Sabato 28 Maggio 2022 | 21:52

In Puglia e Basilicata

a castellaneta

Murales neorealisti
fanno rinascere
il centro storico

murales

18 Novembre 2016

Angelo Loreto

di ANGELO LORETO

CASTELLANETA - Lo dobbiamo ammettere. Quando venne lanciata l’idea di realizzare murales nel centro storico, chi scrive fu tra quelli che storsero il naso e si chiesero come fosse possibile solo immaginare di disegnare sul bianco simbolo del cuore dei piccoli centri pugliesi. Ma poi - e lo diceva James Russell Lowell che «solo gli stupidi e i morti non cambiano mai opinione» - ci siamo posti due quesiti: perché giudicare prima di verificare? E, soprattutto, siamo sicuri che il centro storico di Castellaneta abbia le caratteristiche di un vero centro storico pugliese nello stile di quelli di Ostuni o Alberobello?
La terza edizione di «Street like a Rainbow-Ciak Edition» ha il merito di far porre a tutti - cittadini, associazioni e amministratori - questa domanda. Perché un conto è disegnare su una parete splendidamente bianca, snaturandola del suo significato. Altro conto è farlo su un muro con intonaco cascante, tra una finestra in anticorodal, un porta in acciaio e un tetto in lastre di eternit. Attenzione, il borgo antico che diede i natali a Rodolfo Valentino ha anche scorci bellissimi, per merito dei residenti che hanno deciso di impegnarsi perché mura bianche e balconi fioriti trasformino stradine e slarghi in piccole perle. Ma se si volesse far rispettare sul serio il regolamento sul decoro urbano, ci sarebbe lavoro per anni.

Ecco allora che a dare una scossa arrivano Anna Magnani, Sophia Loren, Anita Ekberg, Marcello Mastroianni, Giulietta Masina. E i film «Ladri di biciclette», «Sciuscià», «Roma città aperta». Ai capolavori italiani del Neorealismo è stata infatti dedicata l’edizione del concorso di street art che lo scorso fine settimana ha visto partecipare una dozzina di artisti provenienti da tutta Italia. Un progetto che si sarebbe già dovuto tenere la scorsa estate ma che venne sospeso quando il Ministero dei beni culturali e artistici fermò tutto sull’onda delle proteste di una associazione e di un gruppo di cittadini. Ma una volta analizzato il tutto (e torniamo alla nostra prima domanda), ha dato il via libera.

Lungo l’elenco dei ringraziamenti da parte degli organizzatori del Centro culturale e artistico Aracnea: «Alla votante più adulta classe ‘29, agli amici che ci hanno raggiunto da Lecce, Pisticci, Bari, Altamura, Mesagne, Palo del colle, ai nostri concittadini, ai volontari, agli sponsor, agli artisti, ai tecnici, a chi, autorizzandoci, ha dato a tutti noi una possibile alternativa di godimento e fruizione del centro storico di Castellaneta, e infine a chi, indossando la sua intelligenza, è venuto a trovarci per fondare o confutare le proprie critiche». Per la cronaca, il primo premio è andato a Davide Poesia D’Assalto e Francesca Grndr Franga che si sono ispirati al film «Riso Amaro». Lo sguardo severo di Silvana Mangano sembra quasi voler ammonire a trattare meglio il proprio patrimonio architettonico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725