Sabato 25 Maggio 2019 | 22:08

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
Bellinazzo.: "Il Bari in serie A un affareVarrebbe tra i 70 e gli 80 milioni di euro"

Bellinazzo: «Bari in serie A un affare tra i 70 e gli 80 mln di euro»

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl caso
Mangiano funghi velenosi: famiglia intossicata nel Tarantino

Mangiano funghi velenosi: famiglia intossicata nel Tarantino

 
FoggiaIn largo Risorgimento
Stornarella, la lite tra parenti sfocia in rissa: arrestati 6 romeni

Stornarella, la lite tra parenti sfocia in rissa: arrestati 6 romeni

 
LecceDopo un raid
Lecce, pestato e ferito da un colpo d'arma da fuoco: arrestato 53enne

Lecce, pestato e ferito da un colpo d'arma da fuoco: arrestato 53enne

 
BrindisiUn 48enne
Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

 
MateraImpianto Intrec
Nucleare, i dati a Rotondella ok ma si teme inquinamento

Nucleare, i dati a Rotondella ok ma si teme inquinamento

 
BariL'inchiesta
Bari, pm dissequestra beni a ex dirigente Policlinico

Bari, pm dissequestra beni a ex dirigente Policlinico

 
PotenzaControlli del Noe
Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

 
BatNella Bat
Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

 

i più letti

L'album

Stefania Dipierro tra Brasile e vibrazioni positive

È uscito il nuovo disco della cantante salentina, Base Terra

Stefania Dipierro tra Brasile e vibrazioni positive

Si può cantare la pace, il ritorno a una dimensione di armonia con il Creato, senza fare impiego di una musica complessa e barricadera? È quello che prova a fare – e per molti versi ci riesce – la vocalist salentina Stefania Dipierro con il suo Base Terra, nuova fatica discografica edita dalla Eegea Incipit Records con il sostegno di Puglia Sounds, che in un certo senso ne sintetizza gli interessi e le inclinazioni musicali, con una scaletta che parte dall’amato Brasile e poi si «apre» a un linguaggio meticcio, nel quale non è difficile cogliere elementi di jazz, soul, funk, sedimentati e corroborati grazie alle lunghe e significative composizioni con artisti quali, fra i tanti, Fabrizio Bosso e il nostro Nicola Conte.


Diviso in due precisi filoni, «Contemporanea» e «Tradizione», il disco ambisce a un respiro internazionale attraverso brani in tre lingue, portoghese, inglese e italiano, che si aprono a ventaglio proponendo atmosfere variegate e convincenti sia nei temi originali, sia in quelli legati al grande repertorio. Sette tracce costituiscono le sezione «Contemporanea» che vede la Dipierro impegnata anche in veste di autrice – in alcuni casi con la collaborazione del pianista Mirko Signorile – sempre molto a suo agio con i linguaggi e le dinamiche prescelte. Si passa infatti, in un sinuoso gioco di contrasti, da episodi energici ad altri dal taglio decisamente più rarefatto, ma tutti orientati a trasmettere intime vibrazioni in chi ascolta. Ecco allora che l’iniziale, vivace Base Terra propone le sonorità di un Brasile dai colori funk, mentre Deixa Tudo parte in sordina, quasi ipnotico, per poi aprirsi nella sezione centrale come una sorta di inno alla vita e ai suoi veri valori.


Un carillon con la celeberrima Ninna nanna di Brahms apre quindi Vortici di idee, una canzone col testo in italiano e il beat trascinante che profuma di Anni ’80, seguita da Take Courage che invece mescola efficacemente club culture e brit pop in una sorta di invito ad affrontare la vita con coraggio e determinazione. Un inno alla felicità si coglie quindi in Girandole e fiori, accattivante e dal gustoso sapore popolare, che pone ancora l’accento sulla necessità di vivere la vita rimboccandosi le maniche, come del resto fa anche We Got Peace, il cui testo ricorda che nessuno di noi è in grado di cambiare il mondo, ma può farlo con le cose che lo circondano. Al danzante Coraçao de Locura tocca quindi concludere la prima sezione del disco, ricordando che c’è una parte del nostro cuore che andrebbe più ascoltata perché conosce già le strade da intraprendere.
Il repertorio della grande tradizione domina invece la seconda sezione, che si apre con una intensa versione per sola voce e fisarmonica (l’ottimo Vince Abbracciante) di O que serà di Chico Buarque. Più in generale, si può dire che per completare l’album la Dipierro abbia scelto dei titoli fra i meno abusati per offrire agli ascoltatori una serie di interpretazioni mirate, fuori da ogni possibile sospetto di routine esecutiva e accomunate dall’appartenenza ad autori che hanno saputo usare le proprie canzoni per esprimere anche dei disagi sociali. Ecco allora il raro Samba e Amor di Buarque e Bardotti mischiare una interpretazione vocale vagamente cool con un beat dal taglio molto funk; O Quereres di Caetano Veloso parte efficacemente con le prime strofe in italiano per poi proseguire nella sua lingua originale. Aria di Tropicalismo si coglie ancora nel ritmato Relance, sempre a firma di Caetano, mentre di suo figlio, Moreno Veloso è il ridondante Assim. Concludono la scaletta – che contiene anche una versione «dub» di Base Terra – un omaggio al brit pop di Matt Collins, Fujiya e Miyagi con l’allucinato Ankle Injuries e il dolente Rosa del grande Pixinguinha, il Duke Ellington brasiliano.


Sin qui il percorso interpretativo, che consente alla cantante di farsi apprezzare per la propria versatilità stilistica e per una duttilità capace di passare dalle atmosfere più rarefatte a momenti invece decisamente energici. E tuttavia, un contributo decisivo alla riuscita dell’incisione è ascrivibile anche alla Paz Community e cioè alla band che impreziosisce ogni singola traccia anche con assoli di alto livello: ne fanno parte alcuni dei protagonisti del jazz pugliese come i già nominati Mirko Signorile e Vince Abbracciante a pianoforte e fisarmonica, insieme con Marco Bardoscia al contrabbasso e Fabio Accardi alla batteria e con interventi nelle singole tracce di Federico Pecoraro e Davide Penta al basso elettrico, Antonio Oliveti alle percussioni entiche, Emanuele Ferrari ai tamburelli salentini e Gaetano Partipilo a sax e live electronics.
Il disco verrà presentato in concerto a Bari questa sera alle 21 all’AncheCinema Royal; introduce Barbara Mangini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Decaro a Salvini: «Ministro noi siamo terroni ma non siamo trimoni»

Decaro a Salvini: «Ministro noi siamo terroni ma non siamo trimoni»

 
Porto Brindisi, GdF sequestra 27mila scarpe Adidas e Dr Martens contraffatte

Porto Brindisi, GdF sequestra 27mila scarpe Adidas e Dr Martens false

 
Bari, la rapina al portavalori fallì grazie al conflitto a fuoco: 7 arresti

Bari, la rapina al portavalori fallì grazie al conflitto a fuoco: 7 arresti

 
Laura Pausini e Biagio Antonacci: il video esclusivo a un mese dal concerto a Bari

Laura Pausini e Biagio Antonacci: il video esclusivo a un mese dal concerto a Bari

 
Bari, la voce di Giorgia fa tremare il PalaFlorio. Sfiorata rissa sul finale

Bari, la voce di Giorgia fa tremare il PalaFlorio. Sfiorata rissa sul finale

 
Si imbarca per Cagliari, si ritrova a Bari: l'ira di un turista contro Ryanair

Si imbarca per Cagliari, si ritrova a Bari: l'ira di un turista contro Ryanair

 
Teach pride a Bari: ecco il video

Teach pride a Bari: ecco il video

 
«Fascista!»: a Lecce cori e proteste contro il comizio di Salvini

I cori contro Salvini: a Lecce «Fascista!» e a Bari: «Vaff...»