Lunedì 02 Marzo 2026 | 21:49

Stadio San Nicola a Bari: il futuro gestore pagherà il canone per partite e concerti

Stadio San Nicola a Bari: il futuro gestore pagherà il canone per partite e concerti

Stadio San Nicola a Bari: il futuro gestore pagherà il canone per partite e concerti

 
Redazione online

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Bari, al via a dicembre la copertura sui «petali» dello stadio San Nicola

Presto il bando per la nuova concessione quinquennale da circa 8 milioni di euro

Lunedì 02 Marzo 2026, 19:45

19:46

Il bando per la gestione dello stadio San Nicola di Bari a partire dal prossimo mese di giugno dovrà prevedere a carico del concessionario, per la prima volta, un canone relativo sia all’utilizzo sportivo (110mila euro all’anno, che scenderebbero a 60mila in caso di retrocessione della squadra di calcio in serie C e salirebbero a 660mila in caso di promozione in serie A), sia all’uso legato all’organizzazione di concerti (60mila euro per ogni evento). È il Piano economico finanziario per la gestione dell’impianto che il sindaco di Bari Vito Leccese porterà in Consiglio comunale entro la seconda settimana di marzo.

Attualmente lo stadio di Bari è gestito dalla società Ssc Bari della famiglia De Laurentiis, proprietaria della squadra di calcio. La concessione scadrà a fine maggio 2026. Entro quella data il Comune dovrà affidare la nuova concessione di durata quinquennale e un valore di circa 8 milioni di euro (circa 350mila euro di canoni annui, spese e costi di manutenzione).

«Per la prima volta nella storia dell’impianto San Nicola, dal 1990, - ha commentato il sindaco Leccese - chi gestirà lo stadio pagherà un canone, basato su calcoli e parametri oggettivi e valutato in base al comportamento delle altre città italiana negli atti di concessione dei propri impianti».

Il nuovo concessionario - stando al Pef - si occuperà della gestione tecnico-amministrativa, con programmazione e coordinamento delle attività sportive e delle manifestazioni culturali e musicali; del servizio di custodia e sorveglianza di impianto e attrezzature; della manutenzione ordinaria e straordinaria dei campi in erba; della pulizia dell’intero complesso e delle pertinenze (servizi igienici, spogliatoi, aree destinate al gioco, aree verdi dell’impianto); di tutte le spese relative a utenze (luce, gas, acqua, telefonia), canone di concessione, tasse e imposte di legge (Tari); della gestione delle sponsorizzazioni e della raccolta della pubblicità; della gestione di eventi/manifestazioni sportive e non sportive con garanzia di presidio, sorveglianza, sicurezza e responsabilità e gestione delle emergenze. L’affidatario dovrà, inoltre, garantire l’operatività dell’impianto tutto l’anno, assicurare al Comune l’uso gratuito per almeno 5 giornate l’anno e concederlo anche per attività sociali, ricreative ed educative, culturali e per manifestazioni musicali.

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