happy Casa che cede all’Aquila Energia Trento per 78 a 96. Partita a due facce: i pugliesi partono in modo efficace e fino all’intervallo sembrano in grado di poter fare il colpo. Poi l’inesorabile flessione

10 Aprile 2022

Angelo Sconosciuto

DOLOMITI ENERGIA TRENTO 96
HAPPY CASA BRINDISI 78

Dolomiti Energia Trento: Johnson (0/5 da 3), Bradford 11 (4/6, 1/3, 7 r,), Williams 9 (3/8, 1/2, 4 r.), Reynolds 10 (2/3, 1/3, 4 r.), Gaye ne, Conti 7 (2/3, 3 r.), Morina ne, Forray 5 (1/2, 1/2, 1 r.), Flaccadori 30 (7/9, 2/4, 7 r.), Mezzanotte ne, Ladurner 4 (1/2, 5 r.) Caroline 20 (6/12, 2/4, 5 r.). All.: Molin.

HAPPY CASA BRINDISI: Gentile 12 (5/12, 5 r.), Zanelli 7 (1/1, 1/4, 5 r,), Harrison 13 (1/5, 2/7, 3 r.), Visconti (0/1 da 3, 1 r.), Gaspardo 7 (2/4, 1/3, 4 r.), Redivo 14 (3/5, 2/4, 1 r.), De Zeeuw 7 (3/3, 7 r.), Perkins 18 (4/11, 1/1, 5 r.), Guido (0/1 da 3), Antonaci ne. All.: Vitucci.

ARBITRI: Lanzarini – Perciavalle – Pierantozzi

NOTE:Sequenza dei quarti (19-24, 43-45, 67-64, 96-78)Tiri liberi: Trento 20/22, Brindisi 19/22. Perc. tiro: Trento 34/68 (8/23 da tre, ro 9, rd 29), Brindisi 26/62 (7/21 da tre, ro 8, rd 25). Fallo tecnico: coach Vitucci al 26’ (57-54), Perkins al 38’ (89-76). Fallo antisportivo: Redivo al 40’ (94-78).

Il miracolo non riesce alla Happy Casa, che cede all’Aquila Energia Trento, capace negli ultimi minuti del match di imprimere alla gara un’accelerata decisiva e agganciare il team brindisino a quota 22. Nel match di esordio della 26ª giornata del campionato di lega A di basket, con Toto Forray che festeggiava a Trento le 500 presenze ed un recuperato Alessandro Gentile che da Brindisi risultava unico ex della gara, coach Vitucci fa di necessità, virtù. Non potendo contare su Clark, Udom e Adrian, schiera Zanelli, Harrison, Gentile, Gaspardo e Perkins.

È Flaccadori, però, l’uomo del destino tridentino che apre le ostilità e si rivelerà un implacabile realizzatore. Il quintetto brindisino, molto attento, riesce a tenere testa agli atleti di coach Molin che si vede prima sul 5-10 dopo una tripla di Harrison, quindi pareggia 17-17 a 3’27”, ma prima Perkins e poi Redivo ristabiliscono una certa distanza tra le due squadre (19-24).
Nella seconda frazione, ad un’iniziale distrazione proprio della squadra brindisina è Redivo a mettere un’altra “pezza” (21-27), tanto che ad 8’44” coach Molin è costretto al time out. De Zeeuw e Redivo provano a spingere Brindisi e la portano al massimo vantaggio (23-33). Trento attua un nuovo approccio alla gara, difende con intensità e trova il primo tiro da 3 (28-33) e poi con Flaccadori accorcia. Harrison e Gaspardo a metà del secondo quarto riportano avanti Brindisi, ma una magata del solito Flaccadori consente a Trento il -2, col quale si va negli spogliatoi: 43-45 con Perkins che ha al suo attivo 12 punti e Redivo 10 punti.

Al ritorno sul parquet, Brindisi sembra la solita sofferente della sindrome del terzo quarto. Trento inverte l’inerzia, rosicchia lo svantaggio e a 7’53” si porta sul 53-50 e quel 10-0 fa allarmare coach Vitucci che chiama time-out. La distanza di tre punti fra Trento e Brindisi resterà tale per tutta la frazione, che si chiude sul 67-64

Trento prova il break all’inizio dell’ultima frazione e raggiunge il 73-64, Harrison inizia a replicare tirando “da casa sua”, ma due sviste arbitrali fanno il resto. Brindisi resta a zona, accorcia, ma Flaccadori è on fire e diventa protagonista assoluto. Negli ultimi frangenti saltano anche i nervi, ma la frittata è fatta, anche a dispetto delle generose reazioni di Brindisi: «90-76».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725