Giovedì 23 Gennaio 2020 | 21:14

NEWS DALLA SEZIONE

Ambiente
La birra Peroni taglia le emissioni di CO2 del 30%

La birra Peroni taglia le emissioni di CO2 del 30%

 
Il primo in Italia
Virus Cina, caso sospetto a Bari: cantante rientrava da Wuhan

Virus cinese, caso sospetto a Bari: cantante rientrava da Wuhan. Prime analisi escludono contagio.
La donna in isolamento al Policlinico

 
Il dibattito
Newco Aqp in Puglia, Amati (Pd) e Laricchia (M5s) contrari al progetto

Newco Aqp in Puglia, Amati (Pd) e Laricchia (M5s) contrari al progetto

 
La storia
Bari, la piccola Sara ha fretta e nasce in ambulanza

Bari, la piccola Sara ha fretta e nasce in ambulanza

 
Il convegno
Bari, ok a bozza del Codice per la tutela della salute dei minori

Da Bari arriva l'ok alla bozza del Codice per la tutela della salute dei minori

 
Bari
Amtab, meno soldi per le «malattie brevi»: scoppia la guerra

Amtab, meno soldi per le «malattie brevi»: scoppia la guerra

 
nel Barese
«Tu di qui non esci vivo»: minacce a imprenditore a Bitonto, affiliato clan Cipriano in carcere

Bitonto, «Tu di qui non esci vivo»: minacce a imprenditore, in carcere affiliato clan Cipriano VD

 
nel Barese
Ruvo, caccia al cinghiale illegale nel Parco dell'Alta Murgia: denunciati in 2

Ruvo, caccia al cinghiale illegale nel Parco dell'Alta Murgia: denunciati in 2

 
nel Barese
Altamura, arrestato pusher 19enne che riforniva di droga la movida

Altamura, arrestato pusher 19enne che riforniva di droga la movida

 
nel Barese
Noicattaro, pusher in trasferta per acquistare droga: 4 arresti, sequestrati 13kg di sostanze

Noicattaro, pusher in trasferta per acquistare droga: 4 arresti, sequestrati 13kg di sostanze

 
in via Capruzzi
Bari, 6kg di marijuana nascosta fra i bagagli: arrestati 2 nigeriani

Bari, 6 kg di marijuana nascosta fra i bagagli: arrestati 2 nigeriani

 

Il Biancorosso

contro la Reggina
Bari, Vivarini già guarda alla trasferta calabrese: «Testa alla partita di domenica»

Bari, Vivarini già guarda alla trasferta calabrese: «Testa alla partita di domenica»

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaDopo la tragedia
Tifosi investiti, l'autista di Melfi resta in carcere: indagato per omicidio

Tifosi investiti, l'autista di Melfi resta in carcere: indagato per omicidio

 
TarantoLa decisione
Ex Ilva, Ministero del Lavoro: autorizzata Cig fino a fine 2020

Ex Ilva, Ministero del Lavoro: autorizzata Cig fino a fine 2020

 
BariAmbiente
La birra Peroni taglia le emissioni di CO2 del 30%

La birra Peroni taglia le emissioni di CO2 del 30%

 
FoggiaIl procedimento
Foggia, pioggia di interdittive antimafia: nel mirino 10 tra imprenditori e commercianti

Foggia, pioggia di interdittive antimafia: nel mirino 10 tra imprenditori e commercianti

 
Batnel nordbarese
Andria, sorpresi mentre cannibalizzano un Suv rubato poco prima: arrestati in 2

Andria, sorpresi mentre cannibalizzano un Suv rubato poco prima: arrestati in 2

 
BrindisiIl caso
Brindisi, Pd moroso: udienza di sfratto per sede del Pd

Brindisi, Pd moroso: udienza di sfratto per sede del Pd

 
Leccenel Leccese
Nardò, 91enne trovata a casa nel sangue, muore in ospedale: è giallo

Nardò, 91enne trovata a casa nel sangue, muore in ospedale: è giallo

 
MateraOperazione di CC e Gdf
Matera, truffa e riciclaggio: in cella ex direttore banca. Sequestrato noto ristorante

Matera, truffa e autoriciclaggio: in cella ex direttore di banca. Sequestrato noto ristorante nei Sassi (VD)

 

i più letti

L'attacco

Il marittimo di Molfetta ferito in Messico sta bene: presto abbraccerà i familiari

Grosso, a bordo della nave italiana «Remas», era stato ferito da un gruppo di pirati

Messico, pirati attaccano nave italiana e sparano: ferito marinaio pugliese

MOLFETTA - È di due feriti, fortunatamente non gravi, il bilancio dell'assalto alla petrolifera «Remas». Tra loro (come riportato ieri dalla Gazzetta) Vincenzo Grosso, un molfettese di 57 anni. Nei giorni scorsi, infatti, un commando di 7-8 pirati hanno assaltato nel Golfo del Messico la «Remas», una nave italiana di rifornimento per le piattaforme petrolifere offshore. I pirati sono riusciti ad affiancare l'imbarcazione lunga 75 metri e con un tonnellaggio di 2.600 tonnellate costruita nel 2011 in Turchia, con due barchini veloci e, dopo essere saliti a bordo, hanno aperto il fuoco contro l'equipaggio, derubandolo di quanto possibile prima di fuggire.

Al momento dell'assalto, sulla nave si trovavano 35 persone, compreso un ufficiale della Marina mercantile messicana, che ha poi coordinato i contatti con le autorità locali. A riportare ferite non gravi è stato il molfettese Grosso, veterano della navigazione, tra i nove marittimi italiani a bordo della petroliera recante il tricolore. L'uomo, seppur in convalescenza, ricoverato in un ospedale del posto, sta bene ed attende il nulla osta dello staff medico per poter far rientro in Italia. A far luce sullo stato di salute di Grosso, è stato direttamente suo figlio Guglielmo. «Quello che mio padre mi ha raccontato - ha affermato Guglielmo Grosso - è che lunedì notte, mentre era di guardia, sono saliti all'improvviso un gruppo di pirati. Lui ne ha visti cinque, ma non ricorda esattamente se fossero di più. Papà è stato il primo ad essere aggredito. Porta da sempre una collanina, da quando era piccolo. È un regalo dei suoi e quindi, appena uno dei pirati gliel'ha strappata dal collo - ha proseguito - ha reagito, entrando in colluttazione con uno dei malviventi. Poi però qualcuno lo ha colpito alle spalle con un oggetto contundente, non ha saputo dirmi quale. Lo hanno colpito alla testa facendolo svenire, tanto da essere necessari due punti di sutura». Choc e spavento: sono questi i due sentimenti che emergono dal racconto del figlio di Vincenzo Grosso, alle prese con una situazione apparentemente anomala e distante, ma reale e frequente nelle acque caraibiche.

Non è la prima volta che un'imbarcazione del gruppo italiano Micoperi, con sede a Ravenna, venga presa di mira da gruppi armati: dieci anni fa, l'11 aprile 2009, la «Buccaneer» venne assaltata al largo della Somalia e i 16 membri dell'equipaggio furono presi in ostaggio per 4 mesi. La liberazione avvenne il 10 agosto, dopo un lungo lavoro diplomatico. Tornando, alla seppur drammatica storia, ma dal finale lieto, di Vincenzo Grosso, va detto che non è molto dissimile a quella di altri marittimi molfettesi, che continuano a solcare i mari di tutto il mondo per sostenere le proprie famiglie. Classe 1962, Vincenzo «va per mare» dall'età di 16 anni, dopo la scuola dell'obbligo e dopo aver conseguito il tanto agognato «libretto di mare». È da quasi quarant'anni che gira il mondo. Era partito a settembre e sarebbe dovuto rientrare a Molfetta a dicembre per le festività natalizie. Dopo essere scampato all'assalto dei «pirati dei Caraibi», potrà riabbracciare i suoi cari molto prima.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie