Sabato 19 Gennaio 2019 | 16:05

LETTERE ALLA GAZZETTA

Oriana Fallaci una donna di coraggio

Il 15 Settembre 2016, si è commemorato il decimo anniversario dalla morte di Oriana Fallaci, grande corrispondente di guerra, giornalista e scrittrice, una donna superlativa che già in giovane età, si era schierata contro le dittature inserendosi, seguendo le orme del padre, in una organizzazione giovanile antifascista. Nonostante il suo impegno, la sua alta professionalità e i numerosi successi ottenuti di conseguenza, ancora oggi, anche se nel 2001 dopo l'abbattimento delle torri gemelle a New York, avesse previsto con largo anticipo quello che sarebbe successo in futuro, scrivendo una trilogia di libri «La rabbia e l'orgoglio», «La forza della ragione», «L'apocalisse», con i quali ci avvertiva dei pericoli e degli eventi nefasti che l'Occidente avrebbe potuto subire se anziché il raziocinio e la conseguente conoscenza della storia, fosse prevalso un eccessivo buonismo e un atteggiamento troppo caritatevole, viene additata come una donna insensibile ed eccessivamente negativa nei confronti dell'Islam. Fortunatamente, questo atteggiamento nefasto e deleterio nei confronti di Oriana Fallaci che per meriti oggettivi e inconfutabili, fu insignita della laurea ad honorem in letteratura dalla Columbia College of Chicago, non ha coinvolto l'endorsement della cultura in generale, ma solo una parte di essa, votata più a un finto perbenismo che a una reale valutazione dei fatti e dei relativi commenti da esprimere.

Michele Palumbo, Foggia

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