Venerdì 16 Gennaio 2026 | 03:28

AI pragmatica e nuovi modelli operativi: come Prima Assicurazioni sta ridisegnando il settore

AI pragmatica e nuovi modelli operativi: come Prima Assicurazioni sta ridisegnando il settore

 
Informazione a cura di Prima Assicurazioni

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AI pragmatica e nuovi modelli operativi: come Prima Assicurazioni sta ridisegnando il settore

Il dibattito sull’intelligenza artificiale nel settore assicurativo si sta spostando dalla fase di sperimentazione alla ricerca di applicazioni che generino valore reale

Venerdì 16 Gennaio 2026, 02:05

Prima Assicurazioni punta su integrazione tra persone, tecnologia e rete per un servizio più efficiente e vicino agli utenti.

Dalla sperimentazione al valore: il ruolo dell’AI nei processi chiave

Il dibattito sull’intelligenza artificiale nel settore assicurativo si sta spostando dalla fase di sperimentazione alla ricerca di applicazioni che generino valore reale. In questo cambio di prospettiva, Prima Assicurazioni si distingue per un modello operativo che fa dell’AI uno strumento concreto, inserito nei processi fondamentali dell’azienda. È quanto emerso dagli interventi del CEO George Ottathycal e di Matteo Luischi, Chief Management Officer, nei più recenti appuntamenti pubblici, dal panel de Il Sole 24 Ore dedicato alla trasformazione digitale all’Italian Insurtech Summit.

Durante il Summit, Luischi ha illustrato come l’AI sia oggi parte integrante delle attività di underwriting, del pricing e della gestione sinistri, con benefici concreti in termini di analisi più accurate, flussi più rapidi e maggiore continuità del servizio. Anche nel customer service la tecnologia supporta il lavoro dei team, migliorando la qualità delle interazioni grazie a strumenti pensati per rendere più fluido l’intero percorso cliente.

L’AI come sinonimo di metodo, controllo e visione

Uno dei punti centrali condivisi da Luischi riguarda la necessità di superare la narrativa dell’AI come “bolla”. Il valore, ha spiegato, dipende dalla capacità di integrarla in contesti specifici. Viene sottolineato come il valore dell’AI dipenda soprattutto dalla capacità di:

 • integrarla in contesti mirati;
 • costruire processi scalabili;
 • governare la qualità dei dati;
 • mantenere un’interazione costante tra business e tecnologia.

Un’impostazione che evita approcci generalisti e punta a un utilizzo orientato al risultato. Un modello che riflette la linea strategica di Prima: l’innovazione è utile solo quando semplifica, accelera o rafforza un servizio reale.

Questa visione è stata sottolineata da Ottathycal, che ha definito underwriting, pricing e sinistri come “applicazioni perfette” per l’utilizzo dell’AI, in cui è possibile osservare con chiarezza l’impatto della tecnologia sulla qualità e sull’efficienza del servizio.

Tecnologia e rete: un modello che valorizza le persone

Ciò che distingue ulteriormente la strategia dell’azienda è la volontà di far convivere tecnologia e capitale umano all’interno dello stesso modello operativo. Con oltre 1.600 partner sul territorio, Prima ha costruito un sistema in cui la competenza locale rimane centrale, mentre l’AI supporta le attività più complesse permettendo ai professionisti di concentrarsi sull’ascolto e sull’intermediazione. Il risultato è un modello bilanciato, in cui digitale e relazione diretta non si escludono, ma si rafforzano a vicenda.

Un’impostazione che viene declinata in ogni ambito in cui Prima è presente con iniziative che valorizzano precisione, collaborazione e capacità di controllo, come già mostrato da progetti aziendali che uniscono valori sportivi e identità di marca . È un ecosistema in cui performance e attenzione al dettaglio diventano una cultura condivisa, applicabile anche ai processi assicurativi.

Una tecnologia che accompagna l’evoluzione del settore

Per l’insurtech l’obiettivo non è ampliare indiscriminatamente l’adozione tecnologica, ma inserirla dove ha un impatto reale, contribuendo a rendere più chiari i passaggi operativi e più veloce la gestione dei percorsi assicurativi.

Questa traiettoria risponde a una richiesta crescente del mercato: servizi più rapidi, informazioni accessibili e un’esperienza coerente lungo tutto il ciclo di vita della polizza. L’intelligenza artificiale, in questo quadro, diventa uno strumento che accompagna l’evoluzione del settore senza sostituire le competenze umane, ma valorizzandole.

Una visione che anticipa il futuro della protezione

L’approccio di Prima Assicurazioni mostra come l’AI possa generare valore quando è adottata con pragmatismo e visione, integrandosi con processi interni e rete sul territorio. È un percorso in cui tecnologia, persone e organizzazione collaborano per costruire un modello operativo solido, efficiente e vicino agli utenti.

Questa prospettiva non guarda all’intelligenza artificiale come a una promessa distante, ma come a uno strumento capace di migliorare già oggi la qualità del servizio e la capacità di rispondere ai bisogni reali delle persone.

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